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Iachini: «Fiorentina penalizzata, ma non cerco scuse». Sarri: «Bestemmia lasciar fuori Dybala»

Beppe Iachini in oanchina a Torino (Foto Violachannel)

FIRENZE – E’ stato più cauto del suo presidente, Beppe Iachini, ma ha comunque detto che la Fiorentina è stata penalizzata: «Per noi era la terza partita in una settimana, la settima in venticinque giorni. C’e’ stato dispendio di energie, ma abbiamo giocato un’ottima
partita. Dovevamo solo essere piu’ lucidi ed efficaci – ha detto il tecnico dei viola – quando andavamo a legare. Nel secondo
tempo, cambiando modulo, non abbiamo interpretato nel modo giusto certe situazioni. Stiamo però lavorando insieme da poco e abbiamo margine di miglioramento. L’attenzione al dettaglio è importante, ma devo comunque fare i complimenti ai ragazzi, hanno tenuto bene il campo. Nella seconda parte ci stava di calare, siamo stati penalizzati da alcune situazioni. Fare tre partite ad alta
intensità è dispendioso, ma non voglio accampare scuse. La squadra comunque ha fatto la partita che doveva fare».

IACHINI – Nessun commento sulla reazione della squadra dopo la partita: «A fine gara non parlo coi ragazzi, ci sono tensioni ed emozioni  particolari. Ne parleremo alla ripresa degli allenamenti. Abbiamo concesso poco ad una grande squadra, li abbiamo imbrigliati bene sul piano tattico. Dovevamo essere piu’ bravi nell’ultimo passaggio per creare situazioni in più. ha aggiunto Iachini. Ci stiamo lavorando. Abbiamo tanti giocatori da poter mettere davanti». Infine, un commento all’abbraccio con Dybala: «C’e’ affetto per Paulo e per quel gruppo di Palermo. L’avevo a 18-19 anni, è cresciuto con me e ci sono affezionato. A noi allenatori fa piacere vedere i giovani con cui abbiamo lavorato avere una crescita così bella. Significa aver lasciato qualcosa».

SARRI – «Abbiamo tanti giocatori offensivi di livello straordinario, le soluzioni sono tante ma non semplici da mettere insieme. Oggi visto che ci aspettava una difesa loro bassa con densità centrale, e Douglas Costa è in un momento in cui si è potuto allenare con continuità, ho preferito partire con lui per dare piu’ ampiezza. Quando lasci fuori uno come Dybala hai amarezza, è una bestemmia. Ma io mi devo occupare anche dell’equilibrio». Le parole sono quelle di Maurizio Sarri, tecnico della Juventus, ai microfoni di DAZN dopo la vittoria casalinga dei bianconeri contro la Fiorentina per 3-0. Abbiamo avuto momenti di grande ritmo e altri di passività, in cui il ritmo lo perdiamo per dieci minuti. Bisogna provare ad essere il più possibile continui. Su Cristiano Ronaldo ha detto che «continua a segnare a ripetizione e per lui è importante mentalmente. Fisicamente sta bene e sta facendo la differenza. Bene anche gli altri attaccanti, e’ sempre problematico tenere fuori qualcuno».



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