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Prato, prof con figlio del 15enne: chiesto incidente probatorio per il ragazzo

PRATO – Le indagini sul caso della professoressa resa madre dall’all’allievo vanno avanti. Il procuratore della Repubblica di Prato Giuseppe Nicolosi ha presentato al gip la richiesta di incidente probatorio per cristallizzare le dichiarazioni del 15enne, presunta vittima dei reati di atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione da parte della 31enne arrestata il 27 marzo scorso a Prato. Sotto inchiesta è finito anche il marito della donna, con l’ipotesi di reato di alterazione di stato, con riferimento alla falsa dichiarazione di paternita’ per il bimbo, nato l’anno scorso, che la moglie ha avuto dal 15enne.

Ieri, 2 aprile, si è intanto svolto l’interrogatorio di garanzia della donna, durato circa xdue ore e mezzo. «La signora ha chiarito la propria versione dei fatti non modificandola, ha fornito spiegazioni al gip ed ha risposto a tutte le sue domande», hanno spiegato gli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, difensori della 31enne, aggiungendo di non aver depositato al gip richiesta di revoca della misura di custodia cautelare, fatta invece al tribunale della libertà.

Da quanto poi appreso, la donna avrebbe in sostanza ribadito e chiarito quando già dichiarato nell’interrogatorio a cui si era sottoposta prima dell’arresto: in quell’occasione, come rilevata nella misura cautelare, avrebbe negato di aver avuto rapporti sessuali con il minore fino al compimento del suo quattordicesimo anno di età

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Ernesto Giusti


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