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Firenze: per la Festa della Toscana Salvatore Accardo al Teatro Verdi con l’ORT

Il violinista Salvatore Accardo

FIRENZE – Un programma di grande impatto emotivo quello proposto dal violinista Salvatore Accardo per il suo ritorno all’ORT. Debutto al Teatro del Popolo di Castelfiorentino giovedì 29 novembre, poi il 30 novembre, per la Festa della Toscana, al Teatro Verdi di Firenze.

In attività da oltre sessant’anni (vinse a 17 anni il Concorso “Paganini” di Genova nel 1958), Accardo ha suonato con le maggiori orchestre del mondo e si è dedicato anche alla direzione d’orchestra. E appunto nella doppia veste di solista-direttore torna nel cartellone dell’Orchestra della Toscana. In programma il Concerto op. 61 di Beethoven e Notte trasfigurata di Schönberg.

Il Concerto per violino in re maggiore op. 61, unico composto da Ludwig van Beethoven per lo strumento, è un caposaldo del repertorio violinistico. Scritto in poche settimane nell’autunno del 1806 in un clima di serena produttività, è legato ad un momento felice nella vita dell’autore. Composto per esaudire la richiesta di un solista di prestigio, il violinista Franz Clement, non generò grandi entusiasmi in quest’ultimo, tanto che durante la prima esecuzione non vi si impegnò nemmeno a fondo. La partitura incontrò nei decenni seguenti una scarsissima fortuna presso pubblico ed esecutori, le critiche non furono molto cordiali, e il Concerto fu presto dimenticato. A riportarlo in evidenza ci avrebbe pensato Felix Mendelssohn-Bartholdy, che lo diresse a Londra nel 1844; solista era il giovanissimo Joseph Joachim, che dieci anni dopo ne avrebbe dato un’altra memorabile interpretazione a Düsseldorf, insieme con un altro direttore d’eccezione, Robert Schumann. Da quel momento il Concerto di Beethoven non uscì più dal repertorio.

«Verklärte Nacht» (Notte trasfigurata), è considerata la prima opera di rilievo di Arnold Schönberg, scritta nel 1899 quando l’autore, praticamente autodidatta, aveva solo 25 anni. Si ispira all’omonima composizione del poeta tedesco Richard Dehmel resa in forma di poema sinfonico. Il testo narra la vicenda, avvenuta in una notte al chiaro di luna, di una donna che confessa al suo amante di avere sposato un uomo che non ama e di avere concepito un figlio da quest’ultimo. Teme di essere abbandonata, ma l’anima generosa dell’uomo la rassicura. Il calore dell’amore, in armonia con la radiosità della natura, trasfigurerà il figlio della donna, facendolo appartenere a entrambi. Schönberg propose «Verklärte Nacht» al Tonkunstlerverein, la più importante società di concerti da camera viennese, che respinse la partitura perché conteneva una licenza armonica allora inaudita, non prevista dai trattati di armonia (il quarto rivolto di un accordo di nona). La prima rappresentazione, nel 1902, diede luogo a “tumulti e pugilati” ed a violente stroncature.

Venerdì 29 novembre, ore 21 Castelfiorentino, Teatro del Popolo (in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo)

Venerdì 30 novembre, ore 21 Firenze, Teatro Verdi (via Ghibellina 99) Festa della Toscana

Salvatore Accardo direttore e violino

Ludwig van Beethoven, Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61

Arnold Schönberg, Verklärte Nacht op.4 (versione per orchestra d’archi)

Prezzi Teatro Verdi | Posti numerati I settore €16 intero – €14 ridotto; II settore €13 intero – €11 ridotto (tutti più diritti di prevendita) Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. On line su www.teatroverdifirenze.it

Repliche: sabato 1 dicembre ore 21: Pisa, Teatro Verdi

lunedì 3 dicembre ore 21: Arezzo, Pieve di S. Maria (ingresso gratuito)

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