Inaugurazione venerdì 27 ottobre 2019

Firenze, Maggio Musicale Fiorentino: ecco i 23 concerti della stagione sinfonica

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

FIRENZE – È stata oggi resa pubblica la Stagione sinfonica 2019-2020 del Maggio Musicale Fiorentino, che copre anche l’83° Festival (solo relativamente ai concerti: la stagione lirica sarà presentata ai primi di settembre).

Vedremo dieci  volte sul podio il maestro Zubin Mehta, tre volte Daniele Gatti e due Myung-Whun Chung. Inoltre ci saranno Krivine, Piovani, Conlon, Sardelli, Lonquich, Valčuha, Russell Davies, Chauhan e i debutti fiorentini di Joana Carneiro e Lionel Bringuer. «Percorsi di musica nordeuropea» è il tema conduttore.

Gli abbonamenti e i biglietti saranno messi in vendita dal prossimo 3 settembre 2019. Gli abbonati ai turni Sinfonica Premiere 2018/2019 e Stagione Sinfonica 2018/2019 avranno la possibilità di esercitare il diritto di prelazione fino al 27 ottobre.

Un anticipo della Stagione avrà luogo con il concerto di venerdì 6 settembre diretto da Fabio Luisi con Sergej Krilov al violino, l’importante tournée a Bucarest per il Festival Enescu, e i due concerti del “ciclo Mozart” diretti da Federico Maria Sardelli al Teatro Goldoni il 28 e 29 settembre.

La stagione Sinfonica sarà inaugurata ufficialmente venerdì 27 ottobre dal maestro Emmanuel Krivine, che nel programma ricorderà anche il 150esimo anniversario dalla morte di Hector Berlioz dirigendo la «Symphonie Fantastique». Krivine è attualmente il direttore musicale dell’Orchestre National de France e direttore principale ospite della Scottish Chamber Orchestra. Giovedì 31 ottobre Alpesh Chauhan il direttore musicale della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, ormai quasi di casa al Maggio (dove ha offerto una splendida prova nella passata stagione), torna col  pianista Alessandro Taverna in un programma tutto nordeuropeo con musiche di Grieg e Sibelius.

Giovedì 21 novembre torna a Firenze Nicola Piovani per l’esecuzione di Kaos, della suite da Good morning Babylonia (dall’omonimo film di Vittorio e Paolo Taviani), della suite da Il marchese del Grillo (dall’omonimo film di Mario Monicelli), della suite da La vita è bella (dall’omonimo film di Roberto Benigni) e della suite Fellini (musiche dai film di Federico Fellini: Intervista, La voce della Luna e Ginger & Fred). Venerdì 29 novembre debutta a Firenze la portoghese Joana Carneiro, direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese e del Teatro Sao Carlos di Lisbona, che affronterà ancora un programma nordeuropeo con Sibelius e una composizione di Esa-Pekka Salonen.

Martedì 3 dicembre il direttore emerito a vita del Maggio, Zubin Mehta, dirigerà il Coro e l’Orchestra del Maggio nella Messa in do minore K427 di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei  massimi capolavori della musica sacra e, assieme al Requiem, l’apice delle opere di carattere religioso di Mozart.

Sabato 18 gennaio Dennis Russell Davies, direttore e pianista statunitense, dirigerà Emanuele Arciuli al pianoforte e l’Orchestra del Maggio nella Sinfonia n. 2, The Age of Anxiety di Leonard Bernstein; entrambi gli artisti sono dei fini conoscitori del repertorio novecentesco statunitense; in programma anche la sinfonia n.1 di Sibelius e l’ouverture Maskarade di Nielsen per proseguire la perlustrazione delle composizioni nordeuropee.

Sabato 25 gennaio è in programma un concerto diretto da Daniele Gatti, che dirigerà la sinfonia n.6 in la minore Tragica di Gustav Mahler. Il maestro Gatti salirà altre due volte sul podio del Maggio, in occasione del Festival.

Venerdì 7 febbraio è atteso James Conlon, che alla guida dell’Orchestra del Maggio eseguirà di Antonin Dvoràk, la n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo”, op. 95, una delle pagine sinfoniche più travolgenti di tutto l’Ottocento.

Venerdì 28 febbraio Alexander Lonquich, anche solista al pianoforte, dirigerà l’Orchestra del Maggio nella Sinfonia in sol maggiore Oxford di Franz Joseph Haydn e nel Concerto in mi bemolle maggiore K. 449 per pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart,  e, sempre di Mozart, il Concerto in si bemolle maggiore K. 595 per pianoforte e orchestra.

Sabato 7 marzo l’atteso ritorno di Myung-Whun Chung, che dirigerà la sinfonia n.9 di Gustav Mahler, composizione che rappresenta il lungo e appassionato addio di Mahler alla vita e alla musica assieme al poema Das Lied von der Erde, e l’abbozzo della sua Decima. Programma attesissimo, anche questo.

Sabato 21 marzo  Lionel Bringuier, violinista, pianista e direttore francese giovane, ma già salito sul podio di orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra, la London Symphony, la Chicago Symphony, la  Concertgebouworkest, la New York Philharmonic, la Cleveland e molte altre, affronta sul podio dell’Orchestra del Maggio Ravel, Prokof’ev e Sibelius.

Sabato 28 marzo il maestro Zubin Mehta dirige Ancient voices of children di George Crumb col soprano Mojca Erdmann e la Sinfonia n. 7 in mi maggiore di Anton Bruckner. Venerdì 3 aprile  il maestro Mehta offrirà un programma tutto mozartiano con Stefano Bollani al pianoforte nel Concerto n. 23 in la maggiore per pianoforte e orchestra K. 488 e, col soprano Mojca Erdmann, il tenore Berhard Berchtold e il basso Goran Jurić, la Messa dell’Incoronazione in do maggiore per soli, coro e orchestra K. 317.

I concerti nell’ambito dell’83esimo Festival del Maggio Musicale. Zubin Mehta e il ciclo integrale delle nove sinfonie beethoveniane.

Il ricco programma sinfonico dell’LXXXIII Festival prevede 10 appuntamenti e verrà inaugurato sabato 2 maggio dal maestro Myung Whun Chung, che dirigerà l’Orchestra, il Coro e il Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino nell’imponente e colossale Sinfonia n. 3 in re minore di Gustav Mahler.

Cinque dei concerti in calendario nel Festival vedranno Zubin Mehta sul podio per i 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven: il primo è previsto venerdì 8 maggio, quando con il violinista Leonidas Kavakos dirigerà l’Ouverture Egmont, il concerto per violino e orchestra e, con la sinfonia n. 3, inizierà l’intero ciclo delle nove sinfonie beethoveniane. Gli altri concerti sono fissati mercoledì 13 (sinfonie 1, 2 e 4), sabato 16 (sinfonie 5 e 8), mercoledì 20 (sinfonie 6 e 7) e sabato 30 Maggio con la monumentale Nona. Il Maestro, nel cartellone operistico del Festival, dirigerà inoltre il Fidelio, in forma di concerto.

Sul podio del Maggio, martedì 16 giugno, salirà Daniele Rustioni, per dirigere l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra e il Coro del Maggio.

Venerdì 19 giugno  il maestro Juraj Valčuha, direttore musicale del Teatro San Carlo e impegnato anche nel cartellone operistico del Festival,  dirigerà un concerto con i Four sea interludes op. 33 di Benjamin Britten e,, nel solco nordeuropeo due lavori di due dei più grandi compositori scandinavi vissuti a cavallo tra Ottocento e Novecento: il poema sinfonico Le Oceanidi del finlandese Jean Sibelius e la Sinfonia n. 4 L’Inestinguibile di Carl Nielsen, il massimo rappresentante della scuola danese.

Al maestro Daniele Gatti il compito di condurre verso il termine l’83esima edizione del Festival del Maggio Musicale con due appuntamenti: il primo venerdì 26 giugno e il secondo martedì 30, che segnerà anche la chiusura ufficiale della manifestazione, con un concerto che vedrà impegnati il Coro e l’Orchestra del Maggio.

A completare il programma concertistico del Maggio, domenica 22 dicembre, si terrà il tradizionale suggestivo “Concerto di Natale” con Lorenzo Fratini e Samuele Zagara a dirigere l’Orchestra Astrolabio e il Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino.  Giovedì  9 gennaio riprenderà il “Ciclo Mozart” al Teatro Goldoni diretto dal maestro Federico Maria Sardelli, con le composizioni del salisburghese accostate a lavori di autori a lui coevi, in questo caso Joseph Martin Kraus, Jean-Philippe Rameau e Carl Philip Emanuel Bach. Domenica 15 marzo, al Teatro Goldoni, recital del mezzosoprano Veronica Simeoni accompagnata al pianoforte da Michele d’Elia. L’Orchestra del Maggio, inoltre, domenica 2 febbraio sarà a Livorno al Teatro Goldoni con un concerto diretto da Beatrice Venezi. I concerti e i dettagli in collaborazione con Amici della Musica Firenze, l’Orchestra Giovanile Italiana e altri progetti con l’Orchestra della Toscana, verranno resi noti in seguito. Ci sarà anche un concerto di Riccardo Muti.

Ecco la locandina con tutti i concerti in sintesi:

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