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Firenze: al TuscanyHall la musica e le acrobazie di «The Black Blues Brothers»

I Black Blues Brothers

FIRENZE – Al TuscanyHall di Firenze il 2020 inizia con la musica e le acrobazie di «The Black Blues Brothers», sul palco venerdì 3 e sabato 4 gennaio: un grande show acrobatico che approda per la prima volta nel capoluogo toscano dopo aver entusiasmato il pubblico di mezzo mondo. Cinque acrobati con l’Africa nel sangue e i Blues Brothers nel cuore.

Il tributo comico musicale acrobatico al celebre film, applaudito nell’ultima edizione del Fringe Festival di Edimburgo da oltre 12.000 spettator, ha superato le 500 date in Europa registrando oltre 250.000 spettatori. Uno spettacolo tra circo contemporaneo e commedia musicale nato dalla fantasia di Alexander Sunny (già produttore di spettacoli di successo e curatore di speciali Tv sul Cirque du Soleil), tra gag esilaranti, buffi striptease e spassose sfide di ballo.

In un elegante locale stile Cotton Club, seguendo le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues, il barman e gli inservienti si trasformano in equilibristi, sbandieratori, saltatori e giocolieri col fuoco. Ogni oggetto di scena (sedie, tavoli, appendiabiti, vasi e persino specchi) diventa uno strumento per acrobazie mozzafiato e coinvolgimento costante del pubblico. Sulle travolgenti note della colonna sonora del leggendario film di John Landis, i Black Blues Brothers fanno rivivere ogni sera uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi a colpi di piramidi umane, limbo col fuoco, salti acrobatici con la corda e nei cerchi.

I Black Blues Brothers portano nel cuore il ritmo e l’energia della loro terra, il Kenya. Provengono da Nairobi dove erano coinvolti nel progetto di teatro sociale Sarakasi, fondato dall’alto funzionario ONU Rudy van Dijck e da sua moglie Marion Op et Veld per aiutare i giovani delle bidonville a  superare le situazioni di disagio in cui vivono, ed è forse per questo che ancora oggi quando sono in scena scatenano tutta la loro gioia di vivere. Hanno scoperto che il circo è un potente mezzo di emancipazione e aggregazione ed ora lo trasmettono al pubblico sia con gli spettacoli che in occasione di workshop pratici di acrobatica organizzati da Open Circus, progetto di ricambio generazionale e formazione del pubblico sostenuto dal MiBACT. Un’esperienza multietnica, un modo per conoscere se stessi e i propri limiti, provando a superarli, per aprirsi agli altri collaborando con loro. 6.000 salti mortali e oltre 2 km a testa in giù durante gli show.

Venerdì 3 e sabato 4 gennaio 2020 – ore 21

TuscanyHall (ex Obihall), via Fabrizio De André / Lungarno Aldo Moro – Firenze

«The Black Blues Brothers», scritto e diretto da Alexander Sunny, con Ali Salim Mwakasidi, Bilal Musa Huka, Hamisi Ali Pati, Rashid Amini Kulembwa e Seif Mohamed Mlevi. Coreografie Electra Preisner e Ahara Bischoff, scenografie Siegfried Preisner e Loredana Nones, Studiobazart, light designer Andrew Broom.

I biglietti (posti numerati da 28 a 52 euro, compresi diritti di prevendita) sono disponibili nei punti vendita Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita) e online su www.ticketone.it.

 

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