I dati Inail

Inail: aumentano incidenti mortali sul lavoro (+18,2%)

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

ANSA/FRANCO SILVI/DRN

ROMA – Nel primo mese dell’anno calano gli incidenti sul lavoro. Le denunce di infortunio presentate all’Inail sono infatti state 46.483 (-3% rispetto a un anno prima quando erano state 47.908), ma i casi mortali (52) sono aumentati del 18,2% (44 a gennaio 2019). Sono risultate invece in diminuzione le patologie di origine professionale, che sono state 4.634 in calo del 5,6%. Lo comunica l’Istituto in una nota nel sottolineare che il confronto «richiede cautele, in particolare rispetto all’andamento degli infortuni con esito mortale, soggetti all’effetto distorsivo di punte occasionali e dei tempi di trattazione delle pratiche».

Preoccupano i dati diffusi da Inail sugli incidenti sul luogo di lavoro che a gennaio 2020, a fronte di un calo complessivo, vedono un aumento di quelli mortali, afferma Paolo Capone, Segretario Generale dell’Ugl, che ha sottolineato come l’incremento ha riguardato tutti i settori, come l’industria, i servizi, l’agricoltura.

«Quasi ogni giorno, in tutta Italia si verificano incidenti mortali sul lavoro ed è un dato inaccettabile in un Paese civile come il nostro. Per questo – prosegue Capone in una nota – l’Ugl è impegnata con grande determinazione con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle morti bianche». L’iniziativa, spera il segretario generale, riesca a far capire che c’è assoluto bisogno di più formazione e che la sicurezza rappresenta un diritto per tutti i lavoratori e un dovere per chi deve garantirla.

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