Da mercoledì 1 aprile alle 21

Il teatro al tempo del Coronavirus: «Un Paese da Nobel» in diretta Facebook dal Teatro dell’Antella

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Spettacolo, Tecnologia

Lucia Poli, che apre la rassegna

FIRENZE – I teatri sono chiusi sine die, la stagione 2019-2020 ormai è andata, ma i teatri continuano a organizzarsi per non perdere il contatto virtuale col pubblico: in questo caso si può anche parlare con gli attori in diretta, dopo lo spettacolo. Il Teatro Comunale di Antella difatti, attingendo al suo archivio video, continua le dirette sulla sua pagina Facebook con tre importanti appuntamenti: tre serate, tutte alle 21, con i reading di Lucia Poli, Sandro Lombardi e David Riondino in “Un Paese da Nobel” per raccontare scoperte e vite straordinarie, il progetto a cura di Riccardo Massai, con collage, testi e selezione video di Valentina Grazzini, prodotto da Archètipo. Dopo la proiezione, che non sarà visibile in streaming successivo, gli stessi attori saranno in collegamento per commentare e rispondere alle domande del pubblico.

Si parte mercoledì 1 aprile con Lucia Poli che racconta i Nobel Grazia Deledda, Guglielmo Marconi, Dario Fo, Rita Levi-Montalcini, Luigi Pirandello. Si continua sabato 4 aprile con Sandro Lombardi che racconta i Nobel Giulio Natta, Eugenio Montale, Franco Modigliani, Mario Capecchi. Mercoledì 8 aprile sarà la volta di David Riondino con i racconti dei Nobel Nobel Giosuè Carducci, Camillo Golgi, Salvatore Quasimodo, Ernesto Teodoro Moneta, Renato Dulbecco. Dopo ogni proiezione Riccardo Massai racconterà i commenti degli spettatori durante la diretta e si collegherà telefonicamente con Valentina Grazzini e con gli interpreti delle singole serate.

Per vedere i video dei reading in diretta e per intervenire cliccate a questo indirizzo https://www.facebook.com/teatroantella/

“L’iniziativa #tornointeatro – spiega il direttore artistico Riccardo Massai – è dovuta al momento che stiamo attraversando, al non poter andare a teatro e per questo portiamo il teatro a casa con spettacoli vissuti a teatro, e che ci fanno rivivere, almeno in sogno, una memoria collettiva vissuta e condivisa con amici o con sconosciuti, insomma con il pubblico teatrale, con le risate o la tensione che si trova durante la rappresentazione”.

UN PAESE DA NOBEL

“Un Paese da Nobel”, a cura di Riccardo Massai, con collage, testi e selezione video di Valentina Grazzini, è prodotto da Archètipo. Il progetto nasce dall’idea di raccontare in maniera divulgativa la storia degli italiani insigniti del Nobel. Non solo i nomi più noti premiati nel campo letterario – da Carducci a Deledda, fino a Montale e Dario Fo -, ma anche gli scienziati, i fisici, gli economisti, i chimici e i medici. Personalità fuori dal comune che hanno vissuto esistenze spesso difficili, certo non banali, riuscendo a far emergere il proprio talento contro tutto e tutti. La panoramica – che ha comportato la selezione di una rosa di nomi, dove l’unico criterio di scelta è stato l’interesse drammaturgico e non certo quello meritorio – è diventa un’occasione per ripercorrere la storia d’Italia di oltre un secolo, attraverso due guerre e la dittatura fascista: dal 1906 con il Premio Nobel per la letteratura a Carducci e quello per la medicina a Camillo Golgi al 2007 con il Premio Nobel per la medicina a Mario Capecchi.

Ogni serata, affidata di volta in volta alle voci narranti di Lucia Poli, Sandro Lombardi, e David Riondino, con l’ausilio di immagini, canzoni e filmati originali, cercherà di restituire il sapore di epoche diverse, ciascuna caratterizzata dalla sua specificità: filmati Luce, passerelle glamour anni Sessanta, atmosfere degne di 007. Molte curiosità, per scoprire o riscoprire un tesoro che da sempre il nostro Paese porta in sé, e che oggi, in anni di polemiche per i talenti in fuga, è ancora più importante conoscere e apprezzare. “Nella stesura dei testi” spiegano gli autori “abbiamo tratto spunto dalle vite dei Nobel, senza alcuna pretesa di restituire con esattezza la cronaca nei dettagli. Quel che proponiamo è una versione romanzata di alcuni episodi, dove la fantasia si intreccia con la realtà, le parole dei protagonisti a quelle dei narratori, con l’unico obbiettivo di ricordare la grandezza dei premiati e rinnovarne la memoria”.

Teatro Comunale di Antella Via Montisoni 10, Bagno a Ripoli – Firenze Tel. 055 621894 teatro@archetipoac.it- www.archetipoac.it

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