Le domande entro il 5 aprile 2018

Guardia di Finanza: concorso per 631 allievi nella Scuola Ispettori e Sovrintendenti

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

ROMA – Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha bandito il concorso 2018 per Allievi Marescialli, finalizzato all’inserimento di 631 giovani all’90° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della GDF. Il bando per Allievi Marescialli GDF prevede una selezione per titoli ed esami, che comprende una l’espletamento di varie prove, scritte ed orali, e accertamenti psico fisici ed attitudinali. Tutto è spiegato nel bando di concorso, le domande entro il 5 aprile 2018:

REQUISITI
Possono partecipare al concorso le seguenti categorie di candidati, in possesso dei seguenti requisiti:

a. appartenenti al ruolo sovrintendenti, appuntati e finanzieri, allievi finanzieri e ufficiali di complemento del Corpo della Guardia di Finanza che:
– non hanno superato il 35° anno di età;
– possiedono un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute, o che siano in procinto di conseguirlo entro l’anno scolastico 2016 / 2017;
– non hanno demeritato durante il servizio prestato;
– nell’ultimo biennio non sono stati giudicati inidonei all’avanzamento di grado;
– non risultino imputati in un procedimento penale per delitto non colposo;
– non siano sottoposti a un procedimento disciplinare di corpo da cui possa derivare l’irrogazione di una sanzione più grave della consegna, a un procedimento disciplinare di stato o a un procedimento disciplinare ai sensi dell’articolo 17 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale (decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271);
– non siano sospesi dal servizio o dall’impiego o in aspettativa;
– non siano gia’ stati rinviati, d’autorità, dal corso allievi marescialli, ovvero da corsi equipollenti, della Guardia di finanza.

b. cittadini italiani, anche se già alle armi, che:
– hanno un’età compresa tra i 18 e i 26 anni;
– hanno, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di finanza;
– godano dei diritti civili e politici;
– non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, o prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia, a esclusione dei proscioglimenti per inattitudine al volo o alla navigazione;
– non sono stati ammessi a prestare il servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza o hanno rinunciato a tale status, ai sensi dell’articolo 636, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66;
– non sono stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze armate e di polizia;
– non sono imputati, non sono stati condannati né abbiano ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 c.p.p. per delitti non colposi, né sono o sono stati sottoposti a misure di prevenzione;
– non si trovino, alla data dell’effettivo incorporamento, in situazioni comunque incompatibili con l’acquisizione o la conservazione dello stato di ispettore della Guardia di finanza;
– sono in possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria.
– non sono già stati rinviati, d’autorità, dal corso allievi marescialli, o da corsi equipollenti, della Guardia di finanza;.

POSTI A CONCORSO
I  posti presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti GDF, così distribuiti:
– n. 584 posti per Allievi Marescialli del contingente ordinario;
– n. 47 posti per Allievi Marescialli del contingente di mare, di cui:
a. n. 30 per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando”;
b. n. 17 per la specializzazione “tecnico di macchine”.

Nel testo integrale del bando sono specificate anche le riserve.

PROVE D’ESAME
Le procedure concorsuali prevedono le seguenti prove e verifiche:
– prova preliminare, tramite la somministrazione di questionari a risposta multipla;
– prova scritta di composizione italiana;
– prova di efficienza fisica;
– accertamento dell’idoneità attitudinale;
– accertamento dell’idoneità psico fisica;
– prova orale di cultura generale;
– esame facoltativo in una o più lingue estere, consistente in una prova scritta ed una prova orale per ciascuna lingua prescelta;
– prova facoltativa di informatica.

DOMANDA
Le domande di partecipazione devono essere presentate attraverso l’apposita procedura online entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dello stesso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.19 del 6-3-2018, ovvero entro il 5 aprile 2018.

Dopo essersi registrati al portale ‘Concorsi Online’ e compilato il format della domanda di partecipazione, i candidati potranno scegliere di presentare la domanda di ammissione al bando secondo una delle seguenti modalità:

a. mediante SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
b. via upload: salvataggio in locale del PDF generato dal sistema che, una volta stampato, firmato per esteso e scansionato, dovrà essere caricato a sistema, mediante l’apposita funzione “upload”, unitamente alla scansione fronte-retro del documento di riconoscimento in corso di validità. Il sistema consentirà, quindi, di verificarne il corretto inserimento e di concludere la procedura di presentazione dell’istanza.

Solo in caso di avaria del sistema informatico, l’istanza, redatta in carta semplice secondo l’apposito modello (Pdf 134 Kb) e completa degli allegati richiesti dal bando, potrà essere inviata a mezzo casella PEC all’indirizzo del Centro di Reclutamento: concorsoAM@pec.gdf.it.

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