Cosa fare di giorno e di sera

Week End 2-3 novembre a Firenze e in Toscana: musei gratis, commemorazioni dell’alluvione, eventi

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Politica

Piazza del Duomo invasa dall’ acqua dell’Arno il 4 novembre 1966

FIRENZE

Per la Festività di Ognissanti, sabato 2 il Museo di Palazzo Vecchio sarà aperto dalle 9 alle 23. Il 3 torna Domenica al Museo, l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura dello Stato, ogni prima domenica del mese. A Firenze si entra gratis alla Galleria degli Uffizi, orario 8.15 – 18.50, a Palazzo Pitti, orario 8.15 – 18.50, al Giardino di Boboli, orario 8.15 – 17.30 (chiusura alle ore 16.30 nei mesi di novembre e dicembre), alla Galleria dell’Accademia, orario 8.15 – 18.50, al Museo del Bargello, orario  8.15 – 14, alle Cappelle Medicee, orario  8.15 – 14, a Palazzo Davanzati, orario 13.15 – 19.00 (visite ai piani superiori alle 15.00, 16.00, 17.00), al Museo archeologico nazionale, orario 8.30-14. La prima domenica del mese è anche la Domenica metropolitana, sponsorizzata da Giotto-Fila: i residenti nella Città metropolitana di Firenze entrano gratis nei musei civici (ossia quelli gestiti direttamente dal Comune come Palazzo Vecchio e il Museo Novecento) e possono partecipare a visite guidate e iniziative per famiglie, sempre a costo zero, ma su prenotazione.

Anniversario dell’alluvione – In occasione del 53° anniversario dell’alluvione che devastò Firenze nel 1966, sabato 2 alle 16 la Fondazione Franco Zeffirelli organizza la proiezione integrale, nell’aula didattica al piano terra del Complesso monumentale di San Firenze, del documentario «Per Firenze» (49′), con il soggetto e la regia di Zeffirelli, la voce narrante di Richard Burton e le musiche di Roman Vlad, e un’edizione speciale di “Archivio segreto” dove saranno mostrati documenti e fotografie relativi a quella produzione Rai che emozionò il mondo intero. Con questa iniziativa la Fondazione Franco Zeffirelli vuol ricordare il fondamentale contributo del Maestro che diede risonanza mondiale al disastro con la realizzazione del notevolissimo documentario, per la cui realizzazione il 4 novembre 1966, mentre le acque dell’Arno invadevano le vie di Firenze, Franco Zeffirelli lasciò Roma e, con l’ausilio della macchina fotografica e della cinepresa, documentò lo scempio della città; trasmettendo il documentario a un mese esatto dall’esondazione dell’Arno, ottenne una sensibilizzazione globale grazie anche all’appello di Richard Burton che raggiunse tutti i Paesi del mondo, ottenendo risposte generose e sollecite. Si tratta quindi ancora oggi di un documento storico. Al termine seguirà la visita guidata nell’Archivio della Fondazione Zeffirelli dove sarà mostrato il materiale – in parte inedito – inerente l’alluvione di Firenze e la realizzazione del documentario: fotografie frutto della campagna realizzata personalmente dal Maestro per i sopralluoghi nelle zone del centro di Firenze che di lì a poco sarebbero stato oggetto delle riprese per il documentario; – corrispondenza (principalmente con Richard Burton) per la preparazione di «Per Firenze»; la rassegna stampa internazionale che fece seguito. Posti limitati, prenotazione obbligatoria (dalle 10 alle 17) al 055.2658435. Il prezzo d’ingresso è di 10 euro. Per il giorno dell’alluvione del 1966, il 4 novembre, alle 7 in piazza Santa Croce deposizione della corona d’alloro del Comune di Firenze alla lapide in ricordo delle vittime, sulla facciata della sede del Quartiere 1. Alle 8 nel cimitero di San Felice a Ema, al Galluzzo, deposizione di fiori sulla tomba di Carlo Maggiorelli, l’operaio del Comune che morì per non aver voluto abbandonare il suo posto di lavoro mentre l’acqua saliva. Alle 11 messa in memoria delle 35 vittime nell’Oratorio della Madonna delle Grazie, in Lungarno Diaz 6, dove si trova la Madonna anticamente posta su una delle celle del Ponte alle Grazie per proteggere la città dalle alluvioni. Alle 11.45 corteo, aperto dal Gonfalone del Comune,  che arriverà alle 12 al centro di Ponte alle Grazie; da qui, dopo la cerimonia di benedizione del fiume, il giornalista Franco Mariani e il  presidente del Consiglio Comunale di Firenze, Luca Milani, lanceranno in Arno una corona d’alloro in ricordo delle vittime. Il Museo Novecento sarà aperto gratuitamente fino alle 22 e sono previsti vari altri appuntamenti. L’Accademia di Belle Arti alle 17.30 in via Ricasoli 66 inaugura «Forme del fango», in collaborazione con l’artista Caterina Erica Shanta, col patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Pav Padiglione arte vivente Torino e Dolomiti Contemporanee. L’iniziativa nasce dal desiderio di dare nuova vita a un materiale che da più di cinquant’anni ha casa in una parte delle cantine dell’Accademia: 77 metri cubi di terra, residuo di quel fango che nella notte tra il 3 e 4 novembre 1966 tinse di paura i luoghi consacrati all’arte, alla cultura e alla vita quotidiana della città. Introduzione del Presidente dell’Accademia di Belle Arti, Carlo Sisi, e del Direttore, Claudio Rocca. Seguirà la presentazione della mostra «La Tempesta», a cura dell’artista Caterina Erica Shanta, e della temporanea «Oggetti di memoria», con opere realizzate a partire dal materiale residuo dell’alluvione del 1966.

Giganti alla Pergola – Al Teatro della Pergola (via della Pergola 18, Firenze) sabato 2 alle 20.45 e domenica 3 alle 15.45 c’è lo spettacolo inaugurale della stagione 2029-2020: «I giganti della montagna», il testamento artistico di Luigi Pirandello, messo in scena da Gabriele Lavia, attore (nella parte di Cotrone, detto II mago) e regista di questa coproduzione tra Fondazione Teatro della Toscana, Teatro Stabile di Torino e Teatro Biondo di Palermo. Durata: 2h e 25’ circa, intervallo compreso. Biglietti da 13 a 37 euro in vendita nei punti Box Office e online; www.teatrodellatoscana.it

Amici della musica – Al Teatro della Pergola prosegue la stagione degli Amici della musica. Sabato 2 alle 16, per il ciclo «Odissea Bach», appuntamento col pianista polacco Piotr Anderszewski, che presenta «Fughe e dintorni»: si apre con una selezione di sei Preludi e Fughe tratti dal Secondo Libro del «Clavicembalo ben temperato» e si chiude, passando di fuga in fuga, con la Sonata in la bemolle maggiore op. 110 di Beethoven. Si vira al romantico domenica 3 alle 21, al Saloncino del Teatro della Pergola. Il soprano svedese Lisa Larsson e il pianista Andrea Lucchesini inaugurano il ciclo «L’arte del canto» con un bouquet di lieder di Schubert e Schumann. In programma anche il nuovissimo brano di Fabio Vacchi su testo di Shakespeare, «Shall I compare», scritto appositamente per la duttile voce di Lisa Larsson. Biglietti in vendita al Teatro della Pergola, presso il circuito regionale Box Office e online su www.ticketone.it

Bruno Canino a Suoni riflessi – “Bruno Canino: la musica è pensiero” è il titolo del terzultimo concerto di Suoni riflessi 2019. Domenica 3 alle 11 in Sala Vanni (piazza del Carmine, 19) il pianoforte del maestro Bruno Canino dialogherà col clarinetto di Marcello Bonacchelli e col violino di Pino Tedeschi in un percorso musicale attraverso il Novecento, con musiche di F. Busoni (Toccata), S. Bussotti (Bartok – Busoni capriccio di 34 microkosmos), B. Bartok (Contrasts), P. Hindemith (Suite 1922), A. von Webern (Variationen op. 27) e I. Stravinskij (Piano Rag Music e Tango). Internazionale, antidivo, intelligente, le doti di Canino si riflettono nel programma scelto, ricco di collegamenti evidenti o sotterranei e di ironia. I biglietti 12 / 8 euro, in vendita circa mezz’ora prima dell’inizio al botteghino di Sala Vanni. Per prenotare: 055-699223. Chi ha la card di Rete Toscana Classica ha diritto alla riduzione.

Arrivederci fra mille anni – Domenica 3 alle 19.30 al TuscanyHall (via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro) c’è Arrivederci fra mille anni, unica data toscana del grandioso show tutto cinese, che con un’incredibile festa di suoni e colori accompagnerà il pubblico attraverso 5000 anni di storia della Cina. Lo spettacolo è organizzato dall’ufficio stampa del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e dal Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, e arriva nel capoluogo toscano grazie alla collaborazione di Zhong art International. La cultura cinese ha radici antichissime. Nel corso della sua evoluzione, lunghi “fili” invisibili sono andati tessendo uno stretto legame tra Oriente e Occidente, fino a creare la cosiddetta Via della Seta: una rotta commerciale, ma anche una strada che ha favorito fruttuosi scambi culturali ed artistici tra i due mondi. Canto, danza e musica si sposano magistralmente a straordinari effetti acustici e a magici giochi di luce, per presentare alcuni dei personaggi chiave dell’amicizia tra Oriente e Occidente, raccontare significative vicende storiche e descrivere territori unici dalle tradizioni millenarie. Vedremo Marco Polo, ma anche Zhang Qian, il pioniere cinese della Via della Seta che in missione nelle regioni occidentali aprì di fatto le comunicazioni già nel lontano 139 avanti Cristo; oppure il grande navigatore Zheng He, il quale nella prima metà del ‘400 si narra sia riuscito a giungere fino alle coste africane, passando per l’Indocina e l’India. Biglietti da 11 a 27,50 euro. Info tel. 055.6504112.

Gli enigmi musicali di Leonardo da Vinci – Presso la Sala Capitolare del Convento di Santo Spirito (Piazza Santo Spirito 30, Firenze; ingresso libero) sabato 2 alle 18 il Gruppo vocale Prismatico InCanto presenta il concerto «Muovesi l’amante», dedicato a Leonardo da Vinci, anche in veste di musico, nel V centenario della morte: un percorso a voci sole, con lyra, da un suo rebus musicale; ad arricchire l’esecuzione, la lettura dei testi di Leonardo ad opera di un attore. Vasari ci attesta che, oltre al bell’aspetto, Leonardo aveva una bella voce e si accompagnava con la lyra da braccio (strumento ad arco, simile al violino, che la sostituirà nel concerto), di cui era valente sonatore. Non sopravvivono sue composizioni. Ci restano però dei rebus musicali, che mostrano un aspetto ludico e simbolico sorprendente, ma perfettamente in sintonia con la personalità poliedrica di Leonardo. Proprio dal più esteso e significativo di essi, e da alcuni scritti estrapolati dai codici di Leonardo, nasce il percorso di questo concerto.

La Bruna Riccio – Al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze, tel. 055/422.03.61, www.toscanateatro.it) sabato 2 alle 21 e domenica 3 alle 16.30 il camaleontico Alessandro Riccio, affiancato dal musicista Alberto Becucci, presenta il suo spettacolo-cult «Bruna è la notte», ormai alla terza stagione e che resta in cartellobe fino a domenica 10. Per quanto siano numerose le repliche, i posti sono limitati e varie date sono già esaurite. La Bruna, che è naturalmente Riccio en travesti, è un’eccentrica, attempata e scorbutica cantante di locali di serie B, vigorosa e sboccata, che ha passato la gioventù nelle balere della Versilia, e sciorina barzellette sconce mescolate a versi della Merini. Con la voce arrochita dall’alcol e dal tabacco, canta bellissime vecchie canzoni. Biglietti 16 / 14 euro.

60esimo Festival dei Popoli – Dal 2 al 9 novembre al Cinema La Compagnia (via Cavour, 50/r) e in vari altri luoghi 60esimo Festival dei Popoli, Festival internazionale del film documentario. Tutti i dettagli su www.festivaldeipopoli.org

Florence Creativity – Alla Fortezza da Basso fino a domenica 3 c’è la 13ª edizione di Florence Creativity, fiera dedicata alle arti manuali, all’hobbistica e al bricolage, con corsi e dimostrazioni. Orario: 9.30-19. Info: 333.8225222 – 366.5446666 www.florencecreativity.it. Sempre alla Fortezza c’è anche Tuttosposi (www.tuttosposifirenze.it).

Rock alla FLOG – Una grande festa per l’anteprima di “Caos”, il nuovo album dei vincitori della scorsa edizione del Rock Contest, i foggiani Giunto di Cardano: sabato 2 all’Auditorium Flog (apertura ore 21.15, ingresso 10 euro, via Mercati, 24/b) la band pugliese presenta l’ultima fatica discografica realizzata proprio grazie alla vittoria della più longeva competizione nazionale per musicisti emergenti, organizzata da Controradio e giunta quest’anno alla 31/esima edizione. Seguirà il concerto di The Winstons, il supergruppo di Roberto Dell’Era degli Afterhours ed Enrico Gabrielli, già Calibro 35 e polistrumentista con Pj Harvey. Con loro, sul palco della Flog il 2 novembre, un altro power trio, che fonde fascinazioni psych e contaminazioni jazz: The Winstons, supergruppo con Enrico Gabrielli, Roberto Dell’Era e Lino Gitto, attualmente in tour con Smith, il nuovo disco con ospiti d’eccezione come Nic Cester dei Jet, Mick Harvey dei Bad Seeds e a fianco di PJ Harvey, Richard Sinclair dei Caravan, Rodrigo D’Erasmo e Federico Pierantoni.. Info sul sito www.rockcontest.it.

Canzoni Contro la Guerra – Domenica 3 dalle 16.30 presso il Teatro dell’Affratellamento (via G.P. Orsini 73) «Canzoni Contro la Guerra». Come ogni prima domenica del mese di novembre da sette anni, l’Istituto de Martino, il comitato Fermiamo la Guerra di Firenze, il Circolo l’Affratellamento di Ricorboli, l’ANPI di Firenze, la Camera del Lavoro, in collaborazione con Le MusiQuorum, il Circolo ARCI Lavoratori di Porta al Prato e Ribelli in Cor dedicano una giornata a questa iniziativa. Attenzione rivolta alla situazione siriana e all’attacco militare turco contro i Curdi. Presente nella giornata Alessandro Orsetti, padre di Lorenzo “Orso”, internazionalista e volontario con le milizie curde ucciso in Siria. Sul palco Le MusiQuorum, Ribelli in Cor, De’Soda Sisters, Tiziano Mazzoni, Marco Chiavistrelli. Ingresso a contributo libero.

Gaber…dopo Gaber – Al Salotto dell’Accademia degli Alterati (Viale Sanzio, 26) domenica 3 alle 17.30 c’è “Gaber…dopo Gaber”, spettacolo di teatro-canzone con Anna Maria Castelli, voce, e Adriàn Fioramonti, chitarra; alla fine del concerto, piccolo buffet. Prenotazioni 333 7011699; contributo: € 10.

Spettacolo per bambini al Lumière – Al Teatro Lumiére (via di Ripoli 231) domenica 3 alle 16.45 spettacolo dedicato ai bambini, con la Compagnia teatrale chiantigiana Veniteloracconto che interpreterà «Sulla strada di Brema». Biglietti disponibili su TicketOne sia online e che presso tutti i rivenditori, compresi punti vendita Coop. Se si acquista presso circuiti TicketOne prezzo del biglietto + 1,50 Euro di prevendita + commissioni (a discrezione del rivenditore). Info: 055 682 1321, [email protected]

Villa La Quiete, riprendono le visite guidate – La Villa sarà visitabile tutti i fine settimana, fino al 3 novembre. Le visite si svolgeranno a settembre in due turni il sabato e la domenica alle 15 e alle 17; da ottobre un turno di visita il sabato e la domenica alle 15. Villa La Quiete, via di Boldrone, 2 – Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo (SMA). Per informazioni: 0552756444. Nel mese di settembre la Villa sarà visitabile il sabato e la domenica, alle ore 15 e alle ore 17. Nel mese di ottobre e nel primo fine settimana di novembre sarà organizzato un unico turno di visita, alle ore 15.La Villa è visitabile solo su prenotazione e con visita guidata gratuita.

Mostre – Fino al 2 febbraio 2020 al piano terreno del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Piazza della Santissima Annunziata, 9b; orario: martedì-venerdì 8.30-19, sabato, domenica e lunedì 8.30-14) c’è «Mummie. Viaggio verso l’immortalità», con oltre 100 reperti provenienti dai magazzini del nostro Museo Archeologico, il secondo in Italia per importanza dopo quello di Torino (e il decimo in tutto il mondo). La mostra, che illustra il rapporto degli Egizi con il mondo dell’Aldilà, viene da un lungo tour in Europa e in Cina. Da un’idea di Maria Cristina Guidotti, direttrice della sezione egizia, che ha studiato le mummie, restaurato numerosi pezzi e scoperto la bellezza di un sarcofago come quello del sacerdote Padimut, con la ricca decorazione delle dinastie XXI e XXII (1069-656 a.C.). La statua del sacerdote Henat, che indossa una veste di foggia persiana, testimonia il dominio sull’Egitto dell’Impero Persiano (525-404 a.C.); ci sono amuleti, scarabei e vasi canopi per conservare gli organi del defunto, gioielli, cesti e vassoi di fibra vegetale che sembrano intrecciati oggi, la cassetta dipinta che ospitava gli ushabti (piccole statue del corredo funebre) dello scriba Nekhtamontu vissuto nel Nuovo Regno (1559-1070 a.C.). Da una testa mummificata attraverso la TAC è stato possibile ricostruire il volto.

A Palazzo Antinori fino al 10 novembre la mostra «La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini» espone molti pezzi che poi torneranno in collezioni private. La scoperta del carteggio inedito tra Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo, ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare questa raffinata esposizione che vanta due protagonisti, i Signorini da un lato e la loro Firenze dall’altro. Il tratto di marcata “fiorentinità” che caratterizza la mostra, unito all’indubbio spessore storico-critico, è tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l’Istituto Matteucci. La mostra quindi non poteva trovare sede più appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze (Piazza degli Antinori, 3) visibile anche quella giusto per il tempo della mostra: per la prima volta il pubblico potrà ammirare i saloni storici del Piano Nobile di Palazzo Antinori, che accolgono le opere in mostra, capolavori notissimi ma anche tele che trovano qui la propria prima esposizione pubblica. Orari: dalle 10.00 alle 18.00 dal Martedì alla Domenica (giorno di chiusura Lunedì). Biglietto Intero Euro 13 – Biglietto Ridotto Euro 10 per: minori di 18 anni, maggiori di 65 anni, possessori biglietto mostra Palazzo Strozzi “Natalia Goncharova”, Soci FAI, Soci Touring Club, clienti Gruppo Intesa Sanpaolo, possessori biglietto Biennale Internazionale Antiquariato Firenze, visitatori cantina Antinori nel Chianti Classico. Biglietto Omaggio: minori di 6 anni, possessori VIP Card BIAF. Telefono per informazioni: +39 055 29375

A Palazzo Strozzi c’è «Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso». Fino al 12 gennaio 2020.

A Villa Bardini c’è Enigma Pinocchio. Da Giacometti a La-Chapelle, mostra curata da Lucia Fiaschi e interamente dedicata alla creatura di Collodi, Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle, da Munari a Paladino, da Calder a Ontani, da McCarthy a Venturino Venturi. Fino al 22 marzo. Orario: tutti i giorni 10-19, chiuso lun Info: 055.20066233 www.villabardini.it

Al Museo Marini (Piazza San Pancrazio) dal 2 novembre al 2 dicembre mostra fotografica dedicata a Derno Ricci. Ingresso 6 / 4 euro.

Quattro grandi “monoliti” sono esposti in piazza Repubblica di Firenze, per un’istallazione temporanea, pensata dall’architetto Luigi Formicola, in occasione della 60esima edizione del Festival dei Popoli, dal 2 al 9 novembre, in vari luoghi della città. Composti da 8 frame di diverse dimensioni e disposti in successione prospettiva, suggeriscono ai passanti l’osservazione della realtà da angolazioni e viste prospettiche diverse. È il senso dei 60 anni di attività del Festival dei Popoli che, attraverso l’uso delle immagini, raccoglie e promuove il cinema di documentazione sociale.

La Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni (Piazza di Santa Trinita, 1), storico edificio rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche. Nel primo anno sono stati esposti i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è l’arte della seconda parte del secolo a partire dalla fine dagli anni Sessanta. www.collezionecasamonti.com

Negli spazi della Galleria Poggiali di Firenze (Via della Scala, 35/A e Via Benedetta, 3r)

Tornabuoni Arte (Lungarno Benvenuto Cellini 3) ospita un’ampia selezione dedicata a Renato Mambor, a cura di Federico Sardella e in collaborazione con l’archivio Mambor. La mostra, corredata da un approfondito catalogo, ripercorre il lavoro poliedrico dell’artista, tra i più originali della scena europea dell’arte durante la seconda metà del XX secolo, uno dei primi a sconfinare dalla pittura verso altri linguaggi: fotografia, cinema, performance, installazioni e teatro, per tornare comunque sempre alla pittura. Orari di apertura: lunedì – venerdì 9.00 / 13.00 – 15.30 / 19.30, sabato 10.30 /18.30. Fino al 30 novembre.

Nel Complesso museale della Pieve di San Pietro in Bossolo, a Tavarnelle Val di Pesa (FI), mostra di sculture “Colli rugosi e case sospese. Le impervie vedute di Adriano Bimbi”, curata da Antonio Natali, già Direttore della Galleria degli Uffizi. L’esposizione, che proseguirà fino al 1° dicembre 2019, è organizzata dall’Associazione Amici del Museo e dalla Proloco di Tavarnelle Val di Pesa, patrocinata dall’Unione Comunale del Chianti e sponsorizzata da Chianti Banca. Visitabile durante i fine settimana con ingresso libero, propone all’attenzione del pubblico una selezione di opere di Adriano Bimbi realizzate tra il 1983 e il 2019; si tratta di bronzi – paesaggi in miniatura sospesi – che poi l’artista colora oppure qua e là copre di foglia d’oro, come si faceva in antico.

Al Palazzo Blu di Pisa è in corso Maestri del Futurismo. Le opere più significative del Futurismo, movimento artistico nato ufficialmente nel 1909 col Manifesto di Marinetti, si ritrovano nella mostra curata da Ada Masoero. Fino al 9 febbraio 2020.

CALENZANO (FI)

Al Teatro Manzoni domenica 3 alle 18.30 esibizione degli artisti del Coro del Maggio Musicale Fiorentino; soliste Daniela Losi, Barbara Marcacci e Sabrina D’Errico. Ingresso libero.

Al Polo espositivo St.Art – Calenzano Eventi (Via Garibaldi) 29ª edizione della sagra «Ce l’ho con l’olio», per festeggiare l’olio nuovo del territorio.

MARRADI (FI)

Al Teatro degli Animosi sabato 2 alle 21.15 esibizione degli artisti del Coro del Maggio Musicale Fiorentino; soliste Delia Palmieri ed elena Cavini. Ingresso libero.

SCARPERIA (FI)

Sabato e domenica Sagra del tartufo bianco e nero.

BORGO SAN LORENZO (FI)

Sabato e domenica presso Villa Pecori Giraldi c’è Borgo DiVino, fine settimana dedicato al vino, aperto sia agli appassionati sia agli operatori.

PRATO

Sabato 2 alle 19.30 e domenica 3 alle 16.30 al Teatro Magnolfi Michele Sinisi è il protagonista del primo focus d’autore: sabato con Riccardo Iii/Now!, che esplora la fisicità e la personalità del “cattivo” più famoso del canone shakespeariano, scomponendo semanticamente il suo monologo iniziale e elaborando interventi corporei e sonori che mettono in evidenza il suo essere fuori dalla norma, e domenica con il nuovo lavoro Edipo. Il corpo tragico, una sorta di esame post-mortem con racconto a ritroso in cui un vecchio Edipo si toglie ogni maschera, ripensa alle sue disgrazie e si interroga di nuovo sui tanti enigmi del suo mito. Biglietti da 10 a 15 euro. Info www.metastasio.it

PISTOIA

Floema, il progetto promosso dall’Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con la Fondazione Pistoiese Promusica e con il sostegno della Fondazione Caript, prosegue la sua missione di avvicinamento trasversale alla musica d’arte, inaugurando anche la prima tranche di appuntamenti che, oltre a Pistoia ed Agliana, avranno luogo in Valdinievole. Sabato 2 alle 18 a Monsummano Terme, nel bellissimo Salone delle Antiche Terme di Grotta Giusti, e domenica 3 alle 17 a Villa Rospigliosi di Spicchio (Lamporecchio) il Direttore Musicale dell’Orchestra Leonore Daniele Giorgi si unisce, in veste di violinista, ai musicisti della sua orchestra (Giulia Panchieri alla viola e Giovanni Inglese al violoncello) e al pianista Damiano Giorgi, scendendo in prima linea per il progetto Floema di cui è ideatore e direttore artistico. Per il ciclo “Caro Johannes”, che prevede l’esecuzione integrale della musica da camera di Johannes Brahms, verrà eseguito il Quartetto n. 2 per pianoforte, violino, viola e violoncello in la maggiore, op. 26. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Info 0573 991609 – 27112 www.teatridipistoia.it | www.fondazionepromusica.it

MARINA DI CARRARA

Festival dell’Oriente nei fine settimana 1-3 e 9-10 novembre a Carrara Fiere: culture, tradizioni, musica, colori e profumi. Nei padiglioni, divisi in aree tematiche dedicate ai vari Paesi, molti eventi: cerimonie tradizionali, mostre fotografiche, spettacoli folkloristici, concerti, danze e arti marziali, show, incontri e seminari. Stand commerciali, bazar e gastronomia tipica; settore salute e benessere; possibilità di sperimentare terapie tradizionali. Orario: 10.30-22. Info: 0585.787963 – www.festivaldelloriente.it

LUCCA

Ultimi giorni, sabato 2 e domenica 3, per Lucca Comics and Games, manifestazione ormai diventata enorme, con arrivo in città di più visitatori di quanti siano gli abitanti. Evitare mezzi privati (parcheggi esauriti da chi è già arrivato)M ci sono treni straordinari. Tutte le istruzioni e il programma su www.luccacomicsandgames.com

CAMAIORE (LU)

Teatro dell’Olivo (Via Vittorio Emanuele, Camaiore; info: 0584.986356) domenica 3 alle 21 «Ho perso il filo» di Angela Finocchiaro, Walter Fontana e Cristina Pezzoli. Testo Walter Fontana. Con Angela Finocchiaro; regia Crisitina Pezzoli.

PISA

Al Teatro Verdi (via Palestro 40) sabato 2 alle 18 in Sala “Titta Ruffo” incontro con Amanda Sandrelli e la compagnia dell’Arca Azzurra coordinato dalla Prof. Eva Marinai, docente di Storia del teatro all’Università di Pisa. Ingresso libero. Sabato 2 alle 21 e domenica 3 alle 17 «La locandiera» di Carlo Goldoni, adattamento e drammaturgia Francesco Niccolini. Con Amanda Sandrelli. Regia Paolo Valerio e Francesco Niccolini. Info: 050.941111 www.teatrodipisa.pi.it

AREZZO

Sabato 2 e domenica 3 c’è la Fiera Antiquaria in Piazza Grande e nelle vie del centro storico cittadino.

SIENA

Sabato 2 alle 21 nella Cattedrale «Corali sinfonici» con Ludger Lohmann all’organo. Musiche di Liszt, Raphael, Reger.

 

 

 

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