Martedì 12 marzo voto decisivo

Brexit, Theresa May: «Se i Comuni bocceranno il mio piano non usciremo mai dall’Ue»

di Gilda Giusti - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

Theresa May

LONDRA – Therea May è disperata e lancia l’allarme: «Nessuno sa cosa potrà succedere se la Camera dei Comuni boccerà di nuovo martedì l’accordo sulla Brexit proposto da me». Lo ha detto la stessa premier Tory in un discorso in una fabbrica di Grimsby, lanciando al riguardo un avvertimento ai deputati brexiteer del suo partito. La scelta di martedì 12 marzo sarà cruciale, ha ammonito: rigettare il deal significa che nessuno sa cosa potrà succedere: «Potremmo non uscire dall’Ue per molti mesi, potremmo uscire senza le protezioni che il deal prevede e potremmo non uscire del tutto».

Nel discorso, Theresa May ha alternato gli appelli ai deputati britannici a quelli nei confronti dei partner dell’Ue: sollecitando i primi a un (al momento improbabile) voto di ratifica favorevole e i secondi a fare concessioni sul controverso backstop irlandese; e paventando il rischio di un salto nel buio in caso di bocciatura sia per i sostenitori della Brexit, sia per coloro che temono le conseguenze di un taglio netto da Bruxelles.

«Tutti – ha detto tra l’altro Theresa May – vogliono adesso che un accordo sia chiuso e che si possa andare oltre le polemiche e le asprezze del dibattito per uscire dall’Ue come un Paese unito e pronto a fare del suo futuro un successo». Quindi ha ribadito che i contatti con Bruxelles proseguiranno anche nel weekend, non senza tornare a invocare ulteriori rassicurazioni sul backstop ed evidenziare come l’atteggiamento dei 27 nei prossimi giorni sia destinato ad avere un grande impatto sull’esito del voto di ratifica ai Comuni di martedì 12 marzo.

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Gilda Giusti

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Redazione Firenze Post
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