Preziosa vittoria per gli azzurri, viola nel baratro

Fiorentina in agonia: perde anche a Empoli (1-0). Quarta sconfitta su 5 partite con Montella. Pagelle

di Sandro Bennucci - - Cronaca, il Blog di Sandro Bennucci, Sport

Empoli-Fiorentina: Caputo in azione

EMPOLI – Ormai è un’agonia. La Fiorentina non retrocederà, ma la sua marcia, in questo momento, ricorda quella di un funerale di terza classe. Quarta sconfitta su cinque partite con Montella in panchina. Condannato anche da una paratona di Dragowski su Vlhaovic entrato al posto di Muriel. E condannato anche da una respinta sulla linea di porta di Traorè su torsione di testa di Simeone. Ecco: Dragowski e Traorè, giocatori potenzialmente in viola nella prossima stagione, hanno evitato al loro possibile, futuro allenatore il sollievo del pareggio. Da aggiungere che dopo la fine della partita c’è stata l’espulsione di Veretout. Che è andato, in maniera sconsiderata, a protestare con l’arbitro a tempo scaduto. Ma perchè? Rischia una squalifica pesante, potrebbe aver chiuso a Empoli le sue presenze nella Fiorentina. Questo per dare una pennellata ancora più scura a quadro nerissimo. Onestamente, non so se Pioli avrebbe fatto meglio, ma ora siamo andati oltre il fondo toccato, secondo Montella, dopo il Sassuolo. L’Empoli trova il gol con Farias, su traversone in area di Di Lorenzo al 9′ della ripresa ed è quanto basta per mettere in classsifica tre preziosissimi punti di speranza. Faria segna con Milenkovic fermo e Lafont immobile. La difesa che aveva garantito alcuni risultati nel girone d’andata, appare sbriciolata. Un errore dopo l’altro. Verso il baratro. Non serve, a tenere in piedi una baracca in fase di demolizione, nemmeno il sacrificio di Chiesa, che viene mandato in campo da Montella al 15′ del secondo tempo, nel tentativo di strappare almeno quel pareggio che avrebbe salvato la faccia. Niente da fare. Federico ci prova, s’impegna, ma non ha fortuna. Così come, l’abbiamo detto, non l’hanno avuta Vlahovic e Simeone in due occasioni che potevano esere proprizie. Però attenzione: sto raccontando episodi di partita, ma non voglio tirare in ballo oltre misura la sfortuna. La Fiorentina, oggi, è inguardabile e quello che le sta capitando è solo colpa sua. Cioè di una squadra scarsissima, che ha perso anche quel mordente che, nellaprima parte del campionato, l’aveva portata a pensare in grande, addirittura all’Europa. No, questa è una frmazione in disarmo, come una nave che fa acqua da tutte le partite e che non può non essere demolita. Il problema è che l’agonia dovrà durare altre tre partite: a cominciare da quella di sabato sera, al Franchi, contro il Milan. Poi trasferta a Parma e quindi chiusura, ancora in casa, con il Genoa. Inventeranno qualcosa i Della Valle in queste ore? Salvo quasi nessuno, tranne Chiesa, generoso come sempre. Quanto all’Empoli rinvio il giudizio su Dragowski, per la paratona su Vlahovic, ma non quanto sia pronto. Del resto, ho ancora negli occhi i gol che prese, cercandi di difendere la porta viola, nell’ultima del campionato scorso, a San Siro, contro il Milan. Riguardo a Traorè, a parte uil salvataggio sulla linea, l’ho visto spesso vagare a vuoto, a metà campo, alla ricerca di qualche pallone giocabile. Complimenti però ad Andreazzoli e ai suoi per la grinta e l’impegno. Tecnicamente, l’Empoli è meno dotato della Fiorentina, ma ha grande carattere, caparbietà, coraggio. Tutte qualità che ai viola, ora, mancano del tutto. Bisogna ripartire. Sì, ma come? Se almeno i Della Valle si degnassero di convocare qella conferenza stampa chiarificatrice che invoco da mesi…

Edimilson: un’altra prestazione incolore

VAR – Montella gtiene Chiesa in panchina schiera Simeone accanto Muriel e Mirallas a metà campo con Benassi, Edimilson e Veretout. In difesa torna Veretout. Piove a dirotto e fa freddo. Terreno molto scivoloso, un specie di acquitrino. Pronti via e l’Empoli comincia a martellare. Rischia subito la Fiorentina: Caputo tira e Lafont respinge di piede, poi, su tiro di Traorè, Pezzella fa scudo e devia. Tocca con la mano? Irrati punta il dito sul dischetto del rigore. Il Var lo richiama: il replay mostra chiaramente che il rigore non ci sta proprio. Però l’Empoli si rivela aggressivo. Al 4’ punizione di Veretout che spiove in area, testa di Vitor Hugo ma palla sul fondo. La formazione di Andrezzoli mantiene l’iniziativa. Viola pericolosi al 14’: Biraghi crossa da sinistra, Muriel stacca bene di testa ma Dragowski devia in angolo. Traorè cerca di farsi vedere d Montella, che potrebbe essere il suo prossimo allenatore, però Veretout non gli concede molto, almeno nel primo quarto d’ora. I viola riconquistano posizioni di campo, ma non sono incisivi. Edimilson interviene male su Krunic e viene ammonito. La punizione di Farias non ha esito.

CHOLO – Riparte Simeone, ma Pjac lo stende e rimedia il giallo. Cholito in terra e, in tribuna, si preoccupa il suo babbo, Diego Simeone, il Cholo, venuto da Madrid per seguirlo, e magari pensare un trasferimento dopo questa non brillante stagione? Simeone si rialza e va tirare in porta, senza esito. Traorè (27’) intercetta un passaggio sbagliato di Muriel, ma non riesce a suggerire nulla di buono per Caputo e compagni. Ripartenza rapidissima di Muriel, Bennacer, non riesce a tenerlo e lui va a battere a rete di collo pieno, di poco a lato. Al 29’ Simeone va giù in area dopo un cross di Muriel: Irrati fa cenno di proseguire. I tifosi viola urlano Firenze e cantano in coro contro i Della Valle. Al 34’ bella discesa di Pajac con pallone calibrato per Caputo, anticipato millimetricamente da Lafont. Un attimo dopo, rovesciamento di fronte, e Simeone, solo davanti alla porta, non arriva su un traversone invitantissimo di Mirallas. Nell’uno contro uno la Fiorentina fa valere un maggior tasso di qualità, però non è incisiva. E rischia nelle ripartenze: al 41’ Krunic si trova un buon pallone sulla destra, in area, è solo: tira troppo angolato sul palo opposto. Fuori. Un minuto di recupero e finisce un primo tempo incolore, con un Empoli inutilmente arrembante e una Fiorentina più tecnica, ma per nulla incisiva.

FARIAS – Fiorentina vicino al gol in avvio di ripresa: Biraghi tira da sinistra, Dragowski respinge male, Simeone non ci arriva, interviene Benassi che però calcia sul fondo. Risponde l’Empoli con scambio Caputo-Krunic davanti a Lafont, la difesa si salva in angolo. Ripartenza viola: Simeone arriva bene al limite, Bennacer non riesce tenerlo, ma la conclusione è alta, sia pure di poco. Un parere a caldo su Traorè: vaga nella tre quarti alla ricerca di qualche pallone che non arriva. Più produttivi Krunic e Di Lorenzo che al 9’ fa spiovere un pallone calibratissimo in area per Farias che inzucca e mette dentro. Milenkovic fermo e Lafont sbigottito. Empoli in vantaggio e Fiorentina al tappeto. Montella rabbrividisce. E addirittura s’impietrisce quando, ll ripres del gioco, Muriel tira bene, Dragowski respinge ancora pericolosamente, però Simeone, che è lì, non si fa trovare pronto.

DRAGOWSKI – Montella non vuole la quarta sconfitta consecutiva della sua gestione. E manda in campo Chiesa, anche se le sue condizioni fisiche non sono date per le migliori. Fuori Mirallas. Proprio Chiesa prova a suonare la carica: Bennacer lo ferma e scatta, ma travolge Veretout e si prende il giallo. Ma la Fiorentina non punge. Montella toglie anche Muriel. Dentro Vlahovic. Ma è Chiesa (23’) ad avere la palla del pareggio. Murato da Dragowski, stavolta uscito con ottima scelta di tempo. Poi è Traorè a togliere letteralmente dalla porta una torsione di testa di Simeone su angolo di Biraghi. Interviene Chiesa ma la mette sul fondo. Esce Farias ed entra Acquah. La presenza di Chiesa si fa sentire, ma serve lo spunto giusto in area. Che manca. Siamo al 35’ e ora è arrembaggio. Al 36’ cross d destra di Benassi, colpo di testa a botta sicura di Vlahovic e paratona di Dragowski. Il ragazzo polacco, non sempre impeccabile, stavolta è stato prodigioso. Lafont risponde a Dragowski al 40’ parando, d’intuito, su Di Lorenzo. Perde Pezzella, la Fiorentina, per una botta. Montella lo sostituisce con Gerson, per dare ancora più spinta alla squadra. Andrezzoli perde tempo sostituendo Krunic con un ragazzo turco, Ucan. Cinque minuti di recupero. Un assedio tipo Fort Apache. Ma l’Empoli alza una gran barriera davanti all’area. Crede nei tre punti preziosissimi. E li ottiene. A spese di un Fiorentina agonizzante: quarta sconfitta in cinque partite con Montella. Crisi nera. Non basta. Irrati fischia la fine, ma inaspettatamente sventola il cartellino rosso davanti al viso di Veretout. Probabilmente per proteste. Il francese non ci sarà contro il Milan? Piove sul bagnato? No, ora è pèroprio un pantano.

Empoli – Fiorentina

Empoli (3-5-2) Fiorentina (3-5-2) 
Dragowski6,5Lafont5,5
Veseli6Milenkovic5
Silvestre6Pezzella (nel st dal 41' Gerson, sv)5,5
Nikolau5,5Vitor Hugo5
Di Lorenzo6,5Mirallas (ne st dal 15' Chiesa, 6)5
Traorè6Benassi5
Bennacer6Veretout5
Krunic (nel st dal 45' Ucan, sv)6Edimilson4,5
Pajac6Biraghi5
Farias (nel st dal 29' Acquah, 6)6,5Muriel (nel st dal 22' Vlahovic, 5,5)5,5
Caputo6Simeone5
All.: Aurelio Andreazzoli6All.: Vincenzo Montella5
Arbitro: Irrati di Pistoia6
Marcatori:nel st al 9' Farias
NoteEspulso: Veretout. Ammoniti: Edimilson, Pajac, Bennacer, Di Lorenzo

 

 

 

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Sandro Bennucci

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