La forte preoccupazione del Giappone

Corea, venti di guerra: Seul sgancia 8 bombe in risposta al missile di Pyongyang

di Sandro Bennucci - - Cronaca, il Blog di Sandro Bennucci, Politica

SEUL – Mi sembra di tornare agli anni Cinquanta, alla disastrosa guerra di Corea. Speriamo sia solo un timore. Al provocatorio test missilistico di Kim, non si fa attendere la risposta di Seul. Le Forze armate della Corea del Sud – secondo quanto riporta il quotidiano britannico Independent – hanno sganciato otto bombe vicino al confine con la Corea del Nord in una dimostrazione di forza travolgente – come l’hanno definita i media locali – in risposta al test missilistico compito da Pyongyang. Nella notte – come ha riportato anche da Firenze Post – un missile balistico a medio raggio è stato lanciato dalla Corea del Nord: si tratta del primo disegnato per trasportare una testata nucleare secondo quanto riportano i media sudcoreani. Una provocazione, si è detto, che tiene il mondo con il fiato sospeso. Kim è considerato uno sbruffone, ma possiede armi letali. L’augurio è che l’Onu scenda in campo con decisione. E che il consesso internazionale, Casa Bianca e non solo, prenda misure atte a scoraggiare il provocatore Kim.

TRUMP – Il presidente americano, Donald Trump, ha affermato: «Sono azioni che minacciano e destabilizzano aumentano solo l’isolamento del regime nord coreano. Tutte le opzioni sono sul tavolo. Il mondo – sottolinea il leader Usa – ha ricevuto l’ennesimo messaggio della Corea del Nord forte e chiaro: questo regime ha segnalato il suo disprezzo per i paesi vicini, per tutti i membri delle Nazioni Unite e per gli standard minimi di comportamento accettabile a livello internazionale».

GIAPPONE – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, si sono detti d’accordo sul fatto che la Corea del Nord pone una grave e crescente minaccia diretta agli Stati Uniti, alla Corea del Sud e al Giappone, ma anche agli altri paesi del mondo. Lo afferma la Casa Bianca riferendo del colloquio telefonico fra i due leader. Trump e Abe si sono impegnati a mantenere alta la pressione sulla Corea del Nord e a fare il possibile per convincere il resto della comunità internazionale a fare lo stesso.

MESSAGGIO – Milioni di giapponesi sono stati svegliati questa mattina da un messaggio di testo arrivato sui loro telefoni cellulari che li esortava a mettersi al riparo, mentre il missile balistico nordcoreano sorvolava il Paese. Lo riporta il quotidiano britannico Independent. Allo stesso tempo, le emittenti radio e televisive hanno interrotto i programmi per avvisare i cittadini attraverso il sistema di allerta satellitare ‘J-Alert’, mentre i treni ad alta velocità sono stati sospesi temporaneamente. Il messaggio di testo, spiega il giornale, recitava: «Un missile e’ stato lanciato dalla Corea del Nord. Per cortesia ritiratevi in un edificio solido o un seminterrato». Pochi minuti dopo e’ arrivato un secondo messaggio: «Un missile nordcoreano ha sorvolato questa zona. Se trovate oggetti sospetti per cortesia non li toccate mai».

ONU – Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riunirà oggi d’urgenza su richiesta di Usa, Corea del Sud e Giappone “sulle minacce a pace e stabilità” dopo il lancio del per missile. Lo riporta l’agenzia Yonhap, citando un funzionario del ministero degli Esteri di Seul. Il vettore ha volato per circa 2.700 chilometri, ha raggiunto un’altezza massima di 550 chilometri, ha sorvolato il Giappone ed e’ finito nel Pacifico al largo di Hokkaido. Il presidente Donald Trump e il premier nipponico Shinzo Abe hanno avuto una telefonata sulla vicenda, convenendo di tenere viva la pressione su Pyongyang.

MANOVRE – In risposta, come detto, la Corea del Sud ha tenuto manovre aeree con quattro caccia F-15 che hanno sganciato otto bombe MK-84 su target al Pilseung Range, campo militare sulla costa orientale: il portavoce presidenziale Park Su-hyun ha detto che il direttore della sicurezza nazionale Chung Eui-yong ha avuto un colloquio con la controparte americana H.R. McMaster sull’ultima provocazione del Nord. Il premier giapponese, Abe, ha confermato che il missile lanciato dalla Corea del Nord ha sorvolato lo spazio aereo giapponese, all’altezza dell’isola di Hokkaido, ed è poi caduto in mare spezzandosi in tre parti. La tv pubblica giapponese ha anche riferito che non ci sono segni di danni sul territorio giapponese. Abe ha dichiarato che farà il massimo sforzo per proteggere la popolazione del Giappone. Ma tutto il mondo deve prendere posizione e rassicurarlo.

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Sandro Bennucci

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Direttore del Firenze Post
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