Fiorentina, Pradè: «Montella sarà in panchina anche contro Inter e Roma»

TORINO – E’ molto contrariato, Rocco Commisso, per l’andamento di questa Fiorentina, reduce dalla quarta sconfitta consecutiva, ma ancora non stacca la spina a Montella. Non parla, il presidente della Fiorentina. Ai microfoni si presenta invece il direttore sportivo, Daniele Pradè, che taglia corto: «Vincenzo Montella resta. Sarà in panchina contro l’Inter e anche contro la Roma. Poi analizzeremo, tutti insieme, la situazione partita dopo partita». Significa che Commisso non ha voluto staccare la spina subito. Sembra di capire che Montella ha avuto una fiducia a tempo: praticamente fino a venerdì 20 dicembre, giorno della sfida con la Roma. A quel punto la propietà prenderà una decisione, dopo aer valutato attentamente la situazione, partita dopo partta. In sostanza, la proprietà non ha voluto mandare via l’allenatore ora. Però è indubbio che la situazione resti molto tesa. E’ solo prolungata l’agonia? L’augurio, ovviamente, è che non sia così e che Montella riesca a riassestare una squadra in gravissima difficoltà, senza gioco e senza idee.
MONTELLA – L’allenatore, da parte sua, ribadisce che la società ha fiducia in lui. Dice: «C’e’ tanta rabbia, perchè la squadra credo
abbia giocato alla pari, anche in termini di occasioni. Nel primo tempo siamo stati poco incisivi, eravamo contratti e va capito il
perchè. Per il resto, dobbiamo concretizzare di più e fare più gol». Ancora l’allenatore viola: «Commisso non l’ho visto, immagino sia deluso, soffre molto, non è abituato a perdere nella vita. Ma noi siamo forti mentalmente e siamo qui per cercare di uscire da questa situazione anche per lui. Sento la fiducia della società, ma anche io devo fare di più. Devo spronare la squadra a dare di più e a crescere. I nostri obiettivi erano chiari. A loro mancava Belotti ed è stato sostituito da un altro nazionale italiano, Zaza. Sentire le voci su altri allenatori fa parte del mestiere, sono abituato. Ho la forza per andare avanti e la fiducia per migliorare le cose».
