Firenze: maison di moda Braccialini, il Tribunale dichiara il fallimento
FIRENZE – Il tribunale fallimentare di Firenze, presidente Silvia Governatori, ha proceduto alla dichiarazione di fallimento della maison Braccialini dopo aver revocato l”ammissione al concordato preventivo e rigettato la domanda di omologa. Il penultimo cda aveva chiesto l’ammissione al concordato preventivo nel giugno 2016 ma il tribunale fallimentare ha ora concluso che “nel caso della Braccialini vi era l’impossibilità tecnica di una gestione che, pur sgravata da oneri finanziari, dall’ansia delle azioni esecutive e supportata dalla collettività tramite ricorso massiccio a cassa integrazione, era ormai decotta”. Per il tribunale c’è “una notevole alea rispetto a partite essenziali di attivo e passivo e plurime incertezze gravano sul concordato”quindi non può ritenersi assicurato il pagamento del 20% minimo ai creditori”. I marchi Braccialini e Tua nel 2017 furono venduti a Graziella Group che ne prosegue l”attività, mentre alla società originaria Braccialini, fallita, restano immobili, magazzino e marchi rimasti dalla precedente operazione.
