Firenze: al Teatro Verdi l’ORT diretta da Sardelli con Erica Piccotti al violoncello

FIRENZE – Al Teatro Verdi martedì 26 febbraio la nuova produzione dell’Orchestra della Toscana (ORT) vede sul podio Federico Maria Sardelli e, come solista al violoncello, la giovane e già lanciatissima Erica Piccotti.
Una delle caratteristiche più identitarie dell’ORT è la capacità di cercare e valorizzare giovani talenti inserendoli con continuità nella propria programmazione. L’attuale stagione è piena di artisti con queste caratteristiche, ovvero dalla carriera forzatamente breve, ma ormai già lanciati a livello internazionale. La violoncellista Erica Piccotti è una di questi. Entrata da poco nella maggiore età, ha bruciato le tappe. A quattordici anni si è diplomata nella sua Roma, dopodiché ha studiato a Berna con Antonio Meneses e all’Accademia Stauffer di Cremona. Il suo debutto ufficiale è avvenuto nel 2012 in occasione del Concerto di Natale, alla Camera dei Deputati, in duo con il grande collega Mario Brunello per l’Accademia di Santa Cecilia, e da allora nessuna l’ha più fermata. Suona un violoncello Ruggeri (Cremona, 1692) gentilmente concesso dalla Fondazione Micheli di Milano.
In questa nuova produzione con l’ORT incontra sul podio un maturo e affermato direttore come Federico Maria Sardelli, uno dei massimi esperti del barocco e di Vivaldi in particolare. La Regione Toscana lo ha insignito, «per l’eclettismo artistico e lo spessore culturale evidenti», della sua più alta onorificenza, il Gonfalone d’Argento. È anche scrittore, pittore, incisore ed autore satirico, vignettista per il Vernacoliere.
Il programma vedrà la Piccotti suonare il Concerto n.1 per violoncello di Franz Joseph Haydn, a lungo creduto perduto, noro solo grazie alla registrazione dello stesso Haydn nel catalogo delle proprie opere, redatto intorno al 1765; ne fu trovata una copia in parti staccate presso il Museo Nazionale di Praga nel 1961. Il brano ha subito conquistato i maggiori concertisti del nostro tempo, a cominciare da Mstislav Rostropovič. Sul versante della scrittura strumentale, il concerto presenta tutte le acquisizioni della tecnica del violoncello che si riscontrano anche nella coeva produzione di Boccherini. In particolare, colpisce l’impiego del registro acuto dello strumento, difficile da gestire per tecnica e intonazione.
In apertura la Sinfonia n.4 op.XII del tedesco Henri-Joseph Rigel, che nella Parigi del secondo Settecento godette di una buona popolarità. Conclusione affidata alla Sinfonia n.2 di Ludvig van Beethoven, composta tra il 1800 e il 1802 prendendo ancora ispirazione da Mozart e dal maestro Haydn.
Firenze, Teatro Verdi (via Ghibellina 99): martedì 26 febbraio ore 21
Piombino, Teatro Metropolitan: giovedì 28 febbraio ore 21
Orchestra della Toscana (ORT)- Federico Maria Sardelli direttore – Erica Piccotti violoncello
Prezzi Teatro Verdi | Stagione Concertistica: Posti numerati I settore €16 intero – €14 ridotto; II settore €13 intero – €11 ridotto (tutti più diritti di prevendita) Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. On line su www.teatroverdifirenze.it
