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Prato, cameriere accoltellato: il 16enne arrestato non risponde al gip. Ma chiede al suo avvocato come sta il ferito

FIRENZE – Si è avvalso della facoltà di non rispondere al gip, Il 16enne arrestato con l’accusa di tentato omicidio perché sospettato di aver accoltellato al cuore, in un tentativo di rapina, la notte tra 11 e 12 maggio scorsi a Prato un cameriere di 23 anni.

Questa mattina, 14 maggio 2026, il 16enne, nel corso dell’udienza di convalida, che si è tenuta nel carcere minorile di Firenze, dove attualmente è ristretto, non ha risposto alle domande. Il giudice si è riservato di decidere sulla misura. La procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere, mentre il difensore ha chiesto una misura con permanenza domiciliare o collocamento in comunità.

Il difensore del ragazzo, l’avvocato Maurizio Milani, al termine dell’udienza ha spiegato che il suo assistito “era in uno stato emotivo tale da rendere difficile l’interrogatorio” ma “mi ha chiesto subito le condizioni di salute del ragazzo ferito e gli ho spiegato che da quanto ne sapevo, starebbe migliorando”.

Secondo quanto ha riferito l’avvocato, il 16enne si sarebbe reso conto della gravità dell’accusa. Oltre al minorenne, per l’aggressione e l’accoltellamento al giovane cameriere, è finito in carcere anche un 26enne originario dell’Honduras.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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