Una prova resa più dura dal caldo

Esame di maturità: un aiuto agli studenti, come affrontarlo nella migliore forma fisica

di Redazione - - Cronaca, Salute e benessere

FIRENZE – Non sono fortunatissimi, per il clima, gli studenti fiorentini che da mercoledì 21 giugno affronteranno l’esame di maturità: l’estate è partita con almeno un mese di anticipo e le alte temperature certo non aiutano né la preparazione né lo svolgimento delle prove, visto che la maggior parte delle scuole non è climatizzata.

C’è tuttavia qualche accorgimento per arginare il problema ed affrontare al meglio le prove: non rinunciare al riposo (si sa che è uno dei momenti in cui viene la tentazione di “far nottata” per ripassare) e mangiare leggero senza saltare i pasti, bevendo molta acqua.
«In situazioni di tensione – spiega Alessandro Zanasi, docente all’Università di Bologna, oltre che esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation – si tende a sudare di più, non solo a causa della temperatura estiva più elevata. È quindi estremamente importante mantenere un adeguato livello di idratazione, per tenere alta la concentrazione e l’attenzione, oltre che aiutare la memoria». Se si arriva anche solo a una condizione di moderata disidratazione «si può andare incontro a mal di testa e stanchezza, riduzione della concentrazione, dell’attenzione e di esecuzione anche di compiti semplici».

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