Martedì 9 gennaio alle 21

Firenze: al Teatro Verdi lo «Sturm und Drang» di Federico Maria Sardelli con l’ORT

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Musica

Federico Maria Sardelli

Federico Maria Sardelli

FIRENZE – Il 2018 dell’ORT si inaugura martedì 9 gennaio al Teatro Verdi di Firenze con replica a Empoli (Teatro Shalom) mercoledì 10 e a Poggibonsi (Teatro Politeama) giovedì 11. Unico protagonista sul podio l’eclettico direttore e musicologo Federico Maria Sardelli, per una serata alla «Sturm und Drang».

Come noto Sardelli è uno dei maggiori specialisti vivaldiani, e si muove con gran disinvoltura dalla musica medievale a quella di fine Settecento. In questo concerto sale sul podio dell’ORT per far rivivere le sensazioni di inquietudine, irrequietezza, turbamento di fine Settecento, tutti connotati propri del Sturm und Drang (Tempesta e Impeto), il movimento culturale tedesco che contribuì, assieme al Neoclassicismo, alla nascita del Romanticismo tedesco.

In musica lo «Sturm und Drang» si declina in pagine accidentate, tortuose, elettrizzate da sussulti di nevrosi e scosse da mille turbolenze: data la loro umoralità, indossano più che altro il modo minore, cioè assumono tratti lunari insieme a una certa suscettibilità; evitano quindi le tonalità preferite fino ad allora (prendendo le distanze dalle convenzioni trasmesse dal passato), quelle in maggiore, cordiali come il sole in una giornata di primavera.

Vengono proposti in programma autori dimenticati dalla storia, come Anton Filz e Johann Martin Kraus, o un tantino trascurati (tipo il figlio di Bach, Carl Philipp Emanuel). Il tutto per comprendere meglio su quale terreno sia fiorito quello stile classico viennese espresso da Haydn e Mozart, anche loro parte del concerto: se ne ascoltano due sinfonie giovanili d’inclinazione drammatica, torturate; e di Amadeus anche l’ouverture dal Don Giovanni, non meno inquieta.

Fondatore nel 1984 dell’orchestra barocca Modo Antiquo con cui svolge attività concertistica in tutto il mondo, Il direttore e musicologo di origini livornesi Federico Maria Sardelli è direttore principale dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia e dell’Orchestra Filarmonica di Torino. È un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di numerose opere vivaldiane inedite. È membro del comitato scientifico dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia; numerosissime sono le sue pubblicazioni sull’autore barocco. Nel luglio 2007 Peter Ryom lo ha incaricato di continuare la sua monumentale opera di catalogazione della musica di Antonio Vivaldi. Da da quel momento è diventato il responsabile del Vivaldi Werkverzeichnis. È anche pittore, incisore ed autore satirico (sì, quello del Vernacoliere è proprio lui).

Teatro Verdi (via Ghibellina, 99)

martedì 9 gennaio, ore 21

«Sturm und Drang | Tutto nacque lì»

Orchestra della Toscana (ORT) diretta da Federico Maria Sardelli

KRAUS Olympia ouverture VB29

MOZART Don Giovanni ouverture K.527

HAYDN Sinfonia Hob.I:39

FILZ Sinfonia op.II n.2

C.P.E. BACH Sinfonia Wq 176, H651

MOZART Sinfonia n.25 K.183

Posti numerati I settore €16 intero – €14 ridotto; II settore €13 intero – €11 ridotto (tutti più diritti di prevendita) Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. On line su www.teatroverdifirenze.it

Repliche:

mercoledì 10 gennaio Empoli, Teatro Shalom ore 21 – giovedì 11 gennaio Poggibonsi, Teatro Politeama ore 21

 

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.