Sabato 16 maggio alle 18: Festival del Maggio: Emmanuel Tjeknavorian dirige Haydn e Mahler

FIRENZE – Mentre nella Sala Grande del Teatro del Maggio proseguono le recite di Un ballo in maschera da lui dirette, Emmanuel Tjeknavorian sabato 16 maggio alle 18 sale sul podio della Sala Mehta, alla testa dell’Orchestra del Maggio, per un concerto nell’ambito dell’88º Festival del Maggio Musicale Fiorentino; in programma, prima della celebre “Sinfonia n. 5 in do diesis minore” di Gustav Mahler, la “Sinfonia in si bemolle maggiore Hob. I:68” di Franz Joseph Haydn, mai eseguita al Maggio.
La sinfonia fu composta da Haydn probabilmente tra il 1774 e il 1775, durante il suo lungo servizio presso la corte degli Esterházy, fra le più antiche casate nobiliari ungheresi. Al tempo il compositore aveva ormai sviluppato il proprio linguaggio sinfonico, riconoscibile anche in questa sinfonia: dall’attenzione riservata ai fiati, non più trattati come semplice ripieno ma in dialogo con gli archi, agli effetti teatrali disseminati tra i movimenti.
Segue la “Sinfonia n. 5 in do diesis minore” di Gustav Mahler, opera della piena maturità mahleriana; Mahler inizia a comporla nel 1901, anno doloroso in cui il compositore, colpito da un’emorragia, ha sfiorato la morte. I cinque movimenti della sinfonia formano tre grandi blocchi riconoscibili per affinità tematiche ed espressive. Il clima funereo che distingue il primo blocco, formato dai due primi movimenti, è espressione diretta della sofferenza dell’autore. Anche il secondo movimento, Allegro, condivide la stessa disperazione; si svolta con lo Scherzo, composto nel felice 1902: l’angoscia lascia il posto a ländler e ritmi di valzer. Chiudino il celeberrimo Adagietto e il Rondò-finale, che sancisce la vittoria della vita sul dolore e sulla morte.
Alla direzione del concerto era previsto Myung-Whung Chung, che ha rinunciato pochi giorni fa; una fortuna che fosse già qui per dirigere Verdi il giovane Emmanuel Tjeknavorian, Premio Abbiati 2025 come Direttore dell’anno: un’ottima occasione per rendersi conto delle sue doti anche in ambito sinfonico.
Teatro del Maggio (Piazza Vittorio Gui)
Sabato 16 maggio alle 18
Franz Joseph Haydn, Sinfonia in si bemolle maggiore Hob. I:68
Gustav Mahler, Sinfonia n. 5 in do diesis minore
Direttore Emmanuel Tjeknavorian _ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Il concerto è preceduto dalla guida all’ascolto, riservata ai possessori del biglietto, tenuta da Marco Cosci nel Foyer di Galleria della Sala Mehta, 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa).
Settore D: 25€ Settore C: 35€ Settore B: 50€ Settore A: 70€; ricomparsi in pianta una decina di posti di settore A e B, in vendita anche direttamente sul sito del Maggio (ma qualcosa si può trovare forse in biglietteria)
Durata: Prima parte: 30 minuti | Intervallo: 25 minuti | Seconda parte: 1 ora e 20 minuti
Durata complessiva 2 ore e 15 minuti circa
