Aveva 85 anni

Musica: morta Montserrat Caballé, grande voce del ‘900. Il dolore di Franco Zeffirelli

di Sandro Bennucci - - Cronaca, Cultura, il Blog di Sandro Bennucci, Musica, Top News

Montserrat Caballé

BARCELLONA – Se n’è andata all’alba di stamani, 6 ottobre, Montserrat Caballé, una delle più grandi cantanti liriche del novecento. Apprezzatissima e applauditissima anche in Italia. Aveva 85 anni.  Si è spenta all’ospedale Sant Pau di Barcellona. La soprano era stata ricoverata a settembre per l’aggravarsi delle sue condizioni generali. La famiglia della soprano ha chiesto all’ospedale di non rivelare le cause della morte, ha detto il portavoce del San Pau, Abraham del Moral. Secondo i media locali Caballé era stata ricoverata per problemi alla cistifellea.

Franco Zeffirelli

ZEFFIRELLI – «La perdita della Caballè segna la fine di un’epoca di grandissime cantanti. La Montserrat è stata una tra le più grandi soprano dei nostri tempi. La sua dipartita mi addolora profondamente». Con queste parole il Maestro Franco Zeffirelli ha commentato la scomparsa della cantante. Nell’arco dell’ultimo mezzo secolo Monteserrat Caballè e Franco Zeffirelli hanno collaborato in diverse produzioni memorabili. Per la regia di Zeffirelli, accanto a Josè Carreras e a Renato Bruson la Caballè interpretò Amelia ne Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi che andò in scena alla Scala di Milano dal 13 febbraio 1975. Meno di un anno dopo – il 28 gennaio 1976 sempre alla Scala – la coppia tornò a lavorare insieme: per il riallestimento della celebre Aida del 1963, diretta da Thomas Schippers, Zeffirelli collaborò con Montserrat Caballé e Carlo Bergonzi ottenendo un enorme successo. Infine, da non scordare l’ensemble Caballè – Pavarotti nella Tosca del Metropolitan di New York del 1985, sempre sotto l’attenta direzione di Franco Zeffirelli

BARCELLONA – Cresciuta in una famiglia di classe operaia a Barcellona, Caballé ha mostrato il suo talento sin da bambina, quando all’età di appena sette anni già si cimentava con le cantate di Bach. Un talento che le ha poi permesso di conquistare i palcoscenici internazionali con un repertorio quasi illimitato. Nel corso della sua lunga carriera la soprano è stata protagonista in 90 ruoli di opera ed ha calcato le scene in quasi 4.000 rappresentazioni. Ma la soprano non si è fermata alla lirica: celebre il suo duetto Barcelona con Freddie Mercury del gruppo rock Queen, che nel 1987 divenne uno dei singoli più venduti, accompagnata da un album dello stesso nome. All’età di otto anni Caballé si iscrisse al Conservatorio di Barcellona, dove ebbe per insegnanti – tra gli altri – Eugenia Kenny, Conchita Badea e Napoleone Annovazzi e dove si diplomò con la Medaglia d’Oro nel 1954. Dopo Barcellona si trasferì a Milano per proseguire gli studi e nel 1956 si unì all’Opera di Basilea e quell’anno recitò nel suo primo importante ruolo nello Staatstheater della città nelle vesti di Mimi nell’opera La Boheme di Puccini. Quattro anni più tardi, all’età di 27 anni, era la cantante di punta dell’Opera di Brema.

FISCO – Nel 2015 la soprano è stata incriminata per frode fiscale – per avere evaso le tasse su oltre 500.000 euro – e condannata a sei anni di carcere con sospensione della pena. Nata Maria de Montserrat Viviana Concepcion Caballe i Folch, Caballé è stata anche ambasciatrice della Buona Volontà dell’UNESCO ed ha creato una fondazione per i bimbi bisognosi a Barcellona. La soprano, che sposò il tenore spagnolo Bernabe Marti oggi 89enne, lascia due figli, Bernabe Marti Jr. e Montserrat Marti che ha seguito le orme della mamma nei teatri del mondo.

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Sandro Bennucci

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Direttore del Firenze Post
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