Università: salta il primo appello di esami della sessione autunnale. La protesta dei docenti

ROMA – Almeno 5.400 tra docenti e ricercatori che insegnano in 79 università italiane, da oggi fino al 31 ottobre, non si presenteranno al primo appello della sessione autunnale. Si tratta di una forma di protesta per farsi riconoscere gli scatti di stipendio bloccati dal 2011. Anche se lo sciopero non tocca le altre attività istituzionali, come le lezioni o le sessioni di laurea, diversi studenti universitari si trovano a non poter svolgere un appello. Dovranno sostenere l’esame nella sessione successiva.
In una lettera inviata a luglio ai responsabili dei ministeri Istruzione, Università e Ricerca, Economia e Funzione pubblica i docenti hanno chiesto che gli scatti di stipendio, bloccati nel quinquennio 2011-2015, vengano sbloccati a partire dal primo gennaio del 2015 (come avvenuto per gli altri comparti Pa) anziché dal 1 gennaio 2016.
Gli studenti sono preoccupati, tant’è vero che in tutt’Italia sono considerevoli le richieste di informazioni che in questi giorni giungono agli sportelli, soprattutto per via telefonica.
