La prima serata

Festival di Sanremo: Fiorello vestito da prete. Emozioni con Al Bano e Romina. L’urlo di Rula

Romina con la figlia e Al Bano ANSA/ETTORE FERRARI

SANREMO – Partenza come in parrocchia: «Buonasera fratelli, buonasera sorelle, benvenuti a questo festival di Sanremo. C’è bisogno di pace». Il Festival di Sanremo 2020 comincia con la benedizione di Fiorello, che entra dalla platea vestito da prete. Tra i protagonisti l’ospite fisso, Tiziano Ferro, che canta, durante la prima puntata, Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno, Almeno tu nell’universo di Mia Martini e la sua Accetto miracoli.

Fiorello, a Sanremo, vestito da prete ANSA/ETTORE FERRARI

E al festival di Sanremo parte anche la gara delle Nuove Proposte. Questi gli accoppiamenti tra i primi quattro giovani in gara. Gli Eugenio in Via di Gioia contro Tecla Insolia, Fadi affronterà Leo Gassmann. Domani sera si daranno battaglia gli altri quattro artisti in gara. Sanremo è in onda. Amadeus confessa: «Nessuna polemica rovinera’ i miei sogni».

La gara dei Big si apre con Irene Grandi, poi Marco Masini, Rita Pavone, Achille Lauro, Diodato, Le Vibrazioni, Anastasio, Elodie, Bugo e Morgan, Alberto Urso, Riki, Raphael Gualazzi. A votare la giuria demoscopica.

Diletta Leotta e Rula ANSA/ETTORE FERRARI

«Ce l’ho fatta!»: allarga le braccia al cielo soddisfatta Diletta Leotta, la prima delle regine del festival di Sanremo 2020, dopo aver superato la prova incubo della scala con un sontuoso abito da gran gala giallo sole. “Sono quindici i gradini. Ma poi arrivi qui e si apre un mondo meraviglioso, la platea dell’Ariston”.

Elegantissima nell’abito lungo color argento Rula Jebreal entra in scena sul palco dell’Ariston: «Sanremo è un posto carico di energie bellissime, ma le scale più importanti sono quelle dell’aereo che mi ha portato in Italia quando avevo vent’anni», dice visibilmente emozionata. «Stasera facciamo parlare la musica e tutti noi cerchiamo di fare un passo in avanti», dice ad Amadeus che le chiede un consiglio. Poi l’urlo di Rula Jebreal contro la violenza sulle donne: «Non dobbiamo più avere paura, noi donne vogliamo essere libere nello spazio e nel tempo, essere silenzio e rumore e musica». Il suo urlo ha il tono pacato e durissimo insieme della denuncia, del racconto del dramma della madre suicida dietro lo stupro, delle canzoni scritte da uomini, Battiato, Vasco Rossi e Francesco De Gregori che dimostrano che “è possibile trovare le parole giuste per raccontare l’affetto, il rispetto e la cura”.

Lacrime e standing ovation alla fine dell’esibizione per Rita Pavone. Ariston in piedi per la prima volta dall’inizio della serata per l’artista che sul palco ha messo tutta se stessa. Voce, energia e grinta non hanno età.

Diletta e Amadeus ANSA/ETTORE FERRARI

Achille Lauro improvvisa uno striptease sul palco del teatro Ariston. Entra in scena con un mantello nero con grandi inserti in oro, a piedi scalzi e con i capelli ossigenati, poi si toglie il mantello e resta sul palco con una tutina aderente color carne, lunga fino al ginocchio e con le bretelle, esibendo i suoi tanti tatuaggi. Sulle note di ‘Me ne frego’, con una intonazione da rivedere, Achille Lauro gioca e provoca mantenendo la promessa di osare e azzardare. Fiorello lo raggiunge in scena e lo abbraccia chiedendo una foto. Poi lo spoiler dello showman: “Giovedì sarò all’ALtro Festival con Achille Lauro ma la sorpresa è che io sarò vestito come lui”.

Standing ovation ed effetto Karaoke per il ritorno di Al Bano e Romina al Festival di Sanremo. A 33 anni da ‘Nostalgia canaglia’ e introdotti dalla figlia Romina jr. (che all’epoca era con loro al Festival, nel pancione), Al Bano e Romina scendono le scale dell’Ariston mano nella mano ma ‘il leone di Cellino’ inciampa in uno scalino. Dopo ‘Nostalgia canaglia’, la coppia d’oro del pop ingrana con il medley sulle note delle hit ‘La siepe’, ‘Ci sarà’, ‘Felicità’, prima di proporre l’inedito ‘Raccogli l’attimo’ scritto da Cristiano Malgioglio, in platea ad applaudire.

Dopo l’esibizione di Al Bano e Romina e prima del ritorno alla gara con Anastasio, Fiorello fa un intervento fuori scaletta e raggiunge Amadeus sul palco per fargli spolverare alcune imitazioni, i suoi cavalli di battaglia: Sandy Marton con ‘People from Ibiza’ (esibizione cult a ‘Tale e quale show’) e Adriano Celentano con il sopracciglio sollevato e le mosse da molleggiato, rigorosamente di spalle. Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti entrano uno alla volta sul palco dell’Ariston con monologhi incentrati sulla trama del nuovo film di Gabriele Muccino ‘Gli anni più belli’. Ciascuno dei quattro personaggi rivede se stesso allo specchio nell’attore che lo interpreta da giovane. Impressionante la somiglianza tra Favino, Santamaria, Rossi Stuart e Ramazzotti e i ragazzi, scelti con un casting molto accurato. A chiudere il momento cinematografico arriva Emma Marrone, al suo esordio da attrice nel film ‘Gli anni più belli’, raggiunta sul palco, insieme agli altri, dal regista Gabriele Muccino.

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Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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