Firenze ordinanza coronavirus: code limitate alle Poste, fuori dai negozi, davanti al Supermercato. Controlli normali

FIRENZE – Dovendo recarmi forzatamente in centro a San Lorenzo, per motivi di lavoro, in qualità di presidente dell’Opera Medicea Laurenziana, mi sono avviato a piedi, con la protezione per bocca e naso, munito di autodichiarazione lamorgesiana debitamente sottoscritta, da esibire in caso di controllo, percorrendo le strade non molto affollate (ore 9) da Piazza Libertà a San Lorenzo.

Dopo l’annuncio del premier Conte, m’immaginavo di trovare una Firenze quasi deserta. In centro in effetti non c’era tanta gente, non molte macchine percorrevano i viali, i conducenti erano forse ignari di dover compilare e portarsi dietro l’autodichiarazione predisposta da Lamorgese e soci, i controlli erano affidati alle pattuglie delle forze dell’ordine automontate che percorrono normalmente le vie della città e a pattuglie di vigili a piedi in centro, ma senza esagerare. Non molte persone a giro per la città, la gente in fondo sembra aver compreso.

I fiorentini, con la filosofia che li contraddistingue, non hanno drammatizzato la situazione, ma hanno rispettato le regole principali. Qualche foto scattata intorno alle ore 12 nella zona Libertà – Don Minzoni, vicina a casa, chiarisce bene quanto avviene:

UFFICIO POSTALE PIAZZA LIBERTA’ (vedi foto sopra)- Viene fatto rispettare il decreto, dentro qualche persona, fuori alcune (in numero maggiore) in coda.

 

NEGOZIO VIALE DON MINZONI – I negozianti del viale si sono subito adattati alla nuova disciplina, avvertendo con cartelli ben visibili i clienti e facendo entrare gli stessi col contagocce. Come dimostra la foto scattata, diversi clienti in attesa all’esterno, uno solo all’interno, come in molti altri esercizi.

SUPERMERCATO ESSELUNGA VIA MASACCIO . Mentre stamani mattina alle ore 9 non c’era coda esterna, alle ore 12 vedete una fila, non eccessiva, di persone che attendono pazientemente il loro turno per entrare nel supermercato, con il traffico regolato dagli addetti del Super.

Firenze, nel complesso, sta reagendo bene, come gli capita nelle situazioni difficili. Tutto sommato una buona autoregolamentazione degli operatori e dei cittadini.

coronavirus, Firenze, limitazioni


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080