Spagna: Governo Sanchez approvato per il rotto della cuffia, 167 si e 165 no. I complimenti delle sinistre italiane

EPA/JUAN CARLOS HIDALGO

MADRID – Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha ricevuto la fiducia del parlamento di Madrid con 167 voti a favore,165 contrari e 18 astensione. Il leader socialista ha stretto un patto di coalizione con Podemos e accordi con piccoli partiti locali. Inoltre ha ottenuto l’astensione dei separatisti catalani dell’Erc.

Sanchez ha ricevuto il voto favorevole dei 120 deputati del suo partito Psoe e dei 35 di Unidos Podemos di Pablo Iglesias, a cui si aggiungono sei voti dei nazionalisti baschi moderati del Pnv, tre di Mas Pais (dissidenti di Podemos) e uno ciascuno da piccole forze regionali: Teruel Existe, Nueva Canarias e Bloque Nacionalista Galego.Fondamentale l’astensione dei 13 deputati separatisti catalani dell’Erc e dei nazionalisti baschi di Eh Bildu.

Contro il governo si sono espressi gli 88 deputati del partito Popolare, i 52 dell’estrema destra di Vox e i 10 di Ciudadanos. Fra i no anche i separatisti catalani di Junts per Catalunya e del Cup, oltre ad una serie di piccoli partiti regionali.

«Complimenti e buon lavoro a Sanchez Castejon. Con la Spagna in prima linea per la giustizia sociale, l’equità e lo sviluppo sostenibile, i nostri valori saranno più forti in tutta Europa». Lo scrive Nicola Zingaretti su twitter

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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