La comunicazione dei sindacati

Piombino: accordo sulla sicurezza nelle acciaierie JSW Steel Italy, ex Lucchini

di Paolo Padoin - - Cronaca

PIOMBINO – «Raggiunto un’importante intesa sulle linee guida da seguire durante l’intera fase di emergenza sanitaria per il rispetto della sicurezza» negli impianti di Piombino (Li) delle acciaierie Jsw Steel Italy.

Lo rendono noto i sindacati di categoria dei metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm. «Si tratta di un confronto serrato iniziato fin dal primo giorno di allarme dell’emergenza sanitaria, in primis dalle Rsu/Rls con il supporto delle segreterie provinciali Fim-Fiom-Uilm, che ha l’obiettivo di provare a dare risposte sulla sicurezza dei Lavoratori che devono uscire di casa per recarsi a lavoro in Azienda – si legge in una nota delle organizzazioni sindacali – Un lavoro complesso, che certamente sarà da implementare quotidianamente non solo a fronte di eventuali nuove disposizioni delle varie autorità locali, regionali e nazionali (si sente parlare di utili test virologici), ma anche in base alle problematiche che si riscontreranno in un’attività così complessa come la metallurgia».

Sono linee guida dettagliate che contemplano misure quali: dotazione di mascherina protettiva conforme ai requisiti di legge (saranno valutate ulteriori forniture in base al posto di lavoro ricoperto) e guanti in lattice prima dell’accesso in azienda; dotazione di occhialiprotettivi; misurazione della temperatura a tutto il personale; necessità di autodichiarare quotidianamente l’assenza di sintomi influenzali; disponibilità di prodotti igienizzanti; adozione di misure per evitare assembramenti e mantenere la distanza di 1,8 metri;ove compatibile proseguire con modalità di lavoro agile; informative chiare ai lavoratori sul comportamento da tenere all’interno dello stabilimento e sull’utilizzo dei Dpi; tempistica dettagliata dei processi di pulizia, igienizzazione e sanificazione dei vari ambienti di lavoro e dei condizionatori d’aria; contingentamento in tutti i mezzi di trasporto interni, locali mensa, spogliatoi e docce; gestionedi riunioni; procedure per trasferte di lavoro; procedure per accesso fornitori e visitatori.

Tra le nuove linee guida in via sperimentale e limitatamente al periodo legato all’emergenza in corso, sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro con auto privata dalla portineria d’Ischia, previa firma di apposita autodichiarazione che neattesti l’assenza di sintomi influenzali e rilevamento della temperatura corporea all’ingresso in azienda. L’accordo durerà per tutta la fase di emergenza ed è fondamentale che tutti si attengano alle linee guida per poter lavorare in sicurezza. La Commissione Covid19 proseguirà comunque il confronto anche sugli Orari di lavoro, Pause e Cicli di lavoro, per garantire il rispetto delle distanze di sicurezza.

Dalla direzione aziendale Jsw Steel Italy, con la quale abbiamo condiviso punto per punto queste norme da applicare, ci aspettiamo chetrasmettano su tutti i reparti, a tutti i propri responsabili, che non trasmettano su tutti i reparti, a tutti i propri responsabili, che nonci dovranno essere forme di pressione sui lavoratori né rallentamenti di nessun genere rispetto a questi obblighi di comportamento.

Prima di rientrare a svolgere la propria attività, i lavoratori dovranno essere informati minuziosamente di tutte le misuremesse in atto per fronteggiare l’emergenza Covid19, dei propri obblighi di comportamento da tenere per prevenire la trasmissione del virus e di tutte le pratiche riguardanti l’uso dei relativi dispositivi di protezione individuale, dai propri responsabili di reparto, capoturni o dal referente sicurezza – informa la nota dei sindacai – È fondamentale che tutti conoscano ed applichino alla lettera le linee di comportamento indicate per garantire la propria edaltrui sicurezza. In questo momento è importante farsi trovare pronti per quando le Istituzioni decideranno di dare il via alla Fase 2 facendo ripartire le attività produttive italiane, perché è evidente che dovremo ripartire ma nel rispetto di tutte le procedure previste per garantiredi ripartire lavorando in sicurezza”, concludono Fim, Fiom e Uilm.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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