ITALIA-FINLANDIA 2-0
7′ Barella, 74′ Kean
ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6; Piccini 6, Bonucci 6, Chiellini 6, Biraghi 6 (91′ Spinazzola sv); Barella 7, Jorginho 6,5, Verratti 7 (85′ Zaniolo sv); Kean 7,5, Immobile 6 (80′ Quagliarella 6,5), Bernardeschi 7. Ct. Mancini
FINLANDIA (5-3-1-1): Hradecky 6; Granlund 5, Toivio 5, Vaisanen 5, Arajuuri 5, Pirinen 5; Lod 5, Sparv 4, Kamara 5; Hämäläinen 5 (70′ Lappalainen 5); Pukki 5 (83′ Karjalainen 5). Ct. Kanerva
Ammoniti: Sparv (F), Verratti (I), Piccini (I)
Udine. Buon esordio dell’Italia, 2-0 con la Finlandia. Segna l’esordiente Kean

UDINE – Buon esordio dell’Italia nelle qualificazioni di Europa 2020. Contro la Finlandia gli azzurri hanno giocato una buona gara, senza correre quasi mai rischi, dominando il centrocampo con prove maiuscole di Verratti e Barella, ben coadiuvati sulla sinistra da Biraghi e con le punte, Kean su tutti, spesso pericolose. Prova positiva, ma a sprazzi, di Bernardeschi, Immobile tanta buona volontà, ma impreciso, buono lo spunto che ha favorito il raddoppio di Kean.
Con il minimo sforzo l’Italia nel primo tempo sopravanza la Finlandia. Gara in discesa, favorita dal gol dopo appena 7′, al primo tiro in porta, con un forte destro di controbalzo dal limite di Barella deviato in maniera decisiva da Vaisanen. La Finlandia ha abbozzato una replica senza molta convinzione e non si è praticamente mai resa pericolosa. Più vicini al 2-0 sono andati gli uomini di Mancini che hanno mancato tre buone occasioni con Piccini, Bernardeschi e Kean e, nel finale, si sono visti negare un netto rigore per un fallo di Vaisanen su Bernardeschi, sfuggito all’arbitro israeliano Grinfeld.
In avvio di ripresa, subito al 53′ Italia nuovamente pericolosa con Immobile: lancio in area sulla sinistra per il centravanti laziale che calcia addosso a Hradecky in uscita, bravo a deviargli la conclusione in angolo, ma poteva far meglio. Una delle poche occasioni per i finnici al 65, quando Lod dalla destra centra per Pukki che col destro sfiora il palo alla sinistra di Donnarumma. Al 74′ il raddoppio azzurro, Immobile dalla destra smarca in area l’accorrente Kean che con un preciso sinistro rasoterra infila Hradecky in uscita. Subito dopo altra azione dubbia in area della Finlandia, cade in area Kean dopo un contrasto con Vaisanen, ma l’arbitro, anche in questo caso, fa proseguire, non ne vuol proprio sapere di concedere rigori agli azzurri.
Al 79′ Cambio nell’Italia: esce Immobile e dopo quasi 9 anni torna in azzurro, accolto da un’ovazione, Quagliarella, che forse avrebbe potuto entrare un po’ prima. Due minuti dopo Bernardeschi dalla sinistra centra proprio per Quagliarella che si vede deviare la conclusione di testa in angolo da Hradecky con un prodigioso balzo sulla destra! All’85’ di nuovo pericolosissimo il sampdoriano. Bernardeschi lancia in area Quagliarella che col destro in girata scheggia l’incrocio dei pali alla sinistra di Hradecky!
Poi più nulla fino al termine, salvo l’esordio in azzurro di Zaniolo, che rileva Biraghi.
Il primo impegno azzurro dunque è stato superato nel migliore dei modi, anche per la relativa consistenza dell’avversario, che pure doveva essere uno dei più temibili del girone. Mancini sta preparando una squadra giovane e compatta, con l’esperienza della difesa blocco Juve che fa barriera, un centrocampo ben assortito, un attacco che adesso può contare su diverse soluzioni, aspettando il ritorno di Federico Chiesa.
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