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Pensioni: tagli e perequazione, lo stato dei ricorsi presentati alle Autorità giudiziarie

Dal sito specializzato Leonida pensionati esasperati   traiamo notizie aggiornate e utili in merito alle migliaia di ricorsi che i pensionati hanno fatto contro gli illegittimi e vessatori provvedimenti degli ultimi governi, che hanno falcidiato non solo le pensioni più alte (quelle cd d’oro), ma anche quelle di poco superiori al minimo, introducendo o rinnovando limitazioni alla perequazione o tagli esosi (fino al 40% e oltre) degli assegni più alti.

Abbiamo già illustrato come la questione sia stata sottoposta alla Corte Costituzionale da una pronuncia della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia, ma adesso abbiamo notizia che molti altri si stanno muovendo in tutt’Italia. Lo Studio del Professore Angiolini completerà il deposito dei ricorsi presso le Corti dei Conti di Venezia, Trieste, Trento, Bolzano e Brescia-Milano entro la settimana che precede il Natale.

La grande massa dei ricorrenti era già stata inclusa nei depositi precedenti; con questi atti, informa il sito di Leonida, si concluderà invece il percorso relativo agli ultimi mandati, ossia ai mandati di quei soggetti che hanno provveduto solo in ritardo ad inviare la documentazione completa, compresa la copia della Diffida all’INPS.

In definitiva, siamo alla fine della prima parte del percorso Costituzionale, ma ci sono dubbi sulla definizione rapida della questione, che rischia di andare avanti per un bel po’ di tempo.  Infatti il procedimento davanti alla Consulta potrebbe durare non meno di 2 anni, e in questo frattempo cambieranno almeno tre Presidenti della Consulta e verranno sostituiti almeno sei o otto Giudici Costituzionali.

Ecco comunque l’aggiornamento dello stato attuale dei ricorsi suddivisi per regione, almeno per quanto è dato conoscere. Ai nostri lettori e alle Associazioni interessate rivolgiamo l’invito di informarci su eventuali altri ricorsi presentati e sul loro esito.

VENETO – gli ultimi ricorsi sono stati depositati in data 19 e 25 novembre 2019;

FRIULI V.G. – ricorso depositato in data 12 dicembre 2019;

BOLZANO – ricorso depositato il 16 dicembre;

TRENTO – ricorso depositato il 18 dicembre;

LOMBARDIA (Brescia e dintorni) – UDIENZA FISSATA nelle date del 15 e 22 aprile 2020.

TOSCANA – Ricorsi discussi nell’udienza della Corte dei Conti del 19 dicembre

A questi, dice Leonida, seguiranno altri ricorsi riguardanti i soggetti, in particolare del Triveneto, che hanno inviato in ritardo le indispensabili diffide all’Inps. Per tutti costoro il ricorso sarà depositato entro gennaio 2020.

Ai prossimi aggiornamenti.

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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