Firenze: rissa nel kebab. Minacciato 17enne che voleva chiamare il 112. Due arresti

FIRENZE – Sono stati arrestati per rissa e minaccia aggravata. La scintilla in un kebab di via Ponte Sospeso: mentre erano presenti diversi clienti, sono entrati un 46enne marocchino ed un 31enne tunisino, già visibilmente alterati dall’abuso di sostanze alcoliche, che hanno iniziato un’accesa discussione con due conoscenti per futili motivi, sfociata in poco tempo in una violenta rissa tra tutti e quattro, creando scompiglio all’interno del locale, dove sono volate sedie e tavoli.
Tra tutti gli avventori, un 17enne che stava consumando del cibo, particolarmente spaventato da quanto stava accadendo, è uscito per cercare di allontanarsi a piedi, allertando telefonicamente la centrale operativa dei carabinieri. I due uomini che hanno scatenato la rissa, nel frattempo finita perché gli altri due coinvolti erano scappati, vedendo il ragazzo con il telefono in mano che cercava di allontanarsi a piedi, lo hanno inseguito e raggiunto nella vicina piazza Taddeo Gaddi, minacciandolo con un coltello per indurlo al silenzio sull’accaduto. Proprio in quel frangente è transitato in piazza un blindato dei militari del 6° Battaglione Carabinieri Toscana che hanno eseguito rapidamente l’intervento bloccando l’azione dei due uomini, supportati anche da una pattuglia del nucleo radiomobile di Firenze, giunta sul posto dove era stata segnalata la rissa. Dopo aver accertato che le condizioni salute del minorenne non destassero preoccupazione, i militari del nucleo radiomobile hanno preso in consegna i due uomini e una volta ricostruita l’intera
vicenda li hanno arrestati per rissa e minaccia aggravata.
