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Aferpi: va avanti l’accordo di programma con Jindal, riunione al Mise. Obiettivo, concludere entro giugno

FIRENZE – Si è svolto oggi a Roma presso il Mise il primo incontro del comitato esecutivo per l’Accordo di programma dopo la presentazione, nei giorni scorsi, dell’istanza da parte del gruppo Jsw. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti tecnici di Mise, Mattm, Regione, Sindaco di Piombino, Presidente Autorità portuale, Agenzia demanio, Invitalia e rappresentanti di Jsw. Dopo i surplace e le esitazioni e rinvii della gestione precedente si cerca di dare una sterzata decisiva alle trattative.

La riunione ha registrato la richiesta di alcune integrazioni da parte del gruppo Jsw, tenendo conto non solo degli aspetti ambientali previsti per legge, ma anche del l’esigenza di indirizzare questioni come le aree in concessione, gli impegni occupazionali, i supporti pubblici agli investimenti, la conformità alla pianificazione urbanistica, ecc..

Le parti pubbliche, in accordo con il gruppo privato, hanno convenuto di dover valutare le integrazioni fornendo una risposta entro domani mattina. Risposta che verrà poi integrata dal Mise, in un’unica comunicazione, alla parte indiana. L’impegno del comitato esecutivo, insieme ai rappresentanti del gruppo indiano, è di ritrovarsi il prossimo 21 giugno sempre al Mise per convergere su un’unica versione di Accordo di programma in funzione delle richieste ritenute accoglibili e di quelle non conformi alla procedure amministrative vigenti.

Per la Regione Toscana si tratta di un passo avanti non ancora risolutivo ma necessario, con l’obiettivo di concludere l’Accordo di programma contestualmente alla chiusura della
compravendita tra privati programmata per la fine del mese.

L’accordo di programma si occupa di definire i progetti di messa in sicurezza, riconversione e
riqualificazione industriale dell’area, definendo tutta una serie di azioni a carico delle parti pubbliche e private. I temi sono quelli della riqualificazione ambientale e produttiva del sito di Piombino, il progetto di riconversione, efficientamento energetico e miglioramento ambientale, il completamento della bretella di collegamento dell’autostrada al porto di Piombino, 1 lotto, il rafforzamento produttivo dell”area industriale, le politiche del lavoro e le misure per il reimpiego anche in progetti di riconversione.
Tra le proposte portate dal Comune di Piombino (Livorno) che oggi ha partecipato al tavolo al Mise insieme alla Regione, una serie di modifiche e di aggiornamenti all’accordo del 2014. Tra le proposte, la richiesta di recepimento della pianificazione del comparto industriale per la messa in opera del piano Aferpi, che si è concluso con l’approvazione della Variante in consiglio comunale lo scorso dicembre. La cosiddetta variante Aferpi, ricorda una nota dell’Amministrazione comunale, prevede infatti la complessiva delocalizzazione e concentrazione degli impianti siderurgici nelle aree a est della città e del porto e la conseguente liberazione di quelle vicine al tessuto urbano.
«Abbiamo chiesto inoltre un”attenzione particolare al potenziamento delle attività portuali e della logistica nelle aree retroportuali sottratte alla siderurgia – spiega il sindaco di Piombino Massimo Giuliani – alla riqualificazione ambientale con lo smantellamento degli impianti e il riciclo dei flussi di materia. Fondamentale comunque chiudere l’accordo il prima possibile per avviare tutte le azioni previste nel rispetto dell’ambiente e per la ripresa dell’occupazione».

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