Ancora violenze nella capitale

Parigi, gilet gialli: gravi incidenti, 95 feriti, 255 fermati, la politica strumentalizza la protesta

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento, Politica

PARIGI – Atti vandalici contro l’Arco di Trionfo, con scritte e danneggiamenti, nel sabato di guerriglia a Parigi. Gli scontri nella capitale, durante le manifestazioni dei gilet gialli, hanno portato al fermo di 255 persone. I feriti sono 95, compresi 14 agenti delle forze dell’ordine. Come riferisce Le Figaro, la violenza dilaga in diverse zone della città: non si contano le auto bruciate e i negozi danneggiati.

Scontri e incendi sono segnalati in molti quartieri di Parigi, dopo la manifestazione dei gilet gialli, fiamme sono visibili dalla rue de Rivoli in direzione del museo dell’Orangerie, nel giardino delle
Tuilieries. Per i pompieri la zona è di difficile accesso. Verso boulevard Haussmann, dove diverse auto sono state date alle fiamme, i grandi magazzini Printemps e Galeries Lafayette, affollati per il primo weekend di dicembre, sono stati evacuati. Le casse sono state chiuse, le saracinesche abbassate.

La politica cerca d’impadronirsi della protesta, da Marine Le Pen a Jean-Luc Mélenchon, passando
per François Hollande: i politici sgomitano per sostenere la rivolta partita dalle campagne e arrivata nel cuore di Parigi.  Ma stasera, dopo la fiammata di violenza da parte dei casseur,
uno dopo l’altro gridano il loro allarme.
Fino ad oggi, il movimento – senza leader e con portavoce improvvisati, e stando ai sondaggi sostenuto dall’84% dei francesi – ha respinto al mittente le offerte di appoggio della politica. A Mélenchon, leader della sinistra radicale della France Insoumise, che aveva annunciato la sua presenza (prima a Parigi, poi, cambiando idea, a Marsiglia), ha risposto uno dei gilet gialli più attivi nell’organizzazione della protesta: “Non abbiamo bisogno dei politici, saremo noi a costruire il mondo nuovo, non abbiamo più bisogno di questi politici, saremo noi a vincere”.
La leader del Rassemblement National (ex Front National) Marine Le Pen aveva proclamato nei giorni scorsi: “Sono con loro. Tutto questo deve finire, i francesi non ce la fanno più. Non risolveremo i problemi ambientali se il nostro modello economico continuerà ad essere basato sul libero scambio”. Accusata a più riprese di aver incoraggiato giovani di estrema destra a unirsi alla protesta, ha sempre negato. E stasera, di fronte ai gravissimi incidenti di Parigi, ha affermato: “I casseur hanno scatenato una situazione insurrezionale a Parigi”.
Ieri anche l’ex presidente della Repubblica, Franςois Hollande, aveva esortato i gilet gialli a “continuare” nella protesta. Stasera condanna le “inammissibili, intollerabili, inqualificabili” violenze.
I vari portavoce dei gilet gialli, da parte loro, hanno a più riprese oggi – intervistati dalle tv francesi – espresso la “delusione” per non aver potuto esprimere pacificamente la loro protesta, sopraffatti dalla furia dei black bloc.

 

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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