Il discorso del Ministro dell'interno

Festa della polizia 2018: Minniti, reati in calo, diminuiscono gli sbarchi, colpito lo Stato islamico

di Paolo Padoin - - Cronaca

ROMA – Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, nell’intervento alla cerimonia per i 166 anni della fondazione della Polizia di Stato ha sottolineato come l’attività degli uomini e delle donne della polizia abbia portato al più basso numero di delitti negli ultimi 10 anni, ha  confermato la diminuzione degli arrivi di migranti, evocato la tragedia della siria e condannato chi, nel corso di manifestazioni, compie atti di violenza contro appartenenti alle Forze dell’ordine.

«Nel 2017 si è registrato il più basso tasso di reati degli ultimi dieci anni, un risultato straordinario che l’Italia farebbe male a dimenticare». Lo ha detto , aggiungendo che «la sicurezza è comunque un sentimento e ha bisogno di prossimità da parte delle forze di polizia e di controllo del territorio».

«Per il decimo mese consecutivo si è registrato un calo degli sbarchi di migranti. Dal 1 luglio scorso a oggi sono arrivate 95.600 persone in meno rispetto all’anno precedente e si tratta di un colpo straordinario ai trafficanti di esseri umani», ha poi sottolineato Minniti. «Naturalmente – ha spiegato – nulla è mai acquisito una volta per tutte, ma i numeri ci dicono che quei processi possono essere governati. L’Unhcr lavora in Libia, visita i centri, è innegabile che qualcosa sia cambiata e stia cambiando».

«Lo Stato Islamico è stato colpito al cuore nella sua forza militare, ma non è morto, continua a colpire, come vediamo. È finito il sogno dannato del terrorismo che voleva farsi Stato, rimane la minaccia terroristica rappresentata dai lupi solitari e dai foreign fighters», ha rilevato ancora Minniti. «L’Italia – ha sottolineato – con questa minaccia deve continuare a fare i conti e le operazioni di polizia hanno mostrato una capacità d’intervento concreta, ma non si può mai dire mai, non mi sentirete mai dire parole assolutamente rassicuranti su questo tema. Abbiamo comunque – ha ribadito – forze di polizia, intelligence e forze armate che fanno un lavoro straordinario».

«La tragedia della Siria continua a essere drammaticamente squadernata davanti ai nostri occhi. Sono inaccettabili le immagini dei bambini: sfidano le coscienze civili di tutto il mondo. Non vogliamo mai più vederle», ha proseguito Minniti.

«Nessun malinteso ideale o presunto valore può giustificare chi lancia bombe carta con chiodi o chi colpisce carabinieri caduti a terra: sono atti criminali, punto e basta», ha poi detto ancora Minniti.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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