Ancora anticipazioni sulle intenzioni del governo

Legge di bilancio: ancora da scrivere, ma ecco i punti salienti. Confermata sterilizzazione aumenti Iva

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Palazzo Chigi

ROMA – Reddito e pensioni di cittadinanza, revisione della Fornero, compresi possibili ritocchi per le
pensioni di vecchiaia: con la nota di aggiornamento al Def prende forma la prossima legge di Bilancio, che resta comunque tutta da scrivere e che sarà accompagnata da un pacchetto di 12 disegni di legge collegati e da un decreto sulla pace fiscale con l’obiettivo di chiudere le liti per garantire la ripresa della riscossione. Confermata la sterilizzazione degli aumenti dell”Iva, totale per il 2019 e parziale per gli anni a venire, coprendoli in parte anche con tagli di spesa che nel 2019 finanzieranno la manovra per circa 3,6 miliardi.
Ecco alcune misure che dovrebbero essere inserite in manovra:
– ARRIVANO REDDITO E PENSIONE DI CITTADINANZA. Sono 9 i miliardi a disposizione, a cui si aggiunge 1 miliardo per i centri per l’impiego. Le coperture arrivano in parte dai fondi del Reddito di inclusione. L”ipotesi è che parta al più tardi ad aprile. L’importo massimo sarà di 780 euro, a scalare, e verrà dato anche a chi ha casa. Ancora allo studio la durata ma nel caso di assunzione prima della scadenza, l’importo dell’assegno potrebbe trasformarsi in incentivo a favore dell”azienda. La pensione di cittadinanza sarà modulata tenendo conto della situazione familiare, anche con riferimento alla presenza di persone con disabilità o non autosufficienti.
– FORNERO, SI CAMBIA. Il governo è pronto a stanziare 7 miliardi per cambiare le regole per andare in pensione: a inizio 2019 verrà introdotta Quota 100, vale a dire l”uscita dal lavoro con un’età minima di 62 anni e 38 anni di contributi.
– PENSIONE VECCHIAIA, A STUDIO STOP ASPETTATIVA. Allo studio anche la possibilità di bloccare l’aumento di cinque mesi dell”età l”accesso alla pensione di vecchiaia che dovrebbe scattare nel 2019.
– ECOBONUS PER SEMPRE. Gli incentivi verdi per le ristrutturazioni di abitazioni e edifici potrebbero essere resi
stabili.
– CONTRATTI P.A, NODO RINNOVO. I sindacati lanciano l’allarme: mancano le risorse per il rinnovo dei contratti ma anche per finanziare le assunzioni e fare investimenti.
– OK FLAT TAX PMI, VIA IRI E ACE. Per finanziare la flat tax per le pmi e gli autonomi, viene cancellata l’imposta sul reddito imprenditoriale (Iri) che doveva entrare in vigore nel 2019. Stop anche all”Ace, l”aiuto alla crescita economica.
– DETRAZIONI E ACCONTI. Previsti aumenti degli acconti delle imposte sui redditi e tagli degli sconti fiscali. Nel recente passato gli acconti, ora al 98% per l’Irpef e al 100% per l’Ires, erano stati aumentati: nel 2013 al 100% per l’Irpef, al 101% per l’Ires e al 110% per l’Irap, con un maggior gettito stimato a 2,6 miliardi dalla Cgia di Mestre.
– TICKET SANITA’. Spunta la possibilità di un taglio dei superticket, per intero o la maggior parte, dice la ministra
della Salute Giulia Grillo.
– PACCHETTO FAMIGLIA, ANCHE REVISIONE ISEE. Più asili nido e strutture per l’infanzia: sono alcuni degli impegni previsti accanto a una nuova razionalizzazione dell’Isee. Spazio anche all’idea di rafforzare i voucher per i servizi alla persona.
– PIÙ RISORSE A FONDO NON AUTOSUFFICIENZA E DOPO DI NOI. Più risorse per la non autosufficienza, per il diritto al lavoro dei disabili e al fondo dopo di noi per l”assistenza delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
– NUOVE NORME CONCESSIONARIE PER RIEQUILIBRIO CANONI. L’obiettivo è quello di assicurare congrui livelli di investimento e un riequilibrio del regime dei canoni per le società partecipate o titolari di concessioni pubbliche.
– PMI. Si punta a rafforzare il Fondo di garanzia e la sezione speciale dedicata alla micro-imprenditorialità. Verso la
riconferma iper e super ammortamento del piano Impresa 4.0.
– VIA AUTO BENZINA-DIESEL, BONUS PER VEICOLI VERDI. Combattere le emissioni inquinanti: il governo è pronto a promuovere anche la creazione di una rete di supporto per le ricariche e si valuterà la possibilità di introdurre contributi pubblici all”acquisto di veicoli ibridi ed elettrici.
– EQUO COMPENSO E VOUCHER. Si pensa a estendere l’equo compenso per contrastare il precariato e a una estensione delle norme sul lavoro accessorio per baby sitter e stagionali.
– STOP AIUTI A CHI DELOCALIZZA. Pronta una ulteriore stretta contro le imprese italiane che traslocano la propria attività in Paesi esteri e non mantengono i livelli occupazionali nei siti produttivi per i quali hanno usufruito degli incentivi.
– FLAT TAX FAMIGLIE SI’ MA NON SUBITO. resta una promessa per gli anni a venire la flat tax generalizzata, che sarà legata ad una revisione delle tax expenditures. –
– NO TAX AREA PER STUDENTI. Si punta ad allargare la platea degli universitari esonerati dal pagamento delle tasse.

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