Firenze: al Teatro della Pergola Silvio Orlando in «Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)»

Silvio Orlando e Lucia Calamaro (foto Claudia Pajewski)

FIRENZE – Al Teatro della Pergola da martedì 19 a domenica 24 novembre va in scena «Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)», scritto e diretto da Lucia Calamaro; protagonista Silvio Orlando, che interpreta il ruolo di un padre, Silvio, che ha acquisito, nella solitudine, un buon numero di manie, tra cui la più grave di tutte: non vuole più camminare. Non si vuole alzare, vuole stare seduto e vivere così da solo.

Essere isolati dalla società è un male oscuro e insidioso e «Da Dante in poi il tramonto – come spiega Orlando ad Angela Consagra sul foglio di sala dello spettacolo – oltre a essere il momento in cui il sole scompare e tutto diventa gradualmente più scuro, è anche un punto simbolico: è all’imbrunire che si fanno dei bilanci, è un tempo in cui si abbassa il rumore di quello che ci sta intorno ed emerge prepotentemente, invece, il nostro rumore interiore. Affiorano le nostalgie: si pensa alle cose che avremmo dovuto fare e che non siamo riusciti a compiere, ricordiamo le persone che non ci sono più e gli altri che, invece, ci sono, ma che, per una serie di motivi difficili da spiegare, non vediamo più… È un complesso di sentimenti, diversi e profondi, quello che viene a galla. Sono rumori che non ti fanno dormire, ma sono dei suoni diversi rispetto al giorno: sono i rumori dell’anima».

La socio-psicologia ha dato un nome a questa maledizione che ha colpito da vicino anche l’autrice Lucia Calamaro: solitudine sociale. A mettere in luce i rischi di questa situazione sono stati due studi presentati al 125° incontro annuale dell’American Psychological Association (APA). Essere isolati dalla società è un male oscuro e insidioso. La preoccupazione insorge ancora di più se si pensa che questo tipo di “solitudine estrema” si sta espandendo e continuerà a crescere nei prossimi anni tanto che la Francia ha creato “la Giornata della Solitudine” e l’Inghilterra ha istituito, addirittura, un Ministero della solitudine. Secondo gli esperti, potremmo trovarci alle prese, e non solo nei paesi più ricchi, con un’epidemia di solitudine diffusa oramai anche tra i giovani.

Nella vicenda i figli di Silvio, Alice, Vincenzo e Maria, rispettivamente Alice Redini, Vincenzo Nemolato, Maria Laura Rondanini, il fratello maggiore Roberto (Roberto Nobile) sono venuti a trovare Silvio per la messa dei dieci anni dalla morte della moglie. I figli, che non si erano mai preoccupati troppo del padre, devono decidere che fare, come occuparsene. Nella testa di Silvio, preda del suo isolamento, si installa una certa confusione tra desideri e realtà, senza nessuno che lo smentisca nel quotidiano: la vita può essere esattamente come uno decide che sia. Fino a un certo punto…

Teatro della Pergola

Da martedì 19 a domenica 24 novembre (ore 20:45, domenica ore 15:45)

Cardellino, in coproduzione con TSU Teatro Stabile dell’Umbria, in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival, Napoli Teatro Festival Italia presenta Silvio Orlando in «Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)», di Lucia Calamaro, con (in ordine alfabetico) Vincenzo Nemolato, Roberto Nobile, Alice Redini, Maria Laura Rondanini, regia Lucia Calamaro, scene Roberto Crea, costumi Ornella e Marina Campanale, luci Umile Vainieri

Durata: 2h e 10’, intervallo compreso.

Biglietti da 13 a 37 euro. Biglietteria Via della Pergola 30, Firenze, 055.0763333, Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30. biglietteria@teatrodellapergola.com. Circuito BoxOffice Toscana e online

prosa, psicologia, Silvio Orlando, Teatro della Pergola di Firenze

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