Cosa fare di giorno e di sera

Week End 28-29 settembre a Firenze e in Toscana: Corri la vita, spettacoli, eventi

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Una passata edizione di Corri la vita, che torna domenica 29

FIRENZE

Corri la vita – Domenica 29 XVII edizione di Corri la vita. Ritrovo alle 8.30 da piazza Vittorio Veneto; l’accesso dai varchi è consentito solo a chi indossa il pettorale 2019. Partenza ore 8.45; prevista la chiusura al traffico di Ponte della Vittoria dalle ore 8,30 alle ore 10,30. Due percorsi: 11 km, che va verso le Cascine e attraversa l’Oltrarno per toccare poi Santa Croce, Ponte Vecchio, piazza Signoria, Duomo e rientrare alle Cascine. L’altro, di circa 5,5 km, prevede tappe di carattere culturale (chiese, palazzi, parchi) che potranno essere visitati durante il percorso; si attraversa parte dell’Oltrarno per poi tornare verso la partenza passando da Ponte alla Carraia e gli iscritti muniti di maglietta e certificato entrano gratis dalle 14 alle 17 alla mostra a Palazzo Strozzi e in diversi musei: eleco completo nella sezione dedicata ai percorsi del sito ufficiale della manifestazione. Attenzione a divieti e restrizioni per il traffico: dalla mezzanotte di venerdì 27 divieti di sosta in piazza Vittorio Veneto (tra il Parco delle Cascine e viale Fratelli Rosselli) e viale Lincoln (tra piazza Vittorio Veneto e Ponte al Pignone) e alle 6 si aggiungeranno i divieti di transito. Domenica 29 dalle 6 alle 13 chiusura di via Berio, piazzale Jefferson (direzione di marcia verso via del Visarno), via del Visarno (tra piazzale Jefferson e il Fosso Macinante) e via del Fosso Macinante

Beatrice Venezi e Caro Andrea – L’Orchestra della Toscana (ORT) si esibisce sabato 28 alle 21.30 nella Basilica di San Miniato al Monte (via delle Porte Sante 34); sul podio Beatrice Venezi, lucchese, 29 anni, che ha già guidato numerose formazioni internazionali di livello e che proprio con l’ORT ha inciso il suo primo disco con la Warner, in uscita ad ottobre. Musiche di Mozart, Respighi, Cajkovskij. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Domenica 29 al Teatro Verdi (via Ghibellina, 99) per il terzo anno c’è «Caro Andrea», con spettacoli a ingresso libero in ricordo della mitica “spalla” dell’ORT Andrea Tacchi. Dalle 18.30 si esibiscono diversi gruppi da camera (quartetto, quintetto, pianoforte) ed in particolare il gruppo d’archi «Amici di Andrea»; suoneranno musiche di Bizet, Mozart, Rossini, Verdi, Puccini. Alle 21 arriva per la prima volta sul palco del Verdi il fortunato spettacolo di Alessandro Riccio intitolato «I Fiati all’Opera» che vede protagonista insieme a lui il Quintetto a fiati dell’ORT; musiche di Mozart, Rossini, Bizet, Puccini.

Sardelli al Goldoni per il Maggio – Al Teatro Goldoni (via Santa Maria 15, Firenze) sabato 28 e domenica 29 alle 16.30 si conclude il Ciclo Mozart, con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Federico Maria Sardelli. In programma l’ouverture da «Le Bourgeois Gentilhomme» di Jean-Baptiste Lully, l’ouverture del Prologue del «Malade Imaginaire» di Marc-Antoine Charpentier, la Sinfonia in sol minore (manoscritto di Dresda) di Tomaso Albinoni, l’Ouverture VI in sol minore di Francesco Maria Veracini, la Sinfonia da L’Olimpiade e la Sinfonia da Il Bajazet di Antonio Vivaldi, l’Ouverture di Royal Fireworks di Georg Friedrich Händel e infine  l’Ouverture del «Don Giovanni» e la Sinfonia n. 22 in do maggiore K. 162  di Wolfgang Amadeus Mozart. Rimasti pochissimi biglietti da 5, 10 e 15 euro, in vendita anche sul sito del Maggio.

Wired Next Fest – Sabato 28 e domenica 29 a Palazzo Vecchio torna Wired Next Fest, l’evento promosso dall’edizione italiana di Wired, brand del gruppo Condé Nast. Tra gli ospiti musicali, i Subsonica sabato alle 18 nel Salone dei Cinquecento; fra gli altri c’è anche Matteo Renzi, ma soprattutto Tito Stagno alle 16 che parla di “Un sogno chiamato luna”. Programma completo sul sito della manifestazione, sul quale ci si deve obbligatoriamente registrare e prenotare, se si vuole accedere agli eventi (a ingresso gratuito).

Tempo Reale Festival – Sabato 28 alle 21.30 alla Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77) BorderSong, progetto dedicato alla canzone, in cui suonano sullo stesso palco musicisti selezionati attraverso un bando pubblico e la band italiana emergente del pop elettronico i dTHEd, il loro primo album (2019) è ispirato al libro Iperoggetti di Timothy Morton e alle alterazioni sensoriali dei neurodiversi, sono un trio (Isobel Blank, Simone Lanari, Fabio Ricci) di arte multidisciplinare e oltre alla musica realizzano grafica, visual, performance, video all’insegna dell’esperienza sensoriale. Biglietti 5 € – Informazioni: 055717270.

Biennale Internazionale dell’Antiquariato – Il programma di incontri e presentazioni della XXXI Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, si conclude sabato 28 settembre alle ore 16.00 con la conferenza “ACQUISTO (IN)CONSAPEVOLE DI OPERE D’ARTE” promossa da Negri-Clementi Studio Legale. Interverranno: Fabrizio Moretti, Segretario generale Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, Annapaola Negri-Clementi, Managing Partner Negri-Clementi Studio Legale, Italo Carli, Direttore Generale AXA ART Versicherung AG, Cristiano De Lorenzo, Managing Director Christie’s Italy, Filippo Lotti, Menaging Director Sotheby’s Italia. Moderatore: Marinella Pirrelli. La mostra a Palazzo Corsini (via del Parione) è aperta fino a domenica 29 con orario continuato dalle 10,30 alle 20,00. Biglietti:15 € incluso il catalogo ufficiale della Mostra

Museo Zeffirelli – Sabato 28 tornano le visite guidate gratuite nel Museo Zeffirelli. Come ogni ultimo sabato del mese alle 11 il personale specializzato del Museo è a disposizione dei visitatori per un’esclusiva visita alle sale del Museo Zeffirelli, alla scoperta delle opere, degli artisti e degli aneddoti dell’affascinante carriera internazionale di Franco Zeffirelli. La guida è offerta dal Museo Zeffirelli a tutti i partecipanti che pagheranno solo il biglietto intero d’ingresso (10 euro). Le visite guidate gratuite sono a cura di Maria Alberti, coordinatrice didattica della Fondazione Franco Zeffirelli e storica del teatro, e di Alessandro Massini, in servizio presso l’Archivio personale del Maestro. È gradita la prenotazione a causa del numero limitato di posti. La visita è effettuata per un massimo di 20 partecipanti.

Notte rosa – Il centro Boboli Centro Commerciale Naturale propone per sabato 28 una festa dedicata alle donne in via Romana, chiusa al traffico dal pomeriggio da piazza della calza a piazza San Felice: 70 botteghe e selezionatissime bancarelle di artigianato; laboratori estemporanei, intrattenimenti musicali e prodotti caratteristici; offerta eno-gastronomica con materie prime stagionali; intrattenimenti musicali lungo la strada e varie attività artistiche; c’è anche una mostra: «XX – il genere femminile nell’arte del 900 italiano», visitabile presso la Galleria Marletta in piazza San felice n 10/r dalle 10 alle 18:30), a cura di Monica Cardarelli.

Floralia in Santo Spirito – Il 28 e 29 settembre torna la mostra mercato di giardinaggio Floralia per Santo Spirito – Giardinaggio fra Creatività e Cultura, organizzata dall’Associazione Amici di Santo Spirito con il patrocinio del Comune di Firenze. L’evento, che si svolgerà nel Chiostro, ha come scopo quello di raccogliere fondi per il servizio di vigilanza all’interno della Chiesa (ricordiamo che, per volontà della Comunità Agostiniana, l’accesso alla Basilica è gratuito). La mostra mercato conta espositori che proporranno articoli di artigianato, gioielli, pantaloni, acquerelli, terrecotte, arredamento, stoffe, borse, oggetti di design, occhiali, conserve, zafferano, curiosità, ecc. Un nutrito gruppo di eccellenti vivaisti e orticoltori daranno un tocco allegro e colorato a questa piccola fiera tutta speciale. Numerosi i laboratori e le dimostrazioni dal vivo. Inoltre, sia sabato che domenica sarà possibile effettuare delle visite guidate al Complesso di Santo Spirito con una guida turistica. Gli studenti e i docenti della scuola di oreficeria LAO – Le Arti Orafe daranno dimostrazioni dal vivo di incisione sul gioiello sabato 28 e domenica 29 dalle 11 alle 18 nel Chiostro del Convento di Santo Spirito.

Endorfine alle Murate – Per il Festival Endorfine, sabato 28 dalle 21 alle Murate (Piazza delle Murate) Carlo Andorlini, esperto di innovazione sociale all’Università di Firenze, intervisterà Alessandro Cacciato di Farm Cultural Park, che dal paesino di Favara (AG) sta raggiungendo pubblici internazionali grazie alla rivalutazione di un quartiere dismesso e in scacco alla pratica mafiosa, tramite le pratiche di condivisione dell’arte contemporanea. Sarà poi il turno di Elena Molini, famosa nelle cronache nazionali per la sua Piccola Farmacia Letteraria di Firenze, un luogo dove “ci si cura con i libri”. Poi un talk tra protagonisti delle esperienze locali di rinnovamento culturale come il Porto delle Storie (raccontato da Michele Arena e Leonardo Sacchetti), laboratorio attivo di scrittura per i ragazzi in situazioni di povertà educativa, e FACTO (raccontato dalla fondatrice SIlvia Greco), il primo art co-working di tutta la Toscana. Grande attesa poi per il finale, con l’intervista a Franco Arminio, poeta e cantore della ruralitàe curatore del festival “La Luna e i Calanchi” nella lucana Aliano. Serata conclusiva carica di energia, come di consueto, grazie all’armonia delle note di Enzo Mileo Quintet e alla musica etnica della Baro Drom Orkestar. Ingresso libero.

Alexander Rublev – Alexander Rublev, giovanissimo talento russo (14 anni) vincitore Italian Brass Week 2018, è solista alla tromba con l’Orchestra da Camera Fiorentina domenica 29 e lunedì 30 alle 21 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte Vecchio (Piazza Santo Stefano, accesso da via Por Santa Maria); direttore Biagio Ilacqua; pianoforte: Marco Vincenzi; in programma musica di Filippo Landi, W.A. Mozart, F.J. Haydn, J.N. Hummel. Biglietti 20/15 euro (riduzioni per studenti e over 65). Ai titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze e ai soci Unicoop Firenze è riservato uno sconto del 15% (o tre biglietti al prezzo di due). Biglietto a 5 euro per i titolari della “Carta Giò – Io studio a Firenze” del Comune di Firenze. Ingresso gratuito fino a 12 anni. Prevendite nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita) e online su www.ticketone.it.

Bright 2019 – Come coda della La notte dei ricercatori, sabato 28 dalle 10.30 alle 15.30 c’è «Preservare la memoria comune Europea e avvicinare le Istituzioni ai cittadini: Il ruolo degli Archivi Storici dell’UE», apertura straordinaria degli Archivi Storici dell’Unione Europea – EUI a Villa Salviati, Via Bolognese, 156, in collaborazione con European University Institute.

Queer – Sabato 28 alle 18 presso Ireos (Via De’Serragli, 3) «La minaccia color lavanda, lesbiche negli anni ’60 e ’70». Incontro con Nerina Milletti. Negli anni sessanta e settanta emerge il femminismo lesbico e, con la nascita di gruppi lesbici, il movimento lesbico; Nerina Milletti partecipa al movimento delle donne dal 1976 e attivamente a quello lesbico dal 1979.

Villa La Quiete, riprendono le visite guidate – La Villa sarà visitabile tutti i fine settimana, fino al 3 novembre. Le visite si svolgeranno a settembre in due turni il sabato e la domenica alle 15 e alle 17; da ottobre un turno di visita il sabato e la domenica alle 15. Villa La Quiete, via di Boldrone, 2 – Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo (SMA). Per informazioni: 0552756444. Nel mese di settembre la Villa sarà visitabile il sabato e la domenica, alle ore 15 e alle ore 17. Nel mese di ottobre e nel primo fine settimana di novembre sarà organizzato un unico turno di visita, alle ore 15.La Villa è visitabile solo su prenotazione e con visita guidata gratuita.

Firenze dall’alto della Torre di San Niccolò – La Torre di San Niccolò, regina delle torri fiorentine, è visitabile tutti i giorni fino al 30 settembre dalle 17 alle 20, con visite ogni 30 minuti (dal 1 settembre dalle 16 alle 19; ultimo accesso mezz’ora prima della chiusura): l’accesso include la visita guidata a cura di MUSE (costo 6 euro, da pagare in contanti sul posto), che dai piedi della torre consente di raggiungere la cima seguendo un vero e proprio viaggio nel tempo. Un’ascesa che quest’anno, per la prima volta, consentirà di ammirare dall’alto il grande lavoro di restauro e recupero delle Rampe del Poggi, realizzate tra il 1872 e il 1876. Sarà una visita al tramonto sulla Torre di San Niccolò a chiudere, sabato 28, gli appuntamenti del mese firmati Enjoy Firenze®. L’evento, inserito nel calendario di Estate Fiorentina 2019, fa parte del progetto Sopra i tetti di Firenze. Aperitivo con l’arte, che unisce storia e arte da punti di vista inediti che spaziano a 360 gradi sullo skyline cittadino curato da Cooperativa Archeologia (programma completo su www.enjoyfirenze.it, ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it).

Tenax – Sabato 28 al Tenax (via Pratese 46), Nobody’s Perfect spegne 20 candeline e si regala lo spettacolare live audio visual dei Planet Funk capitanati da Alex Neri, il dj set del leggendario Francesco Farfa, a cui si va ad  aggiungere l’immancabile resident Philipp (apertura porte ore 22:30 – ingresso 18/20/22 €).

Mostre – Fino al 2 febbraio 2020 al piano terreno del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Piazza della Santissima Annunziata, 9b; orario: martedì-venerdì 8.30-19, sabato, domenica e lunedì 8.30-14) c’è «Mummie. Viaggio verso l’immortalità», con oltre 100 reperti provenienti dai magazzini del nostro Museo Archeologico, il secondo in Italia per importanza dopo quello di Torino (e il decimo in tutto il mondo). La mostra, che illustra il rapporto degli Egizi con il mondo dell’Aldilà, viene da un lungo tour in Europa e in Cina. Da un’idea di Maria Cristina Guidotti, direttrice della sezione egizia, che ha studiato le mummie, restaurato numerosi pezzi e scoperto la bellezza di un sarcofago come quello del sacerdote Padimut, con la ricca decorazione delle dinastie XXI e XXII (1069-656 a.C.). La statua del sacerdote Henat, che indossa una veste di foggia persiana, testimonia il dominio sull’Egitto dell’Impero Persiano (525-404 a.C.); ci sono amuleti, scarabei e vasi canopi per conservare gli organi del defunto, gioielli, cesti e vassoi di fibra vegetale che sembrano intrecciati oggi, la cassetta dipinta che ospitava gli ushabti (piccole statue del corredo funebre) dello scriba Nekhtamontu vissuto nel Nuovo Regno (1559-1070 a.C.). Da una testa mummificata attraverso la TAC è stato possibile ricostruire il volto.

Al Museo Novecento (Piazza Santa Maria Novella) c’è “Nel Novecento. Da Modigliani a Schiele da De Chirico a Licini”, aperta dal 12 luglio al 17 ottobre. La mostra è curata da Saretto Cincinelli e Stefano Marson. Raccoglie 42 disegni di artisti italiani e stranieri del XX secolo di proprietà della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, in una sorta di dialogo tra il museo fiorentino e quello romano attraverso la figura di Alberto Dalla Ragione.

Anche quest’anno l’estate all’Orto Botanico dell’Università di Firenze (Via Micheli 3) si colora d’arte con la quarta edizione di Flowers. La mostra, ideata dallo storico dell’arte Giandomenico Semeraro, trasformerà il giardino – tra i più antichi orti botanici a scopo didattico in Italia – le sue aiuole, le fontane e gli specchi d’acqua in una galleria d’arte a cielo aperto, o quasi, perché anche quest’anno tra i luoghi protagonisti della mostra ci sarà la serra calda con installazioni che condurranno il visitatore oltre i confini di questo spazio di quiete nel centro storico del Firenze. Agli studenti dei corsi di scultura del triennio e del biennio è stato chiesto di lavorare sul tema De Imaginatione, confrontandosi nello stesso tempo con gli spazi dell’Orto Botanico. Sono nate opere in massima parte site specific che hanno tratto ispirazione dagli elementi naturali presenti, avvalendosi in alcuni casi di apporti tecnologici, contaminazioni e incursioni performative. Così un acceleratore di particelle mostrerà come una pianta può crescere in condizioni estreme e dei microrganismi collocati in un canale di scolo mostreranno come l’atto di varcare confini prestabiliti può innescare processi di trasformazione positiva. Nel giardino una grande felce di corda, realizzata nei mesi scorsi con il coordinamento del Nostromo Giulio D’Elia (nave-scuola Amerigo Vespucci della Marina Militare Italiana) ci porterà fino in Brasile sulle tracce di Leopoldina d’Asburgo-Lorena. La mostra, in collaborazione con il Sistema Museale d’Ateneo dell’Università di Firenze, sarà visitabile fino al 28 settembre negli orari d’apertura dell’Orto Botanico e sarà offerta ai visitatori con il biglietto d’ingresso al Giardino. Lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica ore 10-19 (chiuso mercoledì).

La Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni (Piazza di Santa Trinita, 1), storico edificio rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche. Nel primo anno sono stati esposti i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è l’arte della seconda parte del secolo a partire dalla fine dagli anni Sessanta. www.collezionecasamonti.com

Negli spazi della Galleria Poggiali di Firenze (Via della Scala, 35/A e Via Benedetta, 3r) c’è la mostra di Claudio Parmiggiani dal titolo «A cuore aperto», a cura di Sergio Risaliti. Nato a Luzzara (RE) nel 1943, Parmiggiani è uno tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea internazionale e, dopo la prima personale in un museo americano al Frist Art Museum di Nashville, propone un gruppo di sue opere in un progetto appositamente concepito per la galleria fiorentina, per quella che è la sua prima vera personale a Firenze. La mostra, che è a ingresso libero, proseguirà fino al 29 ottobre.

In occasione del 75° anniversario della liberazione dall’occupazione tedesca, Fiesole celebra il suo Monumento ai Tre Carabinieri, l’imponente scultura in bronzo creata nel 1964 da Marcello Guasti per la nuova terrazza panoramica ideata da Giovanni Michelucci nel Parco della Rimembranza. L’opera, realizzata a vent’anni dall’eccidio, ricorda il sacrificio dei tre militari Alberto La Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti, che avevano aiutato i partigiani impegnati contro le forze straniere e furono per questo trucidati dai nazisti il 12 agosto del 1944. Nella Sala Costantini, prima parte della mostra “Marcello Guasti, Giovanni Michelucci e il Monumento ai Tre Carabinieri”, intitolata “La genesi del Monumento: ‘Slancio verso l’infinito’”; dall’11 maggio nei suggestivi spazi del Museo Civico Archeologico, inaugurazione della seconda parte, “Guasti e gli artisti suoi contemporanei in dialogo con l’antico”. Entrambe le sedi resteranno aperte fino al 30 settembre 2019. La mostra è promossa dal Comune di Fiesole e dalla Fondazione Giovanni Michelucci.

Si inaugura domenica 29 settembre, alle ore 16 nel Complesso museale della Pieve di San Pietro in Bossolo, a Tavarnelle Val di Pesa (FI), la mostra di sculture dal titolo “Colli rugosi e case sospese. Le impervie vedute di Adriano Bimbi”, curata da Antonio Natali, già Direttore della Galleria degli Uffizi. OItre al curatore interverranno Davide Baroncelli (Sindaco di Tavarnelle Val di Pesa) e Giacomo Trentanovi (Assessore alla cultura). L’esposizione, che proseguirà fino al 1° dicembre 2019, è organizzata dall’Associazione Amici del Museo e dalla Proloco di Tavarnelle Val di Pesa, patrocinata dall’Unione Comunale del Chianti e sponsorizzata da Chianti Banca. Visitabile durante i fine settimana con ingresso libero, la mostra propone all’attenzione del pubblico una selezione di opere di Adriano Bimbi realizzate tra il 1983 e il 2019; si tratta di bronzi – paesaggi in miniatura sospesi – che poi l’artista colora oppure qua e là copre di foglia d’oro, come si faceva in antico.

All’Orto Botanico dell’Università di Siena fino al 29 settembre c’è Jurassic Orto, con dinosauri a grandezza naturale.

SESTO FIORENTINO

Al Teatro della Limonaia (Via Gramsci 426; 055 440852 – 346 0384884, www.teatrodellalimonaia.it) per il Festival Intercity Oslo II sabato 28 e domenica 29 alle 21 «L‘ostaggio» di Einar Schwenke, disegnato e diretto da Dimitri Milopulos, con Monica Bauco, Daniele Bonaiuti e Stefano Nigro, assistente alla regia Tommaso Palazzini, traduzione Cristina Falcinella; prima assoluta in italiano. Victor, giovane solo e disperato, si rifugia in casa di Cecilia, dopo aver rapinato una banca. L’improvvisato criminale, goffamente violento, sfodera il suo buffo modo di fare tra guizzi isterici, scene da circo, attimi di terrore, pennellate di romanticismo e di erotismo e un conflitto materno irrisolto alla Woody Allen. Cecilia, donna sola e romantica in attesa del grande amore, dopo l’atterrita sorpresa iniziale, sembra prendere in mano la situazione, ma nel frattempo rimane ostaggio di un vicino di casa psicolabile… Biglietti: € 15 intero € 12 ridotto (Coop, Arci, Carta Feltrinelli).

IMPRUNETA (FI)

Domenica 29 a Impruneta (FI) 93ª edizione della Festa dell’Uva. Evento clou la sfilata dei carri allegorici appartenenti agli antichi quattro rioni in cui era divisa la città, in programma dalle 14.30. Prima suonano le bande, poi, dopo i saluti del sindaco, alle 15.30 per le strade del centro sfileranno i rappresentanti dei rioni Pallò, Sant’Antonio, Sante Marie e Fornaci. Nel corso della manifestazione si terrà il concorso Vetrina dell’Uva riservato ai commercianti locali. Seguirà la premiazione del rione che avrà sfoggiato il carro allegorico più bello. L’ingresso alle sfilate prevede un biglietto di ingresso di 8 euro (25 in tribuna). Ospite d’onore Sandra Milo, che già lo fu nel 1957. Dettagli su https://festadelluvaimpruneta.it/

BORGO SAN LORENZO (FI)

Sabato 28 e domenica 29 Sagra del Tortello e del maialino.

PRATO

Ultimi giorni al Teatro Metastasio di Prato per Contemporanea Festival, che ha visto in scena 32 compagnie nazionali e internazionali. Sabato 28 alle 18 al Cassero Claudia Caldarano in «Sulla distanza», spettacolo che si svolge lungo il “corridoio del Castello”, il Cassero di Prato, in origine chiamato il “Corridore del Cassero” e lungo 230 metri; alle 19 a Manifatture Digitali Cinema Prato Joris Lacoste (FR) in Jukebox – Encyclopedie de la parole (45’), un pezzo unico progettato per un unico spazio geografico: se vivo a Roma, Prato o Cagliari, quali sono i diversi discorsi che mi attraversano in un dato giorno? Permettendo agli spettatori di scegliere quali parole vengono eseguite e in quale ordine, Jukebox intende esplorare i modi in cui una comunità si rappresenta. Sempre sabato 28 alle 20.30 allo Spazio K Luna Cenere  in Twin, sul binomio Natura-Tecnologia; alle 21.00+21.30 al Teatro Fabbrichino TPO – Pathos, a seguire Bathos; alle 22 al Teatro Fabbricone Alessandro Sciarroni in «Augusto», spettacolo sul bisogno di sentirsi amati in maniera incondizionata e sul dolore. La pratica fisica e vocale attraverso la quale viene concesso agli interpreti di esprimersi è esclusivamente quella della risata ad oltranza (il titolo fa ferimento. In questa maniera, gli interpreti del lavoro ridono per rappresentare gioia, euforia, commozione, così come alla figura del clown Augusto). Domenica 29 alle 17.00+17.30 al Teatro Fabbrichino TPO – Pathos, a seguire Bathos; alle 16 a Manifatture Digitali Cinema Prato Joris Lacoste (FR) in Jukebox – Encyclopedie de la parole; alle 17.00 al Cassero Claudia Caldarano in «Sulla distanza»; alle 18 al Teatro Metastasio Marlene Monteiro Freitas (PT) in «Bacchae- Prelude to a Purge»: musica, danza e mistero in un combattimento di apparenze e dissimulazioni, polarizzate tra i campi di Apollo e Dionisio. Eventi collaterali: 27/29 settembre h 14 – 17.30| Spazio K Lab. Giorgia Nardin: Pleasure Body, workshop dedicato alla celebrazione di persone che si identificano come queer, trans, non-binarie, intersex, donne*, femme, identità non conformi; sabato 28 alle 12 al Teatro Metastasio «La funzione culturale dei festival: un seminario». Info 0574 608501 – www.metastasio.it

CASCIANA TERME (PI)

Per Utopia del buongusto sabato 28 alle 21.30 presso il teatro Verdi di Casciana Terme Pilar Ternera presenta «Coppiacei – Assuefatti alla coppia» di e con Stefano santomauro e Alessia cespuglio. Un uomo, una donna. Un divano. Il racconto tragicomico di una coppia: La spesa, il sesso, la noia, la solitudine di coppia, i sorrisi, le litigate, i silenzi. Due bravissimi attori comici in uno spettacolo-antidoto per le coppie che abbiano ancora qualche speranza di salvarsi da queste cadute. Ingresso allo spettacolo: 8 euro. Dalle 20: cena presso il Gran Caffè delle Terme con menù fisso 15 euro (facoltativa); info e prenotazioni 3280625881.

VORNO (LU)

Sabato 28 nella Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Lucca) alle 16 performance “In hora mortis”, di e con Francesco Lauretta, sul mistero del trapasso e della morte stessa e il documentario “Diamanti”, di Miriam Gili, sulla compagnia svizzera Algordanza, specializzata nella creazione di diamanti dalle ceneri di cremazione delle persone estinte. Si prosegue alle 21 (replica domenica 29, ore 18) con “Kőszeg”, una performance della compagnia Opera retablO, liberamente ispirata a Il grande quaderno di Ágota Kristóf.

LUCCA

Dal 27 al 29 settembre al Real Collegio (Piazza del Collegio) c’è la Fiera dell’Artigianato Lucchese.

Sabato 28 settembre alle 21 apertura di Lcca Jazz Donna a Palazzo Ducale con il duo Enrico Pieranunzi/Valentina Ranalli e il progetto “Valentina sings Pieranunzi” (Alfa Music Records) con Ranalli voce, il celebre Pieranunzi al pianoforte, Giuseppe Romagnoli al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria. Nel secondo set Maria Chiara Argirò Group della Cavalo Records con Argirò al pianoforte e composizioni, Sam Rapley al sax tenore e clarinetto, Tal Janes alla chitarra, Andrea Di Biase al contrabbasso e Gaspar Sena alla batteria. Nel terzo set il Valentina Gullace 4tet della Filibusta Records con Valentina Gullace con a voce e composizioni, Simone Maggio al pianoforte, Federica Michisanti al basso e Federico Scettri alla batteria. Ingresso libero, come è a ingresso libero la successiva jam session all’Antico Caffè delle Mura.

LIVORNO

A Livorno quarta edizione de Il senso del ridicolo, festival dell’umorismo, comicità e satira diretto da Stefano Bartezzaghi; tre giorni di incontri, letture ed eventi con un ricco cartellone di ospiti, da venerdì 27 a domenica 29. Sabato 28 dalle 10.00 alle 18.30 si alterneranno in scena sui vari significati del “ridicolo”, Chiara Alessi, la scrittrice Nadia Terranova, Eva Giovannini e Bobo Randelli, ai quali si aggiungerà Paolo Virzì, che ha accettato di partecipare al festival intervenendo alle ore 12.30, in Piazza del Luogo Pio, all’incontro “Maledetti livornesi”, Pilar Fogliati, Filippo Ceccarelli, disquisizioni di Stefano Andrioli e ancora Irene Soave giornalista di cultura e costume, con Maria Cassi. Programma completo su https://ilsensodelridicolo.it/

SIENA

È ancora possibile, fino al 28 ottobre (ma non dal 9 al 14), vedere il pavimento del duomo. Prezzi variabili da 8 a 15 euro (+ d.p. e commissioni, se acquistati attraverso ticketOne.

Fino al 30 settembre c’è Vivi Fortezza 2019 alla Fortezza Medicea.

CASTIGLIONCELLO DEL TRINORO (SI)

Sabato 28 alle 19 nella Chiesa di Sant’Andrea a Castiglioncello del Trinoro (SI), per la rassegna Monteverdi Concerts 2019, concerto-racconto «La voce perduta. Vita e canto di Carlo Broschi Farinelli». Una pièce lirico teatrale all’insegna della meraviglia barocca, a firma Sandro Cappelletto, storico della musica, scrittore e giornalista, autore nel 1996 della prima grande monografia italiana su Farinelli, “La voce perduta”, da cui il titolo dello spettacolo. Protagonista sarà il controtenore Antonio Giovannini, recentemente protagonista dei Carmina Burana al Festival MiTo Settembre Musica; al suo fianco il pianista Marco Scolastra e Leo Cappelletto come voce narrante. Programma: Antonio Vivaldi: “Sposa, son disprezzata” da Bajazet; Riccardo Broschi: “Son qual nave che agitata” da Artaserse; Johann Adolf Hasse: “Per questo dolce amplesso” da Artaserse; Geminiano Giacomelli: “Quell’usignolo che innamorato” da Merope; Georg Friedrich Haendel: “Ombra mai fu” da Serse; Georg Friedrich Haendel: “Lascia ch’io pianga” da Rinaldo; Wolfgang A. Mozart: Rondo in re maggiore KV 485; Domenico Scarlatti: Sonata in mi maggiore Ingresso gratuito. Per info Monteverdi Tuscany 0578/268146 https://monteverdituscany.com/music-and-art/

Tag:, , , , , , , , , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: