Presentate alla stampa

Firenze, Galleria dell’Accademia: arrivate due tavole in oro recuperate in Svizzera

Galleria dell’Accademia

FIRENZE – I carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio culturale le hanno recuperate in Svizzera e affidate alla Galleria dell’Accademia. Si tratta di due tavole del ‘300-400, appartenute a una collezione privata fiorentina, una attribuibile a Niccolò di Pietro Gerini, tra i massimi esponenti del cosiddetto Neogiottismo, raffigurante i santi Girolamo e Giuliano; l’altra una Madonna dell’Umiltà celeste, ascrivibile al maestro della Cappella Bracciolini, ignoto
pittore, tipico rappresentante della pittura tardogotica toscana.

I dipinti, presentati oggi alla stampa, saranno visibili al pubblico dal 14 gennaio 2019 nella mostra temporanea all’Accademia «Nuove acquisizioni tra 2016 e 2018». «Sono fantastiche, di una qualità eccezionale», è stato il commento di Cecilie Hollberg, direttrice dell’Accademia, esprimendo soddisfazione per il lavoro dei carabinieri del Ntpc che, sotto il coordinamento della procura di Roma, sono riusciti a riportare a casa queste opere. Le due tavole sono
state recuperate in Svizzera, a Chiasso, dove erano state nascoste in un caveau privato.

Le indagini avrebbero svelato l’esistenza di un’associazione a delinquere composta da professionisti italiani e da un antiquario londinese, coinvolti
nell’esportazione illecita di beni culturali. «Il procedimento penale ha poi fatto il suo corso e si è riusciti ad ottenere la confisca delle due opere che oggi sono tornate a casa a Firenze, alla Galleria dell’Accademia», ha spiegato il colonnello Nicola Candido, comandante del reparto operativo dell’Ntpc di
Roma.

galleria dell'accademia, opere in oro, recuperate in Svizzera


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080