Crollo del Ponte Morandi: sentenza il 16 luglio. L’accusa ha chiesto 400 anni di carcere per 56 imputati

GENOVA – E’ ufficiale: il 16 di luglio 2026, prima della pausa estiva, arriverà la sentenza nel processo sul crollo del Ponte Morandi, a Genova. A quasi otto anni dal disastro, quattro dall’inizio del processo, il presidente del collegio, il giudice Paolo Lepri, ha reso nota la data della sentenza di primo grado nel processo sul disastro del 14 agosto 2018, costato la vita a 43 persone.
La giornata prevederà le ultime repliche, dopodiché inizierà la camera di consiglio con la lettura del dispositivo nell’ultima di 280 udienze. Lo scorso inverno la procura aveva chiesto quasi 400 anni di carcere per 56 imputati, la pena più alta i 18 anni richiesti per l’ex ad di Aspi Giovanni Castellucci.
