Le associazioni umanitarie vedono in pericolo le loro attività

Migranti: Oxfam protesta contro l’accordo Italia – Libia, lasciamo arrivare tutti i barconi

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

ROMA – I migranti che scappano da guerre persecuzioni, arrivano in Libia e «trovano un altro inferno. I governi europei hanno il dovere di proteggere i diritti umani di tutte le persone, compresi i migranti. Coloro che attraversano il mare per lasciare la Libia non dovrebbero essere bloccati e riportati indietro, lì sono in gravissimo pericolo». Lo afferma Roberto Barbieri, direttore esecutivo di Oxfam Italia.
In particolare, sostiene Barbieri, «l’Italia deve porre fine immediatamente all’accordo con la Libia. Una nuova intesa deve dare la priorità alla sicurezza e al benessere di tutti coloro che in Libia chiedono aiuto. Invece di cercare di impedire ai migranti di lasciare la Libia, l’Unione europea deve concentrarsi sulla liberazione di tutti i migranti -a prescindere dalla nazionalità- dai centri dove sono detenuti».

Il direttore, da buon italiano e da buon componente di associazioni caritatevoli, vorrebbe che si aprissero la cateratte e milioni di migranti (non profughi o aventi diritto ad asilo, sono in massima parte migranti economici, approdassero sulle nostre coste, tanto paga Pantalone. ne abbiamo abbastanza di organizzazioni caritatevoli e internazionali che vogliono fare beneficenza e accoglienza a spese degli altri. l’Italia ha già dato, basta. Purtroppo le rotte del Mediterraneo si stanno riaprendo e, come anticipato da The Guardian, con i barconi arrivano in Italia anche i fighter dell’Isis, un pericolo gravissimo per le nostre popolazioni. Ma questo ad Oxfam evidentemente non interessa, preme poter continuare a svolgere la sua attività e i suoi affari.

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