Conclusa l'edizione numero 93

Firenze: Pitti Uomo 2018 chiude con il Samurai-agender

di Gilda Giusti - - Cronaca, Economia, Spettacolo

FIRENZE – Chiusura non convenzionale di Pitti Uomo numero 93. Sbarco nello spazio con la gonna lunga per Undercover e Soloist, i due designer giapponesi ospiti di Pitti Uomo, che hanno sfilato sulla lunga passerella della ex Stazione Leopolda, puntando su una moda avveniristica, con riferimenti a una guerra postatomica. In pedana un monolite gigante ha fatto da sfondo ai due defilé, omaggio al film cult di Kubrick, 2001 Odissea nello spazio. Su questo sfondo, 50 outfit per Undercover disegnato da Jun Takahashi con i suoi samurai in gonna lunga plisse’ e circa 40 look per The Soloist by Takahiro Mthashita, con i suoi giacconi-armatura protettivi fino a coprire il volto.

Pitti Uomo 93 ha avuto anche molti eventi fuori delle mura della Fortezza, tra questi l’apertura del Gucci Garden all’interno del Palazzo della Mercanzia; la prima sfilata del marchio americano Brooks Brothers a Palazzo Vecchio per celebrare 200 anni del brand; la serata al Teatro Odeon contro la violenza alle donne di Cuoio Toscano, con tappeto rosso di scarpe e concerto di Patty Pravo.

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Gilda Giusti

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Redazione Firenze Post

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