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Firenze, finanziamenti a famiglie e imprese: firmato in prefettura protocollo con aziende di credito

FIRENZE -Siglato un protocollo regionale di cooperazione tra istituzioni per facilitare l’erogazione di finanziamenti a famiglie, imprese, lavori autonomi e professionisti in difficoltà.

Agevolare l’accesso al credito e velocizzare i tempi di erogazione dei finanziamenti alle imprese e alle famiglie in difficoltà. Questi gli obiettivi dell’innovativo protocollo regionale, il primo di questo genere in Italia, definito in Prefettura a Firenze tra i prefetti della Toscana, Banca d’Italia, Abi, Agenzia dell’Entrate, Unioncamere, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato Imprese, Cna, Confagricoltura, Legacoop, Coldiretti, Cia e Confapi.

L’iniziativa, promossa dalla Prefettura di Firenze, si inserisce nel quadro degli interventi previsti per evitare che la crisi di liquidità, connessa all’emergenza del virus Covid-19 possa portare alla rottura dei meccanismi di coesione sociale, nonché a fenomeni di usura o di infiltrazioni illecite nel tessuto produttivo “E’ strategico in questo momento di emergenza, spiega Lega, rafforzare il patto di fiducia e collaborazione fra istituzioni, banche ed imprese, con l’obiettivo di facilitare in modo concreto l’accesso alle misure creditizie per assicurare liquidità e quindi sopravvivenza alle aziende in difficoltà e garantire il più possibile il mantenimento dei livelli occupazionali. Dobbiamo fare argine all’usura, alle speculazioni selvagge e alle infiltrazioni criminali”.

Cinque i punti di azione qualificati nei quali si svilupperà la cooperazione tra i soggetti firmatari:

ü attività di supporto da parte degli enti camerali e delle associazioni di categoria agli istituti di credito per contribuire ad una più approfondita conoscenza delle singole realtà aziendali/imprenditoriali che chiedono l’erogazione di finanziamenti;

ü diffusione della conoscenza delle opportunità di accesso al credito bancario e delle misure di sostegno alla liquidità introdotte dalle misure governative. Per far ciò gli enti firmatari pubblicizzeranno sui propri canali istituzionali i link ai siti web dove sono raccolti e aggiornati gli strumenti di supporto alla liquidità, tra cui quelli di Banca d’Italia e di Abi. Rilevanti saranno anche le indicazioni che l’Agenzia Regionale delle Entrate fornirà per comunicare all’utenza le procedure semplificate per ottenere i rimborsi;

ü favorire il dialogo tra gli operatori bancari e i soggetti che richiedono i finanziamenti con la divulgazione dei documenti elaborati dalla Banca d’Italia, il 3 e il 10 aprile;

ü monitoraggio dell’andamento, a livello regionale, delle misure creditizie governative attraverso l’esame di informazioni e dati messi a disposizione delle Prefetture da parte di Mediocredito Centrale, Sace e Consap;

ü istituzione, presso la Prefettura di Firenze, di un Osservatorio regionale, di cui fanno parte i sottoscrittori del patto e rappresentanti delle prefetture toscane, con lo scopo di seguire l’andamento complessivo delle iniziative a sostegno del credito.

Il protocollo, che rimane aperto all’adesione di altri soggetti pubblici e privati, ha durata fino al termine dell’attuale situazione emergenziale.

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