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Bekaert: presidio lavoratori il 31 ottobre davanti allo stabilimento, a Roma il tavolo tecnico col Mise

FIGLINE VALDARNO – In presidio davanti allo stabilimento Bekaert di Figline Valdarno, giovedì 31 ottobre a partire dalla 10, in contemporanea con l’incontro di sindacati, Regione e istituzioni locali al ministero dello Sviluppo economico, a Roma.
I lavoratori di Fim e Uilm aspetteranno così l’esito della riunione del tavolo tecnico al Mise, da cui si attendono novità sulle prospettive di reindustrializzazione della fabbrica valdarnese.
Il tempo stringe, la cassa integrazione per cessazione, reintrodotta dal Governo lo scorso anno proprio per la mobilitazione dei lavoratori Bekaert e della comunità locale, terminerà a fine anno e in vista di quella data la multinazionale belga ha già inviato le lettere di licenziamento ai 211 lavoratori rimasti (dei 314 iniziali).
«Non c’è più tempo – dice il segretario della Fim-Cisl Toscana, Alessandro Beccastrini – o si concretizzano gli interessamenti dei mesi scorsi o per i lavoratori di Figline si apre il baratro. Il ministero e il governo non possono consentirlo. Terremo informati i lavoratori a Figline sull’andamento dell’incontro durante lo svolgimento e abbiamo già convocato un’assemblea per le 17,30 in cui, appena tornati da Roma, racconteremo nel dettaglio l’esito e, in base a quello che sarà emerso, prenderemo le decisioni necessarie.»

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