Rispettata la tradizione

Firenze: 100 nonni in Palazzo Vecchio per il pranzo di Natale anticipato con gli chef stellati

di Ernesto Giusti - - Cronaca

salone 500

Il salone dei 500 di Palazzo Vecchio

FIRENZE – Hanno rispettato la tradizione. Pranzo di Natale nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio per gli anziani delle strutture dell’Asp Firenze Montedomini offerto come da tradizione dall’Enoteca Pinchiorri. Anche quest’anno gli chef stellati Annie Féolde e Giorgio Pinchiorri hanno rinnovato la loro amicizia nei confronti di Montedomini e dei suoi ospiti. Quella di oggi, 12 dicembre, è la seconda volta a Palazzo Vecchio per gli anziani: nel 2013, per il tradizionale pranzo per lo scambio di auguri di Natale e felice Anno nuovo, furono ospitati in Sala d’Arme. Al pranzo hanno partecipato 100 anziani di cui 60 delle strutture dell’Azienda pubblica di servizi alla persona Montedomini (Montedomini sede, Principe Abamelek e San Silvestro), 30 ospiti delle strutture afferenti ai progetti di inclusione attiva e 10 utenti dei servizi domiciliari (Firenze Telec@re). Come da tradizione con loro c’erano anche il sindaco Dario Nardella, l’assessore al Welfare Sara Funaro, il presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci, il presidente, il vicepresidente e il direttore dell’Asp Firenze Montedomini Luigi Paccosi, Francesca Napoli, Emanuele Pellicanò e i revisori di Montedomini. Il pranzo, arrivato ormai all’undicesima edizione, è molto atteso ogni anno dagli ospiti di Montedomini perché è pensato come una vera e propria esperienza. Per l’occasione, infatti, tutta l’Enoteca Pinchiorri si mobilita: sotto la guida del direttore di sala Alessandro Tomberli, che sin dal principio si è occupato di seguire questo progetto, la brigata di cucina e il personale di sala lavorano insieme per ricreare l’atmosfera di bellezza e benessere che si vive in Enoteca, dal menù al servizio.

«Siamo orgogliosi delle attività che si svolgono nella nostra città per gli anziani, a partire dagli anziani non autosufficienti e soli – ha detto il sindaco Nardella -. Quando poi
arriva il Natale c’è un’attenzione maggiore e si rinnova la tradizione del pranzo offerto dall’Enoteca Pinchiorri con la collaborazione di Guido Guidi, un omaggio straordinario agli anziani di Montedomini, che quest’anno si è tenuto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la casa dei fiorentini. Per i nostri anziani stiamo lavorando a un progetto interessante insieme all’assessore Funaro – ha continuato il sindaco – che è quello di aprire le case degli anziani che vivono soli, e sono disponibili, ai giovani studenti in modo da favorire l’incontro tra generazioni, la solidarietà e chiedere a qualche giovane studente di far compagnia agli anziani che in cambio offrono ospitalità. È un modo originale con
cui possiamo aiutare chi ha bisogno a vincere la solitudine, che è la malattia più brutta per i nostri anziani».

«È un appuntamento che i nostri anziani aspettano tutti gli anni con gioia – ha detto l’assessore Funaro -. È un momento importante in cui l’Enoteca Pinchiorri insieme a Guido Guidi e Montedomini fanno un bel regalo di Natale ai nostri anziani che soprattutto in questo periodo hanno bisogno di sentire la vicinanza delle Istituzioni, oltre che delle famiglie. Ringraziamo l’Enoteca Pinchiorri e Guido Guidi per l’attenzione che tutti gli anni hanno per i nostri anziani».

 

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Ernesto Giusti

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