Possibili fughe radioattive

Corea del Nord: 200 morti per crollo tunnel del sito test nucleari dopo il sesto esperimento

di Paolo Padoin - - Cronaca, Top News

PYONGYANG – Un tunnel nel sito di test nucleari della Corea del Nord è crollato dopo il sesto test atomico di Pyongyang, uccidendo probabilmente oltre 200 persone. Lo ha reso noto l’emittente giapponese Tv Asahi citando fonti anonime. Circa 100 dipendenti del sito nucleare di Punggye-ri sarebbero stati colpiti da un primo crollo avvenuto intorno al 10 settembre, mentre un secondo crollo sarebbe avvenuto durante le operazioni di soccorso. Per questo, si crede che le vittime siano oltre 200.  Esperti hanno confermato l’esistenza di una serie di tremori e frane vicino al sito: probabilmente il sesto test del 3 settembre ha creato instabilità nella zona. L’agenzia sudcoreana Yonhap, riportando la notizia, non ha fornito ulteriori dettagli, neanche su quando sia accaduta la tragedia.
Il test causò una scossa di terremoto di magnitudo 6,3 della scala Richter – riporta ancora la tv giapponese – e smottamenti del terreno. Una serie di terremoti minori fu registrata in seguito, a conferma che la struttura, costruita a sud della montagna Mantapsan, potesse non essere più sufficientemente stabile per resistere a ulteriori test. Secondo gli sperti giapponesi la costruzione di nuovi tunnel sotterranei potrebbe indicare il tentativo di spostare il sito per i test in un’altra zona della montagna (è improbabile che la struttura venga abbandonata in toto). Ora il timore diffuso è che l’incidente possa innescare fughe radioattive. Il 3 settembre fu testata una bomba a idrogeno di 100 chilotoni, 7 volte più potente di quella lanciata nel 1945 dagli americani su Hiroshima.

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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