Le incognite dei lavori parlamentari

Leggi da approvare: in attesa di esame ius soli, legalizzazione cannabis, vitalizi, biotestamento

di Paolo Padoin - - Cronaca, Lente d'Ingrandimento, Politica

Con la legge elettorale a metà cammino, in attesa di essere approvata anche al Senato, e la manovra ormai varata, si avvicina la fine della legislatura e in molti, anche nella maggioranza, ormai considerano conclusa l’attività legislativa. Ma sono ancora molte – non da ultimo quella sullo ius soli richiamata recentemente dal premier Gentiloni – le leggi importanti in lista d’attesa per le quali la strada appare tutta in salita.

IUS SOLI – Nonostante il rinnovato impegno a mettervi mano da parte del premier, la legge sulla cittadinanza registra inalterati i dubbi manifestati da Alternativa Popolare, che più volte ha fatto sapere di non essere disposta a votare il testo senza ulteriori modifiche. E così, nonostante il pressing delle sinistre, dei personaggi che digiunano, della Chiesa e delle piazze, resta difficile prevedere se il disegno di legge riuscirà a incassare l’ok definitivo del Parlamento, tenendo conto anche dei numeri sempre in bilico al Senato e del fatto che la finestra per esaminare il provvedimento è condizionata dai tempi di approvazione della legge di Bilancio.

LEGALIZZAZIONE CANNABIS – Tra i provvedimenti più a rischio di congelamento in questa Legislatura c’è la legalizzazione della cannabis ad uso terapeutico. Il testo, su cui gravano veti incrociati, rischia di bloccarsi in commissione Bilancio per effetto della relazione tecnica depositata dal governo e che prevede una spesa aggiuntiva di 12 milioni per fare fronte alla maggiore produzione di cannabis da parte dell’Istituto farmaceutico militare di Firenze al fine di soddisfare il fabbisogno a livello nazionale. Una stima di costi che potrebbe portare allo stop da parte della Commissione Bilancio.

VITALIZI- Il provvedimento è fermo in commissione Affari costituzionali di palazzo Madama che sta svolgendo audizioni sul tema dopo il sì della Camera alla revisione dell”emolumento per i parlamentari. Il M5s accusa il Pd di voler affossare la legge. In un tweet Di Maio ha detto che il testo è da settimane fuori dal calendario dell”Aula del Senato: Pd e altri vogliono insabbiare la legge. Il loro sì alla Camera era solo un bluff. Il ministro Boschi ha replicato affermando che il provvedimento rappresenta un segnale rilevante e importante ma che ora ci sono altre priorità.

BIOTESTAMENTO – Situazione simile per il biotestamento su cui si discute da anni. Il provvedimento è incagliato alla Commissione Santità del Senato e la polemica è di questi giorni dopo che la ministra Fedeli ha detto di non essere ottimista sulla approvazione per ragioni di tempo: va fatta maturare molto di più la discussione sul fine vita, ha spiegato. Per superare la situazione di stallo è stato proposto che la relatrice si dimetta e il provvedimento vada in Aula senza relatore, in modo che ciascun Senatore possa decidere se approvare o respingere il testo senza modifiche.

Tag:,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.