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Fiorentina, Simeone gol in extremis: 1-1 con l’Inter. Ma è vittoria mancata. Pagelle

Simeone: suo il gol del pareggio. Sale a 7 centri nella classifica dei marcatori

FIRENZE – Nonostante tutto, esce fra gli applausi la Fiorentina. Che agguanta il pareggio al 46′ della ripresa, ossia nel primo minuto di recupero, quando sul Franchi stava gravando l’incubo di una sconfitta immeritata. Simeone, dopo tanti errori in zona tiro, salva la baracca proprio in fondo su assist al bacio di Eysseric. Avesse sbagliato anche questa conclusione avrebbe meritato altro che carbone nella calza della Befana! Invece la notte del Franchi diventa meno cupa: il Cholito sale a 7 gol, secondo consecutivo dopo quello al Milan. Tuttavia, eccoci al punto, l’Inter non solo non avrebbe meritato di vincere. Secondo me le sta largo perfino il pareggio. La Fiorentina ha dominato a lungo la partita. Il problema? Simeone, Thereau e Chiesa hanno sbagliato tanto, davvero troppo in zona gol. Francamente troppo. Thereau non era per nulla in serata. Così come Veretout. Che è stato ammonito, salterà la Samp alla ripresa del campionato. Come Astori, anche lui diffidato e ammonito. Perfino Benassi ha lasciato a desiderare. Bravo, invece, Laurini: on solo per come ha saputo bloccare Perisic, ma anche per i cross al bacio che ha saputo pennellare. Cross sui quali Simeone e Thereau non sono riusciti a intervenire felicemente. Vi chiederete: non basta un punto contro l’Inter di Spalletti. No, è il primo a redersi conto di quanto sia stato fortunato è proprio l’allenatore interista. Il gol di Icardi è stato un altro regalo di Sportiello che, come fece contro il Milan, ha spalncato la sua porta con una respinta a mani aperte su colpo di testa di Icardi,permettendo allo stesso Maurito di riprendere il pallone e ributtarlo dentro. Poi, lo ribadisco, Spalletti deve essere contento per i tiri non felici dei giocatori viola. Simone e Thereau sono tati fra i protagonisti del festival degli errori. Poi, per fortuna il Cholito, ha trovato la palla buona su quel bel servizio di Eysseric. Ed è finita benino. Anche se poteva finire… benissimo.

Borja Valero lotta con Badelj e Benassi a metà campo

BORJA – Striscione fuori dallo stadio. Ecco il testo: «Una società di pasgliacci non riconosce un uomo vero, bentornato Borja Valero». E’ il buonasera dei tifosi viola ai Della Valle. Che, nonostante le voci,hanno disertato ancora una volta il Franchi. Non è tempo. Borja saluta i tifosi della Fiesole con un applauso. Probabilmente è emozionato, ma può darlo a vedere. In tribuna il designatore arbitrale Rizzoli. Ma c’è anche Renzi. Pioli si affida alla formazione tipo. Spalletti non ha Miranda (sostituito da Ranocchia) e tiene Candreva in anchina. Brivido subito in avvio: punizione di Biraghi, sprizza Astori sul primo palo, Simeone tocca con l’addome davanti alla porta. Palla fuori. Oddio Cholito! Ancora al 5′: Biraghi lancia Simeone che arriva al limite, velo di Thereau, pallone a Chiesa, mezzo metro sopra la traversa. Spalletti si sbraccia per la paura. Non basta mica: all’8′ cross di Veretout ancora per Simeone che colpisce di nuca mandandola ancora alta. Ahi, tre tentativi a vuoto. Ma la Fiorentina pressa. Borja Valero brutalizza Pezzella: si prende il giallo e una salva di fischi. Nemmeno il vecchio sindaco gode d’immunità…

Biraghi, buona la sua partita

SPORTIELLO – L’Inter cerca di riorganizzarsi, gioca la palla bassa. Cancelo gigioneggia. Ma è la Fiorentina, di nuovo, a sbagliare clamorosamente. Chiesa va via a destra, la mette (sbagliando) al centro, dove Ranocchia buca clamorosamente, Thereau è lì, potrebbe battere a rete comodamente. Invece la manda ancora alta. Ma dai, così non si può. Replica l’Inter: tiro conclusivo di Gagliardini centrale per Sportiello (16′). La Fiorentina sbaglia molti appoggi semplici. Veretout è il più impreciso. Simeone torna indietro, recupera palloni a metà campo. Generoso. I nerazzurri cominciano a premere. Perisic (21′) impegna Sportiello in una deviazione in angolo. Batte Cancelo e Sportiello deve alzarla di nuovo sopra la traversa. La Fiorentina prova a ripartire. Ranocchia stende Simeone. Giallo. Al 29′ altra grande occasione: imposta Chiesa che la mette precisa al centro, dove Thereau arriva… e spreca. No, via certi errori non sono ammissibili, soprattutto in uno così esperto. Non gioca male, la Fiorentina: però le manca il tiro giusto, là davanti. Anche Laurini arriva spesso al cross: come al 39′, quando a sbagliare è Veretout sulla sinistra dell’area nerazzurra.

ICARDI – A meno di due minuti dal riposo, Laurini la rimette al centro: Simeone cerca la gran rovesciata al volo. Flop! E ri-flop, sempre di Simeone, poco dopo, su lancio di Pezzella. Ahi, Cholito: proprio scarsino là, in area di rigore. Che dire? Primo tempo decente come volume di gioco, da parte della Fiorentina. Peccato che nessun sia riuscito a buttarla dentro. Onestamente poche le occasioni dell’Inter. Meno male. In avvio di ripresa, l’Inter prova a spingere. La difesa viola si disimpegna con affanno in almeno un paio d’occasioni. Poi è la Fiorentina a riprendere il centrocampo. Chiesa (8′) ha un altro bel pallone: conclusione fuori. Quindi ammonizione per Veretout che salterà la Sampdoria, a Genova, alla ripresa del campionato. Ma il peggio arriva poco dopo: al 10′ Cancelo serve Icardi, che colpisce di testa. Sportiello respinge a mani aperte, come contro il Milan, e Icardi la riprende e la butta dentro. Con grande soddisfazione di Spalletti, fin qui tesissimo.

SIMEONE – Ripartono i viola. Punizione su Simeone. Batte Biraghi, da 4-5 metri fuori area: pallone quasi al sette, con grandissima parata di Handanovic. Ma ora è durissima. Pioli sostituisce Thereu con Eysseric. Che al 18′ riceve da Benassi ma la manda… in fallo laterale. Troppi errori Fiorentina. E l’Inter ha anche … fortuna: cross di Chiesa, Skriniar la tocca e il pallone rimbalza sul polso su Handanovic. Incredibile! Poi mi arrabbio all’ennesimo colpo di tacco di Chiesa. Sui palloni in area deve andare convinto, non provando numeri da giocoliere, che riesco una volta nella vita. Anche a un fenomenino come lui. Pioli sostituisce Benassi con Babacar. L’Inter è asserragliata nella sua metà campo. Dalbert prende il posto di Joao Mario. La Fiorentina attacca. Cross (27′) testa di Badelj al volo ma pallone fuori nettamente. Possiamo arrabbiarci anche di più: al 29′ Chiesa ha l’ennesima palla buona. Sprecata. S’infortuna Ranocchia: entra Nagatomo. Mentre Santon va a fare il difensore centrale, in coppia con Skriniar. Babacar va due volte vicino al gol: nella prima occasione, in rovesciata, costringe Handanovic a una super parata. Poco dopo il suo tiro è alto. Nell’Inter entra Candreva ed esce Cancelo. Spalletti vuol portare via i tre punti e rinserra le fila. Pioli butta dentro anche Gil Dias, al posto di Veretout. A 4′ dal termine Candreva si mangia il raddoppio a tu per tu con Sportiello. I viola provano l’assedio, siamo agli sgoccioli. Ma il tempo del pareggio c’è: al 46′ azione corale, pallone a centro area per Eysseric che tocca per Simeone che questa volta, finalmente, la butta dentro. Uno a uno. Va bene. Però, nonostante tutto, resta il rammarico per una partita che la Fiorentina, onestamente, avrebbe anche potuto vincere.

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Sandro Bennucci

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