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Pensioni: oltre 750.000 assegni sono pagati da più di 37 anni. Lo studio di Itinerari previdenziali

ROMA – Sono oltre 758.372 gli assegni pensionistici messi in pagamento dall’Inps (e dall’ex Inpdap) da più di 37 anni: lo si legge in uno studio di Itinerari previdenziali (la rivista dell’Inps) che spiega che nel conto ci sono tutte le pensioni previdenziali: vecchiaia, anzianità, prepensionamenti, superstiti e invalidità. Sono esclusi gli assegni di invalidità civile e le altre forme di assistenza. «La durata media delle prestazioni erogate dal 1980 o prima – si legge – è di circa 38 anni per i dipendenti del settore privato e, nel caso del settore pubblico, rispettivamente di 41 anni e 41,5 anni per lavoratori e lavoratrici: prestazioni corrette sotto il profilo attuariale non dovrebbero superare i 25 anni», dove corrette sotto il profilo attuariale significa semplicemente che il sistema resterebbe in equilibrio considerati i versamenti di chi lavora.

Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, spiega: «Nel nostro Paese sono in pagamento 3.806.297 prestazioni che hanno superano la durata di 25 anni», pari al 24% circa dei pensionati (circa 16 milioni nel 2017, ma alcuni pensionati hanno più assegni). Si potrebbe dire – dice ancora Brambilla – che è una sorta di reddito di cittadinanza ante litteram, anche se mascherato da pensione».

Tra le categorie maggiormente favorite ci sono le donne, cui spetta l’80% delle prestazioni in pagamento da 37 anni e più e il 67% di quelle oltre i 25 anni; le tipologie di prestazioni prevalente sono le pensioni di invalidità, superstiti e vecchiaia. A gennaio 2018, nel settore privato risultano ancora in essere circa 250 mila pensioni dovute a prepensionamenti avvenuti anche con 10 anni di anticipo rispetto ai requisiti allora vigenti. Questi prepensionamenti «gravano sul bilancio pensionistico- si legge – anziché essere considerati delle vere e proprie misure di sostegno al reddito».

Analoga è la situazione delle invalidità previdenziali: all’1 gennaio 2018 ne risultano in pagamento oltre 948.000 (il 6,8% del totale delle pensioni), di cui con oltre 37 anni ben 328.000 e con 25 e più anni 490.000. Una parte consistente di questi assegni è costituito dalle baby pensioni dei lavoratori del pubblico impiego, erogate alle donne con figli anche dopo 14 anni sei mesi e un giorno di lavoro. In questo caso, le prestazioni pensionistiche erogate da oltre 37 anni sono quasi 75.000.

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