Orban accusa Soros, organizza i flussi migratori attraverso i Balcani

 EPA/ZSOLT SZIGETVARY HUNGARY

BELGRADO – I flussi migratori attraverso i Balcani sarebbero organizzati dalla rete di Soros. Lo ha sostenuto  il primo ministro ungherese Viktor Orban in un’intervista alla radio pubblica Kossuth. Lo riporta il portale web governativo About Hungary. «Bisognerebbe essere ciechi per non vedere che la migrazione nei Balcani è organizzata dalla rete Soros, si tratta di fatto di consulenza a favore della migrazione». La consulenza in questione prenderebbe la forma di «una rete segreta di stile mafioso finanziata dal tycoon Soros a favore di organizzazioni non governative e per l’acquisto di politici pro-migranti», ha sostenuto Orban. Del resto più volte in passato anche in Italia si è parlato di legami di Soros con le Ong che scaricano migliaia di clandestini in Italia, accolti bellamente dal governo giallorosso. Nessuna sorpresa, non per nulla lo stesso Soros ha elogiato le Sardine.

Commentando il recente incidente al valico di frontiera di Roszke, dove circa 60 migranti hanno provato a passare irregolarmente dalla Serbia all’Ungheria, Orban ha dichiarato: «Lo abbiamo già visto in precedenza. Anche nel 2015 c’è stato un tentativo vicino a Roszke. Non è facile irrompere in Ungheria, abbiamo costruito una forte barriera sul confine», ha aggiunto il premier magiaro, che ha inoltre sostenuto che «i migranti che cercano di entrare in Ungheria sarebbero tutti uomini in età militare, in buona forma fisica, che sono stati preparati».

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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