Primo appuntamento il 6 settembre con Fabio Luisi (che lascia)

Firenze, Maggio Musicale Fiorentino: il programma di settembre (in attesa del nuovo Sovrintendente)

FIRENZE – Si naviga ancora a vista al Maggio Musicale Fiorentino, dove il Sovrintendente Chiarot esce di carica oggi (ma assicura l’ordinaria amministrazione fino a settembre, quando verrà scelto il suo succesore): non è ancora stata presentata l’intera stagione e non è partita la campagna di rinnovo abbonamenti. Ma questo non significa che il cartellone sia vuoto e che non ci stiano lavorando (alcune opere sono già online nel sito da tempo e altre non ancora caricate nel sito si intravedono attraverso Operabase).

Intanto, oggi, è stato reso pubblico il cartellone di settembre: l’appuntamento per la ripresa della programmazione è per venerdì 6; durante il mese sono previsti tre titoli d’opera, comprendenti un “dittico” con un nuovo allestimento e una nuova commissione, tre concerti sinfonici, quattro concerti del ciclo Maggio Metropolitano, la Notte dei ricercatori in collaborazione con l’Università di Firenze, la tournée a Bucarest, un importante convegno internazionale su Alfredo Kraus, la pubblicazione di un doppio cd, una mostra fotografica nel foyer. La campagna abbonamenti per la stagione 2019/2020 sarà lanciata entro la prima settimana di settembre. Confermato il titolo inaugurale (dal 12 ottobre), il grand-opéra «Fernando Cortez» di Gaspare Spontini con la direzione del maestro Jean-Luc Tingaud – in sostituzione del maestro Fabio Luisi, che dopo le dimissioni da Direttore principale ha annullato tutte le sue date salvo quelle di settembre  – e la regia di Cecilia Ligorio. Seguiranno il Trittico pucciniano, «Risurrezione» di Franco Alfano, «Don Pasquale» di Donizetti, «Rinaldo» di Händel, oltre a quattro titoli di repertorio («Carmen», «Rigoletto», «La bohème», «La traviata») e al balletto «Cenerentola». La Biglietteria del Teatro del Maggio sarà chiusa dal 10 al 19 agosto compresi. Il Servizio Cortesia (055.2001278) sarà attivo dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 18. Sempre a settembre si saprà tutto il programma dell’LXXXIII Festival del Maggio Musicale.

Venerdì 6 alle 20 Fabio Luisi dirige Sergei Krylov al violino e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nel Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per violino op. 6 di Niccolò Paganini e nella Sinfonia n. 3 in do maggiore op. 21 di George Enescu (anticipazione del concerto che il maestro Luisi replicherà in tournée al Festival Enescu di Bucarest lunedì 16 e martedì 17 settembre, dove eseguirà anche la «Messa da Requiem» di Giuseppe Verdi). Dopo quel che è successo, c’è da pensare che non lo si rivedrà molto presto a Firenze.
Da venerdì 13 alle 20 (altre recite il 20 e 25 settembre alle 20 e il 22 settembre alle 15:30) andrà in scena un nuovo allestimento, quello del dittico formato da «Pagliacci», con la regia di Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi, e da «Noi, due, quattro…», nuova opera commissionata dal Maggio, in prima rappresentazione assoluta. Elisa Fuksas (al suo esordio nell’opera lirica) è autrice del libretto e della regia, per uno spettacolo su musiche composte da Riccardo Panfili. Sul podio salirà il Maestro Valerio Galli. Il dittico sarà trasmesso in differita da Rai Radio 3 e la casa discografica Dynamic ne realizzerà un dvd. Il filo rosso che lega le due opere brevi è la gelosia, presente in entrambi i testi, sia nel primo, manifesto del verismo musicale, che nel secondo, ambientato nella contemporaneità, dove il dramma si consuma in una stanza d’albergo, davanti allo schermo di un computer, simbolo della comunicazioni e delle relazioni 3.0 a metà strada tra virtuale e reale.

Da sabato 14 settembre alle 20 (altre recite sabato 21 alle 15:30 e martedì 24 alle 20) tornerà, fra i titoli di repertorio, «La traviata» di Giuseppe Verdi, la stessa che ha appena chiuso la stagione estiva, con la regia di Francesco Micheli e il maestro Sebastiano Rolli a dirigere l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino.

Sarà poi Federico Maria Sardelli a riprendere il «Ciclo Mozart» al Teatro Goldoni con due concerti, il 28 e 29 settembre, con un programma che vede le composizioni del salisburghese abbinate ai lavori compositori a lui coevi.

Se si considera anche il concerto del 31 agosto a Rignano sull’Arno, saranno cinque i concerti del nuovo ciclo del Maggio Metropolitano proposti come anteprima del nuovo calendario di appuntamenti sul territorio metropolitano:  l’8 settembre a Pelago, il 9 a Castelfiorentino, il 21 a Gambassi, e il 29 a Pontassieve.
Il 27 settembre è previsto il concerto realizzato in collaborazione con l’Università di Firenze, dedicato alla Notte dei ricercatori.
Venerdì 13 e sabato 14 settembre il foyer di galleria del teatro ospiterà l’importante convegno internazionale «Alfredo Kraus. Il canto come arte» a cura di Giancarlo Landini e Giovanni Vitali che vedrà la partecipazione oltre ai curatori, di Alessandro Mormile, Juan Angel Vela Del Campo, Andrea Merli, Maurizio Modugno, Marco Beghelli, Enrico Stinchelli, Luciano Alberti, Sabino Lenoci, Rosa Kraus Ley, Mario Pontiggia, Fabrizio Maria Carminati e Rolando Panerai. Il convegno è organizzato in collaborazione con la Fundación Internacional Alfredo Kraus. In contemporanea sarà disponibile un doppio CD della collana Maggio Live con registrazioni inedite di alcune opere cantate da Kraus a Firenze. «Il Canto come arte» è il titolo del cofanetto che conterrà arie e duetti da La favorita, La traviata, Lucrezia Borgia, Lucia di Lammermoor, L’elisir d’amore, La fille du régiment, interpretazioni del grande tenore con Fiorenza Cossotto, Mariana Nicolesco, Angelo Romero, Katia Ricciarelli, Elena Zilio, Edita Gruberova, Lorenzo Saccomani, Luciana Serra e Ruth Welting diretti da Bruno Bartoletti, Thomas Schippers, Gabriele Ferro, Gianluigi Gelmetti, Gianandrea Gavazzeni alla testa dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino.
 
Alla Fondazione del Maggio Fiorentino mancava una significativa collaborazione tra tutte quelle intrecciate tra le più importanti istituzioni della Città e della Regione, quella con Biaf, Biennale dell’Antiquariato di Firenze, una delle tre più significative e prestigiose manifestazioni del settore al mondo. Quest’anno la mostra, giunta alla XXXI edizione, si svolgerà a Palazzo Corsini sull’Arno dal 21 al 29 settembre. Il Maggio ospiterà durante il mese di settembre una mostra fotografica che ripercorrerà i sessant’anni della Biaf attraverso una quarantina di immagini oramai storiche dell’archivio BIAF, selezionate da Bruno Botticelli: “La Biennale in bianco e nero”. Una selezione di foto spesso “rubate” ai molti visitatori eccellenti, dalla sorridente Sophia Loren a Greta Garbo che si difende dal paparazzo che la infastidisce, fino ai ritratti più istituzionali di Presidenti e personaggi pubblici che si aggirano per gli stand in maniera solenne, ma soprattutto gli antiquari, veri protagonisti della manifestazione. La collaborazione tra il Maggio e Biaf poi prevede anche l’esposizione di due dei celebri e spettacolari lampadari che illuminavano i foyer del Teatro Comunale. Disegnati da Carlo Scarpa e con i vetri di Venini, hanno dimensioni imponenti e saranno posizionati nei due ingressi di Palazzo Corsini rivelandosi una delle principali sorprese dell’allestimento curato da Matteo Corvino con la collaborazione dei laboratori di alto artigianato di San Patrignano. In programma è previsto inoltre un concerto che si terrà durante la settimana della mostra nel Salone del Trono di Palazzo Corsini.

Concerti, danza, maggio musicale fiorentino, Musica, Notte dei ricercatori, opera lirica

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