Elezioni Spagna: exit poll, in testa Psoe, senza maggioranza, trionfo dell’estrema destra di Vox

MADRID – I socialisti del Psoe avanti ma senza maggioranza, i popolari dietro, e poi Vox, il partito di ultradestra che potrebbe conquistare 59 parlamentari. E’ questo ilquadro che emerge dagli exit poll sul voto in Spagna. I socialisti spagnoli del Psoe si confermano primo partito conquistando fra i 114 e i 119 seggi al Congresso (rispetto ai 123 uscenti), stando al sondaggio a campione condotto dall’emittente Rtve, che fornisce le prime indicazioni sul voto. Secondo il Partido Popular, al quale il sondaggio attribuisce fra gli 85 e i 90 deputati, mentre l’ultradestra di Vox ne otterrebbe fra i 56 e i 59. Nessuno ha la maggioranza necessaria per governare. Il partito di ultradestra spagnolo Vox avrebbe ottenuto più del doppio dei 24 seggi che aveva avuto alle elezioni dello scorso aprile. Secondo il sondaggio, Vox potrebbe contare su una forbice tra 56 e 59 seggi, diventando la terza forza della politica spagnola dopo socialisti e popolari. Podemos si fermerebbe molto dietro, facendo eleggere una trentina di deputati.
Il voto che avrebbe dovuto dare stabilita’alla Spagna rischia di portare ancora piu’ confusione nello scenario politico iberico. Il Partito socialista dato avanti dagli exit poll non avrebbe conquistato la maggioranza, mentre il blocco di destra, nonostante il boom di Vox non avrebbe i numeri necessari per potere governare. Intanto, l’appello lanciato dal leader socialista Pedro Sanchez agli elettori di riversarsi in massa ai seggi per arginare il pericolo dell’avanzata della destra appare caduto nel vuoto. Secondo i dati forniti dal Ministero degli Interni l’affluenza alle 18 si e’ attestata al 56,8%, 4 punti in meno rispetto alle elezioni di aprile. Il grande timore espresso nelle ultime settimane dai leader del blocco di sinistra e’ che un calo dell’affluenza avrebbe aiutato la destra; gia’ alla vigilia si erano evidenziati dei segnali di disaffezione e disinteresse dell’elettorato di sinistra tanto che i vertici di due tra i principali sindacati del Paese, oltre allo stesso Psoe, avevano lanciato l’appello alla mobilitazione.
