Crescono le entrate degli enti territoriali (+1,4%)

Tasse: entrate fiscali e contributive aumentate (+0,9%) nel primo semestre 2017

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

Ministero economia e finanze

ROMA – Nonostante le promesse e le affermazioni di Renzi le tasse non solo sono cresciute, ma continuano ancora la loro irrefrenabile ascesa. Le entrate tributarie e contributive infatti anche nei primi sei mesi del 2017 mostrano nel complesso un aumento di 2.916 milioni di euro (+0,9%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo comunica il MEF che spiega come l’aumento registrato è la risultante tra la crescita delle entrate tributarie (+1.241 milioni di euro, +0,6%) e quella evidenziata, in termini di cassa, dalle entrate contributive (+1.675 milioni di euro, +1,6%).

Le entrate tributarie. Nel periodo gennaio-giugno 2017 le entrate tributarie evidenziano una crescita pari a 1.241 milioni di euro (+0,6%). Le imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registrano una variazione positiva (+1.691 milioni di euro, +0,8%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il gettito dei ruoli incassati evidenzia una lieve variazione negativa (-46 milioni di euro, -1,1 per cento). In crescita le entrate degli enti territoriali (+323 milioni di euro, +1,4%).

Le poste correttive – che nettizzano il bilancio dello Stato – risultano in crescita rispetto allo stesso periodo del 2016 (+727 milioni di euro, +4,2%).

Le entrate tributarie del bilancio dello Stato Nei primi sei mesi del 2017 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 205.168 milioni di euro, (+1.691 milioni di euro, pari a +0,8%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le imposte dirette risultano pari a 110.643 milioni di euro (-1.065 milioni di euro pari a -1,0 per cento) in diminuzione per effetto del differimento delle scadenze di versamento dei tributi in autoliquidazione, nonché di quei tributi le cui scadenze sono coincidenti con quelle di versamento del saldo delle dichiarazioni stesse.

Le imposte indirette ammontano a 94.525 milioni di euro (+2.756 milioni di euro, pari a +3%).

Tra le imposte dirette, il gettito IRPEF si è attestato a 88.736 milioni di euro (+2.341 milioni di euro, +2,7%). L’andamento delle ritenute IRPEF risulta positivo (+1.218 milioni di euro, +1,6 per cento), nonostante gli effetti negativi sul gettito di alcune misure introdotte dalla Legge di Stabilità per il 2017 (modifica delle detrazioni per redditi di pensione e le revisioni al regime della detassazione dei premi di produttività). L’IRES è risultata pari a 10.148 milioni di euro (-543 milioni di euro, pari a -5,1%).

Tra le imposte indirette, le entrate IVA ammontano a 56.154 milioni di euro (+2.447 milioni di euro, pari a +4,6%): 49.411 milioni di euro (+1.308 milioni di euro, pari a +2,7%) derivano dalla componente relativa agli scambi interni sulla quale incidono i meccanismi introdotti dal DL 193/2016; 6.743 milioni di euro dal prelievo sulle importazioni (+1.139 milioni di euro, pari a +20,3 per cento) influenzato dall’andamento del prezzo del greggio che si mantiene su valori elevati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I ruoli Nel periodo gennaio-giugno 2017 il gettito dei ruoli incassati mostra una lieve variazione negativa rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (-46 milioni di euro, -1,1%).

Le entrate tributarie degli enti territoriali. Le entrate tributarie degli enti territoriali, nel primo semestre del 2017, sono in crescita rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente: si registrano complessivamente entrate per 23.928 milioni di euro (+323 milioni di euro, +1,4%). In questo ambito la variazione positiva dell’Irap pesa per +617 milioni (+7,4 per cento).

Le poste correttive. Le poste correttive nel periodo gennaio-giugno 2017, pari a 18.111 milioni di euro (+727 milioni di euro, +4,2%), sono in aumento rispetto al corrispondente periodo dell’anno scorso e in particolare le compensazioni relative alle imposte indirette attribuibili all’IVA sono in crescita di 1.025 milioni di euro, +11,9%. Su tale incremento incidono le disposizioni che hanno anticipato al 28 febbraio l’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale IVA (negli anni precedenti il termine era fissato al 30 settembre). Sulla base di queste considerazioni si può ritenere che la crescita delle compensazioni sarà riassorbita nei prossimi mesi.

Le entrate tributarie del bilancio dello Stato Le entrate tributarie del bilancio dello Stato incassate nel periodo ammontano a 185.978 milioni di euro e diminuiscono rispetto allo stesso periodo del 2016 di 11.436 milioni di euro (-5,8 %). In flessione le imposte dirette che ammontano a 95.146 milioni di euro (-14.768 milioni di euro, -13,4%). In aumento le imposte indirette che ammontano a 90.832 milioni di euro (+3.332 milioni di euro, +3,8%). Si registra la variazione positiva del gettito IVA (+2.539 milioni di euro, pari al +4,7%).

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.