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Nardella, ferrovie: il sottosegretario Siri dovrebbe ricevere sindaco e Presidente della regione, che tutelano gli interessi dei cittadini

FIRENZE – «Il sottosegretario ai Trasporti Armando Siri può fare quello che vuole se si muove come politico e incontra in una sede non istituzionale altri politici. Trattare però una questione relativa a Firenze in questo modo credo che sia l”ennesima offesa non al sindaco ma ai fiorentini. E’ la dimostrazione che questo Governo non ha
alcun rispetto della città di Firenze e di chi la rappresenta in modo legittimo e democratico». Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella riferendosi all’incontro che il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Ubaldo Bocci ha annunciato che avrà l’11 aprile prossimo con Siri e con rappresentanti di Fs su Firenze.
«E’ sorprendente – ha aggiunto Nardella – che un sottosegretario di Stato su una questione così importante e delicata come l’opera pubblica dell’Alta velocità e del sottoattraversamento non convochi né il presidente della Regione
né il sindaco che rappresentano le istituzioni e che rappresentano le rispettive comunità ma convochi un candidato a
sindaco che non ha alcun ruolo istituzionale. E’ ancor più sorprendente – ha concluso – che lo faccia in una sede
istituzionale come il ministero dei trasporti e che lo faccia alla presenza di tecnici di Ferrovie dello Stato. Mi auguro che i vertici di Ferrovie dello Stato chiariscano questa posizione e che lo chiarisca prima di tutto il sottosegretario della Lega». I rappresentanti delle istituzioni locali sono stati convocati più volte al Ministero, ma ancora non ci sono soluzioni, almeno quelle che vorrebbero loro.

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